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  • Title: Home - VALLEVEGAN - l'A-fattoria degli Animali Liberi - Comune decarnivorizzat(A)
    Descriptive info: .. home page.. fotoalbum.. " onclick="return fbs_click()" target="_blank" title="condividi su facebook" style="color:#fff;">.. condividi.. " onclick="return fbs_click()" target="_blank" title="condividi su facebook" style="color:#fff;">.. mercoledì 20 agosto 2014 In questo momento ci sono 17 persone collegate.. Il.. FOTOALBUM.. di Valle Vegan: entra e contempla.. Mappa Vegana Italiana.. Le nostre.. NEWS.. Per sezione:.. A(do)zione ratti topi rospi.. anti caccia.. Diario di ValleVegan.. Notizie sparse.. Radio Polifemo.. romantispecismo.. Veg(A)Roma.. Vegan Training.. VeganSoul.. Per mese:.. Seleziona.. ottobre 2013.. agosto 2013.. marzo 2013.. gennaio 2013.. dicembre 2012.. marzo 2012.. febbraio 2012.. gennaio 2012.. luglio 2011.. giugno 2011.. maggio 2011.. aprile 2011.. marzo 2011.. febbraio 2011.. dicembre 2010.. novembre 2010.. ottobre 2010.. settembre 2010.. luglio 2010.. giugno 2010.. maggio 2010.. aprile 2010.. marzo 2010.. gennaio 2010.. dicembre 2009.. novembre 2009.. ottobre 2009.. settembre 2009.. agosto 2009.. luglio 2009.. giugno 2009.. maggio 2009.. aprile 2009.. marzo 2009.. febbraio 2009.. gennaio 2009.. dicembre 2008.. novembre 2008.. ottobre 2008.. settembre 2008.. agosto 2008.. luglio 2008.. giugno 2008.. maggio 2008.. aprile 2008.. marzo 2008.. febbraio 2008.. gennaio 2008.. dicembre 2007.. novembre 2007.. ottobre 2007.. settembre 2007.. agosto 2007.. luglio 2007.. giugno 2007.. maggio 2007.. aprile 2007.. marzo 2007.. febbraio 2007.. gennaio 2007.. dicembre 2006.. novembre 2006.. ottobre 2006.. Ultimi 15 commenti:.. Very good information for me to help.. Pubblicato da chanel canada.. il 13/05/2014 alle 07:19:37.. Come ha scritto già qualcuno, agli animali non frega una cippa.. Questo non vuol dire che tutto va be.. Pubblicato da stef.. il 03/05/2014 alle 08:23:59.. "Nell'ambito dell'area "non conforme", Area Identitaria (derivazione di reduci di Forza Nuova e Fia.. Pubblicato da Michele.. il 16/04/2014 alle 03:33:58.. caro franco,rispondo io per te francamente: perche' non ti ci impegni tu in prima persona direttamen.. Pubblicato da Serena.. il 13/08/2013 alle 15:47:06.. Ho inviato un'email , spero che sia ancora.. disponibile.. Attendo risposta :)) sarebbe bellissimo.. Pubblicato da Aurelio.. il 17/06/2013 alle 22:04:11.. Va bene l'opera antibracconaggio , ma mi domando se oltre il bracconaggio non vi impegnate anche con.. Pubblicato da Franco.. il 11/05/2013 alle 12:28:47.. Salve ragazzi , anch'io ho inviato una anch'io ho inviato una e mail ma nessuna risposta.. Io so.. Pubblicato da Ines.. il 05/05/2013 alle 15:11:36.. "rivelano la matrice profondamente politicizzata della loro associazione in termini chiaramente reaz.. Pubblicato da Massimo.. il 01/05/2013 alle 11:11:59.. IMPEDIRE LA MORTE O LA SOFFERENZA DEGLI ANIMALI E' ANCHE SEDERSI A CONTEMPLARE L'ETICA IN COMPAGNIA.. Pubblicato da Gatto.. il 17/03/2013 alle 14:30:32.. Cerco dei cristiani di buona fede che possano aiutarmi a dare una speranza di vita a una maialina.. D.. Pubblicato da Ermanno.. il 12/02/2013 alle 16:40:14.. dove? quando? parto subito.. Pubblicato da armando.. il 05/01/2013 alle 19:27:50.. American staffer shire pit bull e razze simili appartenenti alla specie dei molossi hanno la stessa.. Pubblicato da Patrizia Calvani.. il 16/09/2012 alle 21:47:12.. Sono vegana e sono interessata a questo sito.. Pubblicato da Savina Checchia.. il 08/09/2012 alle 12:43:28.. il progetto va ancora avanti?.. Pubblicato da Mariano.. il 21/07/2012 alle 23:26:24.. CARI OSPITI DI VALLEVEGAN lo sapete sicuramente ma il trasporti dei vivere nelle varie fasi è stato.. Pubblicato da francesca.. il 23/05/2012 alle 18:16:07.. Le nostre foto.. Libere radici.. Quotidiano.. Terr.. (a).. no.. mala.. Valle libera tutti.. Gli articoli più letti,.. le foto più viste.. Sondaggi.. Vaccinare un animale "domestico": è necessario?.. Sempre, bisogna pensare all'individuo di cui ci prendiamo cura.. Solo per i cuccioli, sono troppo deboli e senza intervento esterno rischiano di morire.. Da adulti se la cavano.. Mai, i vaccini sono testati su molti altri animali e per salvarne uno se ne condannano molti altri.. No, non servono anche perchè la natura deve fare il suo corso.. Non so, non escludo la vaccinazione ma valuto di volta in volta.. Visualizza i risultati.. o.. Io Faccio così.. Viaggio in camper alla scoperta dell Italia che Cambia.. passando per ValleVegan!.. Pubblicato da.. Piero.. il 24/10/2013 alle 18:48:01, in.. , letto 9755 volte.. Nel suo viaggio,.. Daniel Tarozzi.. (giornalista, scrittore e documentarista) è passato a trovarci, descrivendo nel suo libro appena uscito la vita ordinaria in Valle, in una giornata qualunque.. Con orgoglio e sorpresa ma anche con un pò di imbarazzo, notiamo che il racconto su di noi è un lungo testo tra le oltre 500 realtà alternative da lui visitate e descritte.. Nemmeno nelle mie più rosee aspettative potevo immaginare la quantità e la qualità delle esperienze presenti sul nostro territorio.. Partivo con una visione positiva del paese reale.. Torno con una visione entusiasta.. , scrive Daniel.. No TAV, decrescita, bioedilizia, riciclaggio creativo, bioregionalismo, km 0, finanza etica, beni comuni, ecovillaggi, sopravvivenza urbana, permacultura, scuola libertaria, lotta alla mafia, parto in casa, anticarceraria, guerrilla gardening, gruppi d'acquisto solidale, veganismo e molti molti altri temi affrontati dal vivo in giro per l'Italia.. Estratto da:.. Lazio.. E' bello abitare in una ValleVegan!.. IO FACCIO COSI'.. DANIEL TAROZZI, ed.. CHIARELETTERE.. Tra le persone che ho incontrato in questo viaggio, la percentuale di vegetariani o vegani è altissima, direi dal 30 al 50 per cento.. Tra coloro che non hanno scelto una dieta di questo tipo è altrettanto alta la percentuale di persone che mangia carne al massimo una volta a settimana, e solo se allevata da loro o comprata da qualcuno che conoscono.. Posso quindi affermare, con una certa convinzione, che nell'Italia che cambia il tema alimentare è sicuramente sentito, e la consapevolezza che un'alimentazione basata su un eccessivo consumo di carne non sia sostenibile è ampiamente diffusa.. In questo contesto, piuttosto che accennare ogni volta alle scelte alimentari di questo o di quell'intervistato, ho deciso di affrontare l'argomento approfondendo l'incontro con.. Piero Liberati.. , ideatore della.. Fondazione ValleVegan.. Continua a leggere.. Scheda.. Commenti.. (0).. Archivio.. Stampa.. National Geographic.. Last song for migrating birds.. il 13/08/2013 alle 20:00:51, in.. , letto 5255 volte.. Il più importante scrittore americano contemporaneo, Jonathan Franzen, continua con il suo impegno per la divulgazione del fenomeno della caccia illegale al popolo alato.. Nel numero di luglio del National Geographic, nelle 20 pagine dedicate al nostro attivismo nel Mediterraneo, appare il suo ultimo articolo sul bracconaggio, accompagnato dalle splendide foto di David Guttenfelder che ne svelano la drammatica realtà.. Pubblichiamo anche il video - intervista al fotografo.. Last Song for Migrating Birds.. From glue-covered sticks in Egypt hang two lives, and a question: How can we stop the slaughter of songbirds migrating across the Mediterranean?.. By Jonathan Franzen.. Photograph by David Guttenfelder.. In a bird market in the Mediterranean tourist town of Marsa Matruh, Egypt, I was inspecting cages crowded with wild turtledoves and quail when one of the birdsellers saw the disapproval in my face and called out sarcastically, in Arabic: You Americans feel bad about the birds, but you don t feel bad about dropping bombs on someone s homeland.. I could have answered that it s possible to feel bad about both birds and bombs, that two wrongs don t make a right.. But it seemed  ...   Asiago (VI) Trappola per l orso Genè.. La Forestale: ha predato ancora.. Calderoli e il serpente nella cucina.. Albenga (SV) Il Porciglione cittadino , ferito da un automobile.. Estonia Il Ministro dell Agricoltura vorrebbe un circo senza animali.. Palermo Con lo scirocco riprendono i roghi.. Il cane ripescato nel Porto di Reggio Calabria e gli altri drammi.. Parma Ho ammazzato un gatto.. La giustificazione del bracconiere raccolta dalla Polizia Provinciale.. L Aquila Cane abbandonato in strada.. Investito da una macchina, si rifugia in un canale di irrigazione.. Verona In Lessinia sette nuovi lupi.. La Regione: puntiamo sulla prevenzione e convivenza.. Trento Ucciso da un forte colpo alla testa, l orsetto che ha commosso tutt Italia.. News AL da informa-azione:.. Liberazione Animale - Comunicato di conclusione della campagna SHAC.. Liberazione animale | Repressione - Intervista ad un'attivista della campagna SHAC.. Liberazione Animale - Dossier "Vivisezione a Genova".. Nasce la campagna "Senza Ritorno": contro il trasporto di animali per l'industria della vivisezione.. San Marco (Ravenna) - Liberati visoni da allevamento.. Milano - Azioni contro vivisezione e biotecnologie.. Vergèze (Gard - Francia) - Abbasso la corrida.. Radiocane - Questioni di metodo: sull'esperienza SHAC.. Liberazione Animale - Proposta di dibattito su Radiopossum - Radio Onda Rossa.. Prigionieri/e | Svezia - Aggiornamenti su attiviste/i arrestati per azioni contro industria della pelliccia.. Siti amici.. 100%ANIMALARI.. Cento per cento animalari, le verità nascoste.. 100celleAPERTE.. Mercoledi Vegan, 100cl Critical Bar, laboratori sociali autogestiti, gruppo d'acquisto vegano.. Abolizione Caccia.. Per l'abolizione totale.. Adozioni Cani.. garantire sostegno e tutela ai cani.. AgireOra.. Animali al Contrattacco.. Animal Liberation.. Attivismo antispecista a 360 gradi.. animalfreedom.. Animal Freedom.. Animali della Tosca, Camùna, Aurora.. Teoria e Azione antispecista in Toscana, Lombardia, Lazio.. associazione canili lazio.. Chi li ama.. ci segua.. avcpp.. Associazione volontari canile porta portese.. Campagna AIP.. Attacca l'industria della pelliccia.. Campagne per gli animali.. Accade tutti i giorni.. collettivo antispecista.. gruppo di volontari per la teoria e la pratica antispecista.. Cruelty Free Web Radio.. Radio vegana.. Cruelty in Spain.. Sito di denuncia e boicottaggio alla Spagna cruenta.. cucciolissimi.. org.. Sito per adozione cani.. Dalla fabbrica alla forchetta.. Sai cosa mangi?.. Dogwelcome.. Il sito per viaggiatori con quadrupedi al seguito.. ENPA Roma.. Ente nazionale protezione animali, volontari Roma.. Equanimal (SPAGNA).. En defensa de los animales.. gondrano.. la casa di gondrano.. Happy vegan.. go vegan.. be happy.. I-Care.. le alternative nella ricerca e nella didattica.. Igualdad Animal.. Organizacion internacional por la abolicion de la esclavitud animal.. Il caniglio.. Rifugio per cani, conigli e altri animali.. Il club dei camminanti.. Escursioni vegane.. Solvitur ambulando!.. italiacivile.. Un paese è civile quando i diritti delle persone e degli animali sono rispettati.. Komitee (CABS).. Komitee gegen den Vogelmord e.. V.. (Committee against bird slaughter).. La vera bestia.. animal video community.. lagomorfi&roditori.. Organizzazione di volontarie per la tutela di lagomorfi e roditori tutti.. LAV Roma.. Lega anti vivisezione, volontari di Roma.. Mappa vegana italiana.. versione myspace.. No Vivisezione.. Lottare contro la vivisezione.. No.. Animal.. Cibus.. The big bang in the food, progetto in progress.. OCSA - Organizzazione Contro Schiavitù Animale.. Attivismo abolizionista per la liberazione animale.. oltre la specie.. associazione animalista antispecista.. On The Road productions.. Uno spazio fisico che passa dal virtuale al reale, dalla strada a internet e viceversa.. Piccolo Popolo.. Immagina un posto.. porcikomodi.. progetto di salvataggio di animali.. Progetto vivere vegan.. L'associazione dei vegani italiani.. Quintomondo.. Volontariato nei canili.. Radio polifemo.. programma radiofonico per parlare di questioni animali.. Recupero Fauna Selvatica.. soccorrere un animale selvatico.. Sdrammaturgo.. beati i poveri, perchè moriranno prima.. semplicemente vera.. Veganismo e.. dintorni.. Società Scientifica di Nutrizione vegetariana.. Info scientifiche sulla dieta veg*ana.. studio grossi.. Studio di odontoiatria vegano.. Support ValleVegan.. 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"Può il battito d'ali di una farfalla in Brasile generare un tornado in Texas?".. zona franca.. Associazione per una psicopedagogia della relazione uomo animale.. Comune di Rocca S.. Stefano (RM), località Maranese, n.. 1 CAP 00030.. tel.. 329/4955244.. e-mail.. attivismo@vallevegan.. Disclaimer.. Le eventuali discussioni degli utenti sono soggette alle regole della.. Netiquette.. La eventuale pubblicazione di messaggi inviati dagli utenti non subisce alcuna forma di moderazione preventiva.. I gestori del blog e del relativo forum si riservano il diritto di rimuovere i messaggi non ritenuti idonei alle finalità di ValleVegan, senza tuttavia assumersi alcun obbligo di sorveglianza in merito.. Unici responsabili della veridicità e correttezza dei dati inviati nonché delle opinioni espresse sono esclusivamente gli autori dei messaggi.. La Fondazione ValleVegan non può in nessun caso essere ritenuta responsabile di ciò che viene pubblicato da estranei.. 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  • Title: VALLEVEGAN - l'A-fattoria degli Animali Liberi - Comune decarnivorizzat(A)
    Descriptive info: Home.. /.. Storico.. /A(do)zione ratti topi rospi.. Articoli della sezione «.. ».. Ordine cronologico: discendente (il più recente in testa).. inverti l'ordine.. ].. Campagna Salvataggio Rospi 2010.. il 27/03/2010 alle 15:44:34, in.. , letto 2132 volte.. All'inizio della primavera decine di migliaia di rospi si svegliano dal letergo invernale per recarsi ai luoghi di riproduzione.. In questo tragitto, purtroppo molti perdono la vita nel tentativo di attraversare le strade che incrociano nel loro percorso.. Ed è proprio su queste strade trafficate che durante le serate primaverili, i volontari, muniti di guanti, torce e secchi li aiutano trasportandoli da un lato all'altro della strada.. La LAC è impegnata in questà attività da oltre 10 anni in molte zone d'Italia, se vuoi partecipare puoi contattatarci a questi indirizzi:.. Friuli Venezia Giulia.. : Polcenigo(Pn),Strada Pedemontana:.. Enrico.. : Provincia di Roma:.. Lac Lazio - ValleVegan.. Lombardia.. : Lezzeno(Co), Nesso(Co), Melgone(Lc):.. Simone.. , Conca di Crezzo(Co):.. Alberto.. ,.. Nave(Bs), Lumezzane(Bs):.. Paolo.. Oppure cerca nel sito del.. Centro Studio Arcadia.. il gruppo di volontari più vicino a te.. Ratti e topi.. Da VitaDaCani a ValleVegan verso un'adozione.. il 09/10/2008 alle 20:22:47, in.. , letto 2150 volte.. Ripartono le adozioni di RATTI e TOPI nel centro sud Italia.. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra i due rifugi per animali VitaDaCani e ValleVegan per riuscire a dare una seconda vita a questi mammiferi e creare piccole oasi diffuse, in modo da riuscire a salvarne molti altri da laboratori, allevamenti,  ...   numero di gabbiette da viaggio (già fornite) con vari roditori.. Viaggiatori che da Roma si rechino abitualmente verso città del sud per portare a destinazione finale i ratti e i topi richiesti.. Chiediamo quindi aiuto a tutti per attivarsi e per divulgare.. Questi sono gli animali che al momento cercano casa:.. TOPI.. Età varia di cui alcuni oltre i 2 anni.. Miracolosamente sopravvissuti a esperimenti di vivisezione sulla gravità nello spazio.. 70 topi ognuno in alloggio singolo, molti maschi e poche femmine.. Colori del pelo principalmente bianco ma anche nero e marrone/grigio.. 1 gruppo da 10 maschi, colori misti.. 1 gruppo da 30 maschi colori misti.. 1 gruppo da 66 femmine.. 1 gruppo da 80 femmine.. 1 gruppo da 20 femmine.. 1 gruppo da 24 femmine.. RATTI.. (rattus norvegicus).. Incredibilmente scampati dopo aver subito test di tossicità.. 8 ratti ognuno in alloggio singolo, maschi.. Colori bianco o b/n.. 1 gruppo da 6 maschi.. 1 gruppo da 8 maschi.. 1 gruppo da 15 femmine.. L'iniziativa è mirata a salvare un sempre maggiore numero di animali dai luoghi di abuso ma anche a sensibilizzare le persone che la vita di un animale non è merce e per questo non va usata, acquistata, sfruttata.. umanizzata.. Per informazioni e adozioni scrivere a ValleVegan email attivismo@vallevegan.. org o tel 3294955244.. Per conoscere tutte le esigenze di un roditore consultare il sito del progetto specifico www.. vitadatopi.. net.. ValleVegan www.. VitaDaTopi www.. vitadacani.. (5).. Pagine:.. 1..

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  • Title: VALLEVEGAN - l'A-fattoria degli Animali Liberi - Comune decarnivorizzat(A)
    Descriptive info: /anti caccia.. VIDEO IN VERSIONE INTEGRALE.. L isola del Giglio nasconde un oscuro e reiterato bracconaggio, fatto di trappole e di strumenti di tortura per piccoli animali che vengono spietatamente uccisi tutto l anno.. Le trappole in questione sono cappi di acciaio nei quali rimangono inesorabilmente bloccati ed uccisi i conigli, addirittura girava voce che il coniglio cacciato di frodo si vendesse illegalmente a 10 euro al chilo! Quindi approfondendo l'informazione ho scoperto che il coniglio selvatico è una prelibatezza dell'isola, che molti ristoranti lo hanno nel menu, come il ristorante Da Maria a Giglio Castello, viene anche citato sul sito Borghitalia.. it, dove scrivono: Suggeriamo il coniglio selvatico alla cacciatora, cucinato con pomodoro, spezie che crescono nel fitto della macchia mediterranea e un po di peperoncino (.. borghitalia.. it/html/borgo_it.. php?codice_borgo=545.. e link in basso*).. Ci sono poi le cosiddette schiacce , grandi pietre che vengono posizionate sollevando la sommità con un bastoncino e sotto le quali muoiono schiacciati piccoli roditori e finanche uccelli, attirati da un a piccola esca.. ; ci sono poi le Sep, piccole trappole con un meccanismo a molla, che sono utilizzate per i passeriformi.. Le trappole in Italia sono severamente vietate, sono un metodo non selettivo di cacciare, fuori periodo di caccia soprattutto.. Sono stati avvistati anche appostamenti di caccia che non venivano rimossi, quindi presumibilmente utilizzati anche fuori stagione.. Chi posiziona le trappole sono spesso piccoli coltivatori della zona, con regolare permesso di caccia, che si giustificano dichiarando le trappole il metodo migliore per difendere i loro orti; alcuni vigneti dell isola sono considerati di pregio e assai rari, producono un vino rinomato e spesso il giustificativo all attività costante di frodo è quello di proteggere il vanto dell isola.. La cosa suona come un sospetto tentativo di dare la spiegazione più banale ad una sporca ed evidente caccia di frodo.. Nei giorni di attività le trappole scovate sono state centinaia, decine i conigli trovati morti intrappolati, a volte scheletriti; le trappole infatti vengono posizionate e dimenticate.. Negli anni la situazione è notevolmente peggiorata, da che se ne trovavano raramente e nell ordine di un centinaio al giorno, si è passati ad almeno 300, tra cappi, schiacce e sep.. La Forestale ha un presidio fisso sull isola ma evidentemente non si occupa del bracconaggio; prova ne è la sfacciata presenza di trappole anche visibili dalla strada che vengono ignorate; la Guardia Forestale presidia l'isola senza intervenire in una situazione tanto grave, presidiano ed osservano le attività dei volontari, questa è la realtà.. L antibracconaggio è una attività intensa tutto l anno, soprattutto nelle piccole isole: Capri, Ponza, le pelagie ed il Giglio, dove la tradizione della caccia di frodo è una realtà mai sopita e per la quale i cacciatori-bracconieri diventano aggressivi e pericolosi, arrivando ad aggredire i volontari.. Notizia infatti delle ultime ore: un volontario presente sull'isola per un successivo campo antibracconaggio, è stato aggredito da un bracconiere con una pala e portato al Pronto Soccorso, se la caverà con sei giorni di prognosi; in questo caso la Guardia Forestale è intervenuta, vista la gravità dell'episodio, è chiaro che servano atti criminosi palesemente illegali per far sì che un'Istituzione faccia il suo dovere.. I campi vengono totalmente gestiti da volontari autofinanziati: si acquista materiale per filmare, attrezzature per l osservazione, ci si paga le spese di vitto ed alloggio.. In particolare il campo dell isola del Giglio è nato proprio da una idea di Piero Liberati e del suo amico attivista Marco Arceri, quando nel 2008 erano alla ricerca di isole che si trovassero su rotte migratorie importanti, il Giglio era un isola vergine in fatto di attività antibracconaggio; quando Piero e Marco si trovarono sull isola però si resero conto delle attività di frodo che avvenivano, non nei confronti degli uccelli, ma dei conigli che venivano e vengono cacciati tutt ora in maniera costante ed illegale.. Dal 2010 al 2011 i campi sull isola sono stati organizzati da altre associazioni e quest anno Vallevegan è tornata al Giglio pensando di trovare una situazione migliorata, visto che la presenza costante dei volontari durante i periodi primaverili era diventata un deterrente per i bracconieri, ha avuto purtroppo l amara sorpresa di rivelare una situazione disastrosa di abbandono e mancanza di attenzione,.. Alcuni numeri delle trappole rimosse in 4 giorni di attività, per dare un idea:.. 1500 lacci per conigli, principalmente intorno agli orti;.. 120 schiacciate per passeriformi, che loro spacciano trappole per roditori, ma sono stati filmati e fotografati uccelli nei pressi delle trappole, ciò rende evidente che le esche servissero per attirare non certo topi;.. alcuni lacci per mufloni;.. Sep per gli uccelli e veleno per topi, ovunque sull isola.. La perplessità nasce laddove tutto ciò avviene addirittura in un Parco Nazionale, del quale per anni è stato presidente Mario Tozzi, il geologo e conduttore televisivo, il quale pur sapendo quale losca attività illecita si consumasse sul suolo del Giglio, non ha mai supportato le attività di antibracconaggio, considerandole forse di poco conto; oltretutto Tozzi possiede anche una casa sull isola.. Adesso da ex presidente del parco grida allo scandalo quando si parla del naufragio della Costa Concordia, affermando che da tempo dichiarava la pericolosità della vicinanza delle navi alle coste.. Certo, ora che il mastodontico relitto della Concordia è coricato, accasciato sul fianco di una lussuosa ma derelitta apparenza, là in attesa di essere rimossa, chissà quando, e ricorda le incoscienti quanto inutili performances di una società votata al lusso, si grida contro un fenomeno, si urlano i pericolo della fuoriuscita del carburante che potrebbe avvelenare irrimediabilmente il mare circostante.. Ma gridare contro l uccisione di migliaia di animali l anno, nella più completa illegalità, sul suolo di un Parco protetto, potendo immaginare cosa succede in altri luoghi non canonicamente definiti parchi , questo no, non si è mai fatto; indignarsi per il veleno del bracconaggio no, questo non si è mai fatto.. Addirittura ho letto un suo intervento riguardo specie a rischio bracconaggio come l Orso Marsicano, ma sul bracconaggio sulla sua isola non sono riuscita a trovare nulla.. E compito allora di gente coraggiosa che affronta anche lo sdegno ed il fastidio degli abitanti dell isola, che urlano ai volontari di vergognarsi, di essere vagabondi, di tornare a casa lasciandoli alle loro illecite attività ed addirittura di finire come gli animali morti nelle trappole.. Cosa pensare allora di questa Italia? Che è un Italia di cacciatori e bracconieri, che praticamente è la stessa cosa; un Italia dove la legalità è un privilegio e purtroppo non solo per gli umani.. Marzo ormai assume il significato dell inizio di un altra stagione, chiusa quella della caccia si apre quella del bracconaggio, visto che cacciare 4 mesi l anno è poco per uno sport tanto divertente! La caccia è un diritto che viene difeso, anche quando si pratica illegalmente, questo mi viene da pensare.. Mi consolo con l episodio che Piero Liberati mi ha raccontato del coniglio fortunato scampato ad una trappola e portato in salvo con un taxi in una zona dove potesse tornare libero, e come lui altri conigli e creature che fortunosamente si sono trovate quel giorno nel luogo dove persone coraggiose rinunciavano al sonno per ripulire dal degrado un isola meravigliosa, sporcata dalla crudeltà della caccia.. Per chi volesse contribuire a finanziare i campi antibracconaggio può utilizzare come riferimento il Cabs ( Committee Against Bird Slaughter), organizzazione che si occupa della difesa della fauna selvatica, uccellaggione, ed organizza campi antibracconaggio in tutta Europa, visitando questa pagina http://www.. geapress.. org/cabs/.. Maria Teresa De Carolis.. *.. http://www.. grey-panthers.. it/una-piccola-perla-del-tirreno-lisola-del-giglio-guida-pratica-alberghi-ristoranti-e-sapori-del-territorio/.. Cipro: italiani aggrediti e sequestrati dai bracconieri (con video).. il 28/06/2011 alle 18:26:02, in.. , letto 3322 volte.. La legge imperante non è quella della polizia ma quella, illegale, dei cacciatori ciprioti.. di Giovanni Guadagna, 28 giugno 2011.. GEAPRESS.. Aggrediti, bastonati e tenuti sotto sequestro per almeno un ora.. Questa la sorte toccata a due nostri connazionali a Cipro, vittime dei bracconieri di piccoli passeriformi.. Andrea Rutigliano, responsabile del.. CABS (Commitee Against Bird Slaughter).. e Piero Liberati collaboratore del CABS e fondatore di.. ValleVegan.. , sono stati aggrediti nel tentativo di costringerli a salire nelle macchine dei bracconieri.. La Polizia ha tardato, e quando sopraggiunta ha chiesto i documenti ai nostri connazionali ed accompagnato a casa i bracconieri.. Un comportamento vergognoso ma che testimonia il clima di tollerranza, per non dire connivenza, delle autorità locali greco cipriote.. Guarda questo durissimo video della TV nazionale tedesca RTL,.. sottotitolato in italiano:.. In queste ore gli avvocati tedeschi del CABS (l Associazione tedesca che ha sede in molti paesi, tra cui l Italia) hanno formalizzato la denuncia direttamente alla Magistratura di Cipro, saltando, cioè, le autorità di Polizia.. I reati ipotizzati sono aggressione aggravata, sequestro di persona, minacce.. I fatti sono accaduti a fine aprile nel distretto di Paralimni.. Andrea Rutigliano e Piero Liberati, stavano accompagnando una troupe della tv tedesca per filmare un impianto di cattura con reti da uccellagione ed i bastoncini con il vischio.. La colla, cioè, che cattura i piccoli uccelli da destinare ai ristoratori di Cipro.. Erano in aperta campagna quando dalle case sono stati notati da quello che verosimilmente era il proprietario dell impianto.. L uomo ha iniziato subito a schermirli con un bastone, avvicinandosi ed inveendo contro di loro.. Il tipo.. dice Andrea Rutigliano a GeaPress.. ha poi detto che stava chiamando la Polizia, ma il tutto risultava poco credibile.. Pochi minuti dopo sono arrivati dei suoi amici a bordo di un pick up.. A questo punto le cose si mettono male (vedi video).. Il pick up, appena notati i due volontari, punta diritto su di loro tentando di investirli.. Il servizio della tv tedesca, nella parte finale del video allegato, mostra solo una parte di quello che è successo.. Ci siamo trovati circondati da quattro energumeni.. dice a GeaPress Piero Liberati.. prima hanno aggredito Andrea.. Lo hanno preso per il collo e per la testa cercando di spingerlo dentro la macchina.. Poi si sono rivolti a me, riservandomi lo stesso trattamento.. Stringevano sul collo e con forza.. Non è stato possibile per almeno un ora allontanarci dal posto.. Ci hanno tenuto bloccati, minacciandoci.. Tra di loro, i bracconieri, si chiamano.. cumpari.. , come se si fosse in Sicilia.. Quel giorno era un susseguirsi di grida di.. cumpari, cumpari.. Gente che apparentemente sembrava uscita di testa, ma che in effetti era molto sicura di quello che faceva.. Mentre alcuni bracconieri bloccavano Andrea e Piero, altri si rivolgano alla troupe tedesca.. Volevano i nastri.. In tutto questo caos eravamo riusciti a chiamare la Polizia.. aggiunge Rutigliano.. C erano state altre aggressioni, come nel campo del CABS del 2010.. Andrea, in quel caso, era stato picchiato ma l anno successivo era di nuovo a Cipro, a Paralimni.. Quest anno il CABS aveva organizzato il campo, volendo segnalare i bracconieri alla polizia locale.. Ben quattro corpi di polizia, alcuni dei quali preposti al controllo di cacciatori e bracconieri.. Ben trenta segnalazioni in pochi giorni, senza ricevere, però, alcuna risposta soddisfacente.. Tempo perso, meglio iniziare subito la raccolta dei bastoncini invischiati.. I volontari perlustrano armati di uno spruzzino pieno d acqua e sapone.. Ai bracconieri il vischio conviene.. L uccellino viene raccolto ancora vivo dopo numerose ore di tremenda agonia a testa in giù.. I volontari, una volta notati gli animali penzoloni, li raccolgono delicatamente ed iniziano a spruzzare la saponata che funge da solvente.. Cercano di tirare, con tutta la delicatezza possibile, gli uccellini nella trappola di colla.. Riescono, così, a staccarli dalla morsa mortale.. Ma non sempre la trappola è rinvenuta in tempo.. Se non già morti, in alcuni casi si ritrovano moribondi, con il corpo tutto impiastricciato dalla colla.. Ad essere particolarmente cacciata è la capinera, ma a rimanere nel vischio sono decine di altre specie di uccelli, tra cui gruccioni, tortore ed a volte piccoli rapaci.. Il totale stimato è di non meno 800.. 000 animali che in pochi giorni di migrazione primaverile, perdono la vita a Cipro.. Ma l isola divisa a metà, tra greco e turco ciprioti, sembra andare per la sua strada.. Almeno nella parte greca dove particolarmente diffuso è il fenomeno dell uccellagione.. Cipro, infatti, è un isola in vendita.. I for sale delle casette multiproprietà tutte eguali fra loro, costruite fin dentro le baie remote ed un tempo incontaminate, sono comuni come i bastoncini invischiati.. Qualcuno si sta arricchendo con la speculazione voluta dalle bramosie dei fondi di investimento internazionali.. Molti di più, invece, i ciprioti in cerca di occupazione.. L uccellino da vendere ai ristoranti locali, costituisce una integrazione.. Dietro le cacce di tradizione, vi è sempre, oggi, una speculazione economica.. Possono essere i fringillidi della polenta ed osei o i Pillonis de Taccula del cagliaritano.. Anche a Cipro gli uccellini finiscono ogni anno nei ristoranti, appena soffritti e poi sbollentati.. Alcuni li mangiano interi, testa (con l eccezione del becco che viene spezzato) ed intestini compresi.. Poi ci sono quelli in salamoia.. Si chiamano ambelopoulia ed il campione di gara culinaria è un noto politico di Cipro.. Non è l unico caso di manifesta connivenza, tanto che le prime campagne anti bracconaggio con la partecipazione di stranieri, furono boicottate da noti personaggi al grido di.. via il turco.. E lo straniero, ovvero l eterno nemico del nord del paese, che serve a distrarre tutti, mentre una cerchia ristretta di privilegiati greco ciprioti si sta svendendo l isola sotto colate di cemento.. A Cipro, con l uccellagione, la situazione non è sfuggita di mano, piuttosto è sempre stata così.. Le responsabilità della Polizia sono gravissime ed i campisti anti bracconaggio hanno più volte denunciato.. Dalle pattuglie appositamente chiamate che non intervengono a due passi dai richiami elettroacustici accesi, ai poliziotti che si mettono a parlare con i bracconieri.. Ci sono poi quelli che non ne possono più ed infine sbottano contro i bracconieri prendendosela con loro solo perchè ci sono i tedeschi (ovvero i volontari del CABS) e per oggi devono finirla.. Infine quelli che identificano i nostri connazionali aggrediti, lasciando in pace i responsabili.. Quest anno parrebbe, però, essersi interessato il locale Ministero dell Ambiente.. Il problema dell uccellagione è diffuso in tutta la parte greco cipriota dell isola.. Quella di Cipro è un altra adesione a convenienza nell Unione Europea che dovrebbe imporsi per fare rispettare le sue Direttive che riguardano la protezione della fauna.. Tutto perso? No, dicono al CABS.. A Cipro ci sono associazioni molto attive, come.. BirdLife international, Friends of the Earth.. e.. Terra Cypria.. Lavoriamo molto con loro, cercando di tessere un sistema collaborativo sia con i Ministeri che con le Forze di Polizia.. I volontari ciprioti devono combattere una realtà soverchiante, situazione del resto comune anche in molti altri posti del mediterraneo.. Ora pure il vischio.. Quest anno è comparso a Ponza mentre proprio ieri le Guardie dell ANPANA lo hanno sequestrato ad un bracconiere romagnolo.. Maggiori informazioni:.. CABS.. VALLEVEGAN.. Ponza: un bracconaggio che rialza la testa.. il 06/05/2011 alle 15:42:27, in.. , letto 3430 volte.. Si credeva che Ponza fosse ormai un capitolo chiuso del bracconaggio, con solo qualche ultimo trappolatore recidivo.. Nessuno si sarebbe aspettato che il campo di LAC e CABS quest anno avrebbe portato a risultati tanto importanti e a situazioni di tale tensione.. Le attività antibracconaggio iniziano con un primo sopralluogo del CABS a inizio aprile che conduce alla denuncia di due trappolatori ponzesi e a scoprire finalmente l inghippo delle trappoline sulla Piana d Incenso: da un decennio i volontari rinvengono segni di trappolaggio in questo angolo naturale dell isola, eppure mai fino ad ora si è sorpreso nessuno in attività di bracconaggio, né si sono mai rinvenute le trappoline posizionate.. Ora il quesito è risolto: i bracconieri trappolano ogni giorno sulla Piana e sono anche una decina di persone, se non di più, ma lo fanno per poche ore durante la giornata, quando hanno la certezza che né i volontari, né la forestale si trovino sulla Piana! Durante questo primo sopralluogo 3 trappolatori vengono infatti fotografati e filmati mentre spennano i piccoli uccelli catturati e raccolgono le trappole a fine giornata.. La LAC e il CABS decidono così di organizzare un campo antibracconaggio per il resto della primavera presidiando l'isola con turni di 6 volontari, in modo da coprire il periodo di picco della migrazione: non solo bisogna inibire il trappolaggio sulla Piana d Incenso, ma anche occuparla fisicamente per evitare che i cacciatori-bracconieri imperversino con il fucile contro tortore e quaglie.. Le luci dell'alba del primo giorno di campo illuminano così le facce sbigottite di 12 cacciatori, sorpresi dall'arrivo improvviso dei volontari.. Nonostante il fuggi fuggi generale, uno di essi è fotografato e viene deferito all'autorità giudiziaria per caccia in periodo di divieto.. Nei due giorni successivi, mentre un team della LAC presidia costantemente la Piana per evitare il ripetersi di episodi di bracconaggio, un secondo gruppo, accompagnato da una guardia venatoria volontaria dell'associazione, si sistema nei pressi di un punto dove vengono da anni sistemate altre trappoline.. Bastano poche ore di appostamento per sorprendere il bracconiere, anche egli fotografato e denunciato.. Come se non bastasse il giorno successivo un secondo bracconiere si presenta sul posto, sempre con le sue trappole: anche egli, un giovane cacciatore, è prima fotografato e poi riconosciuto; quando però gli si intima l'alt, se la dà a gambe e si rifugia a casa, da dove infine spara due colpi di fucile a fini intimidatori.. Nei giorni successivi i cacciatori sembrano rinunciare a sparare; ciononostante un richiamo elettronico col verso della quaglia è localizzato e distrutto dai volontari: serviva a convincere le quaglie in migrazione notturna a fermarsi nei pressi dei siti di bracconaggio.. Il 28 aprile interviene infine la Forestale di Latina: durante una perlustrazione delle isole pontine sbarca su Ponza con l'elicottero, sorprendendo un trappolatore in attività sulla piana d'Incenso: 27 trappoline sono sequestrate, tutte piene di stiaccini, morti o gravemente feriti alle ali dalla morsa della tagliola.. Sebbene il trappolatore se la dia a gambe, la Forestale è certa di poter rintracciarlo facilmente.. Ma la scelleratezza dei cacciatori non finisce qui.. Ancora il 29 aprile, appena dopo l'operazione di polizia, numerosi colpi vengono sparati su Ponza e un gruppo di cacciatori minaccia i volontari con i bastoni, intimandogli di abbandonare l'isola.. La situazione diventa tesa il 3 maggio, quando un team di volontari (un fotografo norvegese, una ragazza e un giovane) vengono affrontati da 5 bracconieri incappucciati e muniti di bastoni.. Due di loro finiscono all ospedale con escoriazioni, contusioni e sospetto trauma cranico, ma gli aggressori sono tutti riconosciuti e uno di essi è immediatamente fermato dai Carabinieri, mentre tenta di fuggire in macchina.. L avvenimento, che getta forte discredito sull isola, viene ripreso dai giornali locali e regionali, mentre l assessore al turismo dell isola, Maria Pagano, si shciera dalla parte dei volontari, dicendo: Le istituzioni locali sono al fianco dei volontari della Lega Anticaccia e del Committe Against Bird Slaughter vilmente aggrediti sulla nostra isola.. Fanno parte della nostra famiglia e chi tocca loro offende il Comune intero.. Alcuni di loro provengono dalla Germania e dall'Inghilterra e credono fermamente nella missione naturalistica che svolgono.. E assurdo che l esercizio di questa missione altamente civile sia ora un problema addirittura per la loro incolumità fisica qui a Ponza.. Oltre alla bellezza del mare e delle coste, la flora e la fauna dell arcipelago ponziano rappresentano il fiore all occhiello della nostra offerta turistica.. Il comune di Ponza, di concerto con la Guardia Forestale e lo specifico nucleo antibracconaggio terrà alta la guardia contro ogni forma di violenza ed illegalità.. Sembrerebbe di poter sperare che a questo punto i cacciatori-bracconieri decidano di battere in ritirata, ma non è così: ancora il 5 maggio nuovi spari echeggiano dalla Piana d Incenso, mentre nei pressi del punto in cui è parcheggiato l elicottero della Forestale, viene appiccato un piccolo incendio, a scopo intimidatorio, che brucia 1.. 500 metri quadrati.. Il 6 maggio è inaugurato con un nuovo caso di minacce: non appena i volontari lasciano l autobus che li accompagna ai piedi della Piana alle 4.. 30 del mattino, quattro macchine si mettono in movimento e li seguono, cercando di avvicinarli.. Solo il pronto intervento dei Carabinieri riesce a disperdere i potenziali aggressori.. Il campo continua nonostante tutto: le ore di presidio sulla Piana sono state svolte regolarmente, ora anche con la compagnia del maresciallo dei Carabinieri di Ponza.. Ma la sull'isola stanotte si sentiva ancora un richiamo elettromagnetico per quaglie.. Italy: First migrant bird protection camp of 2011 has begun.. il 06/04/2011 alle 13:53:04, in.. , letto 2282 volte.. CABS teams active on the Italian Pontine Island of Ponza in the Tyrrhenian Sea (01.. 04.. 2011).. The first migrant bird protection camp of 2011 began today 1 April.. Italian CABS members and their colleagues from our partner organisation LAC will conduct anti-poaching operations on the small Mediterranean island until 15 May.. Their aim is to curb migrant poaching with snap traps that are used to catch above all Robins, Wheatears and Redstarts.. In addition the teams will occupy popular hunting areas before dawn and thus prevent the illegal shooting of Turtle Dove, Quail and other migrant species.. The operation is planned and conducted in close cooperation with the responsible law enforcement agencies.. More information on our spring camps on the south Italian islands can be found.. here.. Caserta, 2 aprile.. Serata contro il bracconaggio nel mediterraneo.. il 28/03/2011 alle 10:57:50, in.. , letto 2041 volte.. Seconda serata:.. BRACCONAGGIO NEL MEDITERRANEO.. Operazioni e volontariato antibracconaggio in Italia, Malta e Cipro.. Chi, come e dove si combatte il massacro di milioni di migratori.. Dalle 21,00 interventi, video, immagini.. Buffet.. vegan.. benefit per le campagne antibracconaggio.. Musica MASS-MISTY LANE DjSet.. Sabato 2 aprile 2011, un evento a cura di CABS Committee Against Bird Slaughter, LAC Lega per l'Abolizione Caccia ONLUS e Fondazione Vallevegan.. In collaborazione con il.. Jarmusch Club.. via C.. Battisti n.. 72, Caserta.. Altre informazioni:.. komitee.. de.. abolizionecaccia.. it.. Roma, 1 aprile.. CABS e LAC contro il bracconaggio nel mediterraneo.. il 22/03/2011 alle 11:37:03, in.. , letto 1349 volte.. Dalle 19,30 interventi, video, immagini.. Venerdi 1 aprile 2011, un evento a cura di CABS Committee Against Bird Slaughter, LAC Lega per l'Abolizione Caccia ONLUS e Fondazione Vallevegan.. In collaborazione con la.. Città dell'Altra Economia.. Cieli silenziosi.. Reportage sul bracconaggio in Europa.. il 05/03/2011 alle 10:32:27, in.. , letto 1521 volte.. Inseriamo qui il reportage di Jonathan Franzen, uno dei più importanti scrittori contemporanei statunitensi, pubblicato su "The New Yorker".. Franzen ha raccolto con noi dal vivo, sul campo contro i bracconieri, tutte le informazioni del suo testo.. Ha seguito noi volontari fino a Cipro dove, leggerete, abbiamo rischiato letteralmente la pelle.. Questa è la traduzione poi diffusa su "Internazionale".. CIELI SILENZIOSI.. di Jonathan Franzen, The New Yorker, Stati Uniti.. Ogni anno migliaia di uccelli migratori che transitano nel bacino del Mediterraneo vengono uccisi da cacciatori e bracconieri.. In Italia, a Cipro e a Malta si consuma una carneficina che sta svuotando i cieli europei.. Negli ultimi anni, l angolo sudorientale della Repubblica di Cipro ha subìto un forte sviluppo edilizio grazie al turismo.. Grandi alberghi di media altezza, specializzati in pacchetti vacanza per tedeschi e russi, si affacciano su spiagge occupate da file ordinate di lettini e ombrelloni, e il Mediterraneo non potrebbe essere più azzurro di così.. Si può trascorrere una settimana molto piacevole da queste parti, guidando su strade moderne e bevendo la buona birra locale, senza sospettare che in questa regione è in corso il più grande sterminio di uccelli canori di tutta l Unione europea.. L ultimo giorno di aprile del 2010 vado nella ricca cittadina turistica di Protaras per incontrare quattro membri di un organizzazione tedesca per la protezione degli uccelli, il Committee against bird slaughter (Cabs), che organizza campi di volontariato stagionali nei paesi del Mediterraneo.. Dato che a Cipro l alta stagione per la cattura degli uccelli canori è l autunno, quando i migratori diretti a sud hanno accumulato un bel po di grasso dopo un estate trascorsa a banchettare al nord, sono preoccupato di non riuscire a vedere nessun bracconiere in azione, e invece il primo frutteto in cui entriamo, di fianco a una strada trafficata, è pieno di bastoncini di vischio: stecchi di settanta centimetri, rivestiti di una sostanza collosa ricavata dalle prugne, e disposti ad arte, come invitanti posatoi, tra i rami degli alberi bassi.. Gli attivisti del Cabs, guidati da un giovane italiano magro e barbuto di nome Andrea Rutigliano, si sparpagliano nel frutteto, tirano giù i bastoncini, li rigirano nella terra per togliere la colla e li spezzano in due.. Su tutti i bastoncini c è attaccata qualche piuma.. Su un albero di limoni troviamo un maschio di balia dal collare appeso a testa in giù.. Sembra un frutto.. Ha la coda, le zampe e le ali bianche e nere immobilizzate dalla colla.. Mentre l animale si contorce e gira invano la testa, Rutigliano lo filma da diverse angolazioni, e un volontario italiano più anziano, Dino Mensi, gli scatta alcune foto.. Le foto sono importanti , dice Alex Heyd, un tedesco dall aria giudiziosa, segretario generale dell organizzazione, perché la guerra si vince sui giornali, non sul campo.. I due italiani si mettono al lavoro sotto il sole rovente per liberare la balia dal collare, scollando delicatamente le penne una per una, spruzzando piccole quantità di sapone diluito per ammorbidire la colla che resiste, e trasalendo ogni volta che una penna va perduta.. Poi Rutigliano rimuove con cura la colla dalle zampine dell uccello.. Bisogna togliere ogni minima traccia di vischio , dice.. Il primo anno che facevo questo lavoro ne ho lasciato un po sulla zampa di un uccello, e l ho visto volar via e restare di nuovo attaccato.. Mi è toccato arrampicarmi sull albero.. Rutigliano mi mette la balia dal collare nelle mani, io le apro e l uccello vola via nel frutteto, riprendendo il suo viaggio verso nord.. Siamo circondati dal rumore del traffico, oltre che da campi di meloni e da complessi residenziali e alberghieri.. David Conlin, un veterano dell esercito britannico, butta tra le erbacce un fascio di bastoncini ormai inoffensivi e dice: È pazzesco: dovunque ti fermi trovi questi affari.. Guardo Rutigliano e Mensi liberare un altro uccello, un luì verde, una graziosa creaturina con la gola gialla.. Vedere così da vicino una specie che di solito richiede complicate manovre con il binocolo per essere osservata mi suscita un certo disagio.. Un vero e proprio senso di frustrazione.. Mi vien voglia di dire, al luì verde, quello che diceva san Francesco d Assisi di fronte a un animale selvatico catturato: Perché ti sei fatto acchiappare?.. Mentre usciamo dal frutteto, Rutigliano suggerisce a Heyd di indossare la maglietta del Cabs alla rovescia, in modo che la gente ci scambi per normali turisti a passeggio.. A Cipro è consentito entrare in qualsiasi terreno privato non recintato, e l uccellagione è reato penale dal 1974, eppure mi sembra di compiere un azione violenta e forse anche pericolosa.. La squadra del Cabs, in tenuta nera e grigioverde, somiglia più a un commando che a un gruppo di turisti.. Una donna del posto, forse la proprietaria del frutteto, ci guarda impassibile mentre ci inoltriamo nella campagna lungo una strada di terra battuta.. Poi veniamo sorpassati da un uomo a bordo di un pick-up, e la squadra, sospettando che stia andando a tirar giù le sue trappole, lo segue di buon passo.. Nel cortile dietro la casa di quell uomo troviamo due paia di tubi di metallo lunghi sei metri, appoggiati in parallelo a due sedie da giardino: una piccola fabbrica di bastoncini di vischio, di quelle che possono fruttare buoni guadagni ai ciprioti, soprattutto agli anziani che conoscono il mestiere.. Li costruisce e ne tiene qualcuno per sé , dice Rutigliano.. Lui e gli altri gironzolano sfacciatamente intorno al pollaio e alle gabbie dei conigli, staccando qualche bastoncino e posandolo sui tubi.. Poi entriamo in un altro giardino, salendo su per una collina e poi scendendo di nuovo, in un frutteto attraversato da tubi d irrigazione e pieno di uccelli intrappolati.. Questo giardino è un disastro! , dice Mensi, che parla solo italiano.. Una capinera femmina, con la coda quasi completamente strappata, è attaccata non solo per le zampe e le ali, ma anche per il becco, che si spalanca appena Rutigliano lo scolla; l uccello comincia a strillare furiosamente.. Dopo averlo liberato, Rutigliano gli spruzza un po d acqua dentro il becco e lo posa a terra.. La capinera cade in avanti e si dibatte pietosamente, cacciando la testa nel fango.. È rimasta appesa così a lungo che si è stirata i muscoli delle zampe , dice Rutigliano.. Stanotte la terremo con noi, e domani sarà in grado di volare.. Anche senza coda? , gli chiedo.. Certo.. Raccoglie la capinera e la infila in una tasca esterna dello zaino.. La capinera è uno dei silvidi più comuni d Europa, oltre che un piatto tradizionale di Cipro, dove è nota con il nome di ambelopoulia.. È la vittima principale degli uccellatori ciprioti, ma la cattura accidentale di altre specie raggiunge proporzioni enormi: uccelli rari come le averle, altri silvidi, e specie più grandi come i cuculi e i rigogoli, perfino piccoli gufi e falchi.. Nel secondo frutteto, attaccati ai bastoncini troviamo cinque balie dal collare, un passero e un pigliamosche (un tempo molto diffuso, oggi sempre più raro in quasi tutta l Europa settentrionale), insieme ad altre tre capinere.. Dopo averli liberati, gli uomini della squadra discutono animatamente sul numero di bastoncini trovati sul posto, e decidono per cinquantanove.. Addentrandoci ancora un po nell entroterra, in un boschetto secco e pieno d erbacce con vista sul mare azzurro e sugli archi dorati di un nuovo McDonald s, troviamo un bastoncino con un uccello appeso, ancora vivo.. È un usignolo maggiore, una specie dal piumaggio grigio che in passato ho visto solo una volta.. È completamente invischiato e ha un ala rotta.. La frattura è tra due ossa, non si può rimarginare , dice Rutigliano palpando l articolazione sotto le piume.. Purtroppo dobbiamo ucciderlo.. Il bastoncino che ha intrappolato l usignolo maggiore dev essere sfuggito all uccellatore che stamattina è venuto a recuperare gli altri.. Mentre Heyd e Conlin discutono se domani sia il caso di alzarsi prima dell alba per tendere un imboscata all uccellatore, Rutigliano accarezza la testa dell usignolo.. È così bello , dice come un bambino.. Non posso ucciderlo.. Che facciamo? , dice Heyd.. Magari diamogli la possibilità di saltellare un po in giro e morire per conto suo.. Mi sembra un ipotesi improbabile , dice Heyd.. Rutigliano poggia a terra l usignolo e lo guarda zampettare, più come un topo che come un uccello, fin sotto un piccolo cespuglio spinoso.. Magari tra qualche ora camminerà meglio , dice, poco realisticamente.. Vuoi lasciare a me la decisione? , dice Heyd.. Rutigliano, senza rispondere, si avvia su per la collina ed esce dalla visuale.. Dov è andato? , mi chiede Heyd.. Gli indico il cespuglio.. Heyd ci infila dentro le mani da due lati, cattura l uccello, lo tira su con delicatezza e alza lo sguardo verso me e Conlin.. Siamo d accordo? , chiede in tedesco.. Io annuisco, e Heyd, con una torsione del polso, spezza il collo all usignolo.. Il sole ha occupato tutto il cielo, ammazzando l azzurro con il suo biancore.. Mentre perlustriamo il boschetto in cerca di un punto dove tendere l agguato, non sappiamo già più da quante ore siamo in cammino.. Ogni volta che vediamo un cipriota in un campo o a bordo di un furgone, dobbiamo abbassarci e tornare indietro tra le pietre e i cardi che bucano i calzoni.. Qualcuno potrebbe avvisare il proprietario del terreno dove si trovano le trappole.. Non ci sono mine su questa collina, la posta in gioco non è altro che la vita di qualche uccello, eppure la torrida immobilità evoca un atmosfera minacciosa da tempo di guerra.. L uccellagione con i bastoncini di vischio è una tradizione diffusa a Cipro almeno dal cinquecento.. Gli uccelli migratori rappresentavano un importante fonte stagionale di proteine nelle campagne, e i ciprioti anziani ricordano che le madri li mandavano nell orto con il compito di catturare qualcosa per la cena.. Negli ultimi decenni l ambelopoulia è diventata popolare tra i ciprioti benestanti e urbanizzati come una specie di prelibatezza nostalgica: un barattolo di uccelli in salamoia può diventare un regalo per un amico, un vassoio di uccelli fritti si può ordinare al ristorante per un occasione speciale.. A metà degli anni novanta, vent anni dopo che il paese aveva messo al bando tutte le forme di uccellagione, venivano uccisi dieci milioni di uccelli canori all anno.. Per andare incontro alle richieste dei ristoranti, l uccellagione tradizionale con i bastoncini di vischio era stata incrementata dall uso di reti su vasta scala, e il governo cipriota, che stava cercando di darsi una regolata per essere ammesso nell Unione europea, usò la mano pesante con gli uccellatori.. Nel 2006 il numero di volatili catturati in un anno era sceso a circa un milione.. Negli ultimi anni, tuttavia, da quando Cipro si è comodamente sistemata all interno dell Unione, nei ristoranti sono ricomparsi i cartelli che reclamizzano l illegale ambelopoulia, e le aree infestate dalle trappole sono in aumento.. Nel 2010 la lobby della caccia cipriota, che rappresenta i cinquantamila cacciatori della repubblica, ha proposto due disegni di legge per indebolire la normativa antibracconaggio.. Il primo ridurrebbe l uso dei bastoncini di vischio a reato minore, il secondo depenalizzerebbe l impiego di richiami elettronici per uccelli.. Dai sondaggi emerge che la maggior parte dei ciprioti, pur disapprovando l uccellagione, non la considera una questione importante e molti amano mangiare l ambelopoulia.. Quando il Game fund (che riunisce i guardacaccia locali) ha organizzato incursioni nei ristoranti dove si servivano gli uccellini, le cronache dei giornali sono state molto ostili, a cominciare dalla storia di una donna incinta che si è vista strappare di mano il piatto al ristorante.. Qui il cibo è sacro , mi dice Martin Hellicar, il coordinatore delle campagne di BirdLife Cipro, un organizzazione locale più contraria del Cabs a questo tipo di provocazioni.. Non credo che qualcuno verrà mai condannato per aver mangiato l ambelopoulia.. Io e Hellicar abbiamo trascorso una giornata a visitare i siti di trappolaggio nell angolo sudorientale del paese.. Ogni piccolo uliveto può essere usato per piazzare le reti, ma i siti più grandi si trovano nelle piantagioni di acacie, una specie esotica che non ci sarebbe motivo di irrigare se non fosse usata dagli uccellatori.. Queste piantagioni sono dappertutto.. Lunghe passatoie di moquette dozzinale corrono per terra, tra le file di acacie; centinaia di metri di rete invisibile vengono tesi tra pali solitamente piantati dentro vecchi copertoni riempiti di cemento; poi, di notte, si attivano a tutto volume i richiami che spingono i migratori a venire a riposarsi tra le acacie rigogliose.. Alle prime luci dell alba, i bracconieri tirano manciate di ghiaia per spaventare gli uccelli e farli volare verso le reti (un segno rivelatore della presenza di trappole è un mucchio di ghiaia abbandonato sul ciglio della strada).. Poiché i bracconieri credono che liberare le prede porti sfortuna al sito, gli uccelli non commerciabili vengono fatti a pezzi e abbandonati a terra, oppure lasciati a morire nelle reti.. Quelli commerciabili possono rendere fino a cinque euro l uno, e un buon sito può fruttare anche più di mille uccelli al giorno.. A Cipro la zona peggiore per il bracconaggio è la base militare britannica di capo Pyla.. Gli inglesi saranno anche il popolo europeo che ama di più gli uccelli, ma la base, che affitta i suoi poligoni di tiro agli agricoltori ciprioti, si trova in una posizione diplomatica delicata.. Dopo una recente operazione dell esercito britannico per far rispettare la legge, alcuni ciprioti infuriati hanno staccato ventidue cartelli della Sovereign base area.. Fuori dalla base, la legge è poco rispettata, per motivi logistici e politici.. I bracconieri hanno vedette e guardie notturne, e hanno imparato a costruire piccoli capanni nei siti di trappolaggio.. Gli agenti del Game fund, infatti, sono obbligati a richiedere un mandato per perquisire qualunque domicilio , e nel frattempo i bracconieri hanno il tempo di tirare giù le reti e nascondere i dispositivi elettronici.. Dato che alcuni bracconieri sono ormai dei veri e propri criminali, gli agenti hanno anche paura di aggressioni.. Il problema più grave è che a Cipro nessuno, neppure i politici, dichiara che mangiare l ambelopoulia è sbagliato , mi dice il direttore del Game fund, Pantelis Hadjigerou.. Anzi, il detentore del primato per il maggior numero di ambelopoulia consumate in un solo pasto (cinquantaquattro) è un popolare uomo politico della regione settentrionale del paese.. L ideale sarebbe trovare un personaggio famoso disposto a dichiarare: Io non mangio l ambelopoulia, lo considero sbagliato , dice la direttrice di BirdLife Cipro, Claire Papazoglou.. Ma qui vige una specie di patto per cui le cose brutte che succedono devono rimanere sull isola, perché non possiamo fare brutta figura davanti al resto del mondo.. Prima che Cipro entrasse nell Unione europea , mi ha detto Hellicar, gli uccellatori avevano assicurato che avrebbero rallentato un po.. Oggi, per i ragazzi di diciotto o diciannove anni, il bracconaggio è una forma di machismo patriottico.. Un simbolo della resistenza al Grande Fratello Ue.. A me, però, la cosa che sembra davvero orwelliana è la politica cipriota.. Sono passati trentasei anni da quando la Turchia ha occupato il nord dell isola, e da allora il sud di etnia greca ha raggiunto un notevole benessere, eppure i notiziari nazionali sono ancora dominati, sette giorni su sette, dal Problema di Cipro.. Ogni altra questione passa in secondo piano, tutto il resto è irrilevante , mi spiega l antropologo sociale cipriota Yiannis Papadakis.. Loro dicono: Come osate denunciarci alla corte europea per questa stupidaggine degli uccelli? Noi denunciamo la Turchia!.. Non c è mai  ...   Protaras-Paralimni-Sotira area, visible from outside.. Arranging a visit to them with the local police, the Anti-poaching Squad in Nicosia or the Game Fund proved remarkably difficult.. Only today, eight days after the first find, were we allocated support from a Game Fund Patrol.. The very committed officers, led by our teams to the gardens, in a short space of time seized a total of 199 limesticks.. One poacher was caught red-handed and handed over to the police.. This signals the end of operations.. In ten days the 14 participants from Germany, Italy and the UK have located and dismantled a total of 1,977 limesticks, 9 mist nets and 12 illegal electronic bird callers.. In addition information provided by us led to the arrest of two poachers by the police.. Monday, 03.. Monday was quiet compared to the preceding days.. The CABS members injured on 30 April, and still nursing their cuts and bruises, were in action to the west of Agia Napa and found mostly inactive trapping sites.. Only 22 limesticks were found.. During the morning more than 300 limesticks and 10 mist nets were handed over to the Paralimni police.. The police had authorised the dismantling of the illegal trapping equipment from sites in the Famagusta.. District.. Sunday, 02.. The majority of our activists left Cyprus today, with only a small rear party remaining on the island to finish of our research as well as follow developments in respect of the incident of 30 April.. During the night hours an electronic lure at a net trapping near Liopetri was dismantled and removed.. During the day the team paid brief visits to the Agios Theodoros and Akrotiri areas but found neither nets nor limesticks.. The newsreader in Cyprus TV commented on the attack on the CABS teams on 30 April as a disgrace for Cyprus.. Even Radio Vatican carried the story and interview with our spokesperson.. The Paralimni police, who are conducting the investigations, have warned the remaining CABS members to beware further attacks.. The Committee has accordingly tightened up its security precautions.. Saturday, 01.. Today was overshadowed by the events of the previous day.. Several team members were required to make statements to the police about the poachers assault and numerous journalists requested information or interviews.. During the afternoon and evening all Cypriot radio and TV news channels carried stories on the brutal assault.. Despite the risks of further attacks our teams were of course again deployed on operations.. During the night two illegal electronic lure devices were located and destroyed near Sotira and Liopetri.. During the day only two teams were deployed in the countryside as team strengths had been increased to 6 members for security reasons.. Near Protaras 62 limesticks were located and removed as well as a further 10 near Sotira.. This was the final day of operations on Cyprus for most of our members.. A small rearguard will remain on the island for the next few days.. Friday, 30.. Three CABs teams carried out night patrols in the eastern British Sovereign Base Area (SBA) to locate trapping sites with illegal electronic callers.. Not far from Xylophagou one team located a device emitting warbler calls in a fenced-in garden.. At least two persons were observed at 'work' in the garden.. The SBA police were informed immediately and caught one poacher red-handed.. 21 limesticks and the bird caller were seized.. During the day 12 activists were again deployed in the countryside to search for limesticks and mist nets.. Some 341 limesticks were found and destroyed in the Paralimni and Protaras areas.. Due to a marked pick up in migration there were many more birds in the traps today.. A total of 43 birds were cleaned up and set free including 8 Collared Flycatchers, 4 Spotted Flycatchers, as well as several Wood Warblers, Blackcaps, Lesser Whitethroats and a Cuckoo.. Sadly another 7 birds were found dead including a Thrush Nightingale.. In the afternoon there was a severe incident between Protaras and Paralimni.. A group of poachers stoned and physically attacked a CABS team of four accompanied by an American journalist.. Two Italian conservationists were badly beaten, their video camera smashed and personal possessions stolen.. We will be issuing a press release on this latter incident on 1 May.. Thursday, 29.. In a night operation near Sotira a CABS team located a trapping site in an acacia plantation with a large net and a calling device.. The loud Blackcap callsled the activists unerringly to the trapping site.. During the day 3 teams were deployed on operations.. East of Paralimni, at numerous trapping sites, they found a total of 317 limesticks, 17 of them in bushes behind a taverna.. Between Paralimni and Agia Napa CABS teams dismantled 45 limesticks and discovered two enclosed trapping sites with an unknown number of limesticks.. These were left undisturbed for later police operations.. On the eay back to their vehicle the Italian CABS members were surrounded and threatened by a group of excited men.. Before the situation could escalate reinforcements arrived and the team were able to leave without further trouble.. A rearguard of a German and a British CABS member were shouted at and chased, but they beat a dignified retreat.. A team deployed near Liopetri had little success but suffered verbal abuse from an obvious bird trapper.. CABS press work appears to have been successful in stirring up the poachers, but there have fortunately been no serious incidents as on Malta.. Wednesday, 28.. In the early hours of the morning, guided by the calls of two very loud electronic lures, a team located a mist net installation north of Sotira.. The site contained three nets each 30 m in length.. The nets, as well as the two lures and five speakers were dismantled.. During daylight hours three teams were deployed.. Their members collected and destroyed a total of 386 limesticks.. At a single trapping site near Paralimni alone 326 of the illegal traps were found!.. Seven shots were heard around dawn east of Paralimni, probably aimed at Turtle Doves, which are migrating in large numbers at present.. Spring hunting has been banned on the island since Cyprus' accession to the EU!.. Tuesday, 26.. Another successful day on Cyprus.. The 14 participants were deployed in 3 teams.. Italian and German activists located 234 limesticks and 4 mist nets in scrubland between Paralimni und Sotira.. Electronic lures were installed at three sites - these were also dismantled.. Near Protaras a dead Kestrel was found with obvious shotgun injuries.. In the meantime CABS teams counted several dozen limesticks in 6 fenced-in private gardens.. These were left undisturbed for later police action.. The police have not yet reacted so that the limesticks are still in place.. We will continue to press them to take action.. In the evening our acting press officer David Conlin was interviewed on Cyprus radio.. Monday, 26.. Four CABS teams were deployed on operations on Cyprus today.. Some 26 limesticks were found to the north of Agia Napa and in the area around Paralimni a total of 233 limesticks were located in some one dozen separate installations.. They were all dismantled and destroyed.. Further limesticks were seen in fenced-in gardens - these were left undisturbed for raids by the police in due course (More information will be released when operations have taken place).. In the early hours of the morning there was a minor incident near Agia Napa.. A trapper hadobserved an Italian CABS member removing his traps and was clearly ready to come to blows.. The activist reacted calmly and this led to a de-escalation of the situation.. During the course of the day meetings were held with other local conservationists and it was agreed to cooperate closely.. A strategy for conduction coordinated operations with in the British Sovereign Base (SBA) areas was also discussed with senior police officers and civil servants.. These will be practised within the wide-ranging Eastern SBA around Dhekelia before the end of the CABS camp.. Sunday, 25.. Three teams were deployed on operations today in bright sunshine and with summer temperatures.. A large mist net, some 30 m long, was found and dismantled north of Sotira.. In the south-east of the island (location will be revealed after operations are concluded) two trapping installations - including a fenced-in garden - with numerous limesticks were discovered.. The installations were left untouched and will be the objectives of police operations.. Six shots were heard to the north-west of Agia Napa around midday, although spring hunting is forbidden on Cyprus.. Many trapping installations, where hundreds of limesticks and more than 10 nets were found last year, are abandoned at present.. One of our teams was accompanied by a journalist.. He is putting together a programme on CABS`operations on the island for the radio stations Deutsche Welle and Voice of America.. Saturday, 24.. The first 7 camp participants arrived from Germany in the early hours of the morning.. In the evening our Italian colleagues, as well as some of the particpants in the parallel Malta camp, flew in to Larnaca airport.. The German teams carried out reconnaissance and familiarisation patrols in the afternoon and early evening.. In the night and in the wee hours of Sunday morning CABS teams checked gardens and copses in the Xylophagou and Agia Napa areas and collected 81 limesticks.. An electronic lure playing Blackcap calls at the site was also dismantled.. Bird conservationists stoned and brutally beaten by Cypriot trappers.. il 02/05/2010 alle 15:31:54, in.. , letto 1798 volte.. Two Italian activists taken to hospital for treatment.. Press Release 01.. Paralimni, Cyprus: A team of international bird conservationists from the German-based Committee Against Bird Slaughter (CABS), who had just dismantled 30 limesticks and freed protected migrant species including Blackcap, Nightingale, Collared and Spotted Flycatcher and Wood Warbler, were savagely attacked by four Cypriot men with stones, fists and boots on common land near Paralimni yesterday afternoon.. The CABS members, a mixed Italian, German and British team, had spent the day locating and destroying illegal traps and cleaning the sticky lime from the helpless song birds before releasing them.. An American journalist from the respected magazine New Yorker who was accompanying the team had not anticipated being drawn into - in his words: a war zone.. CABS general secretary Alex Heyd, also part of the team, gave a vivid description of the incident: Without warning four men drove up in a pick-up and ran towards us throwing stones.. Two of the team were thrown to the ground and mercilessly kicked and punched.. Our video camera was grabbed, smashed on the ground, and then battered against the temple of a barely conscious Italian bird guard.. Both Italians were robbed of their personal possessions and needed extensive treatment for their injuries.. They were released from hospital in the late evening in order to make statements to the police.. The other team members escaped with minor bruises and were able to alert the police.. The police arrived promptly but the attackers had already fled.. CABS is currently present on Cyprus with a team of 12 conservationists.. Their aim is, together with the law enforcement agencies, to combat the trapping of migrant song birds, which end as delicacies on the under the counter menu of many restaurants.. Although such bird species are afforded the full protection of European and Cypriot law, they are still trapped with mist nets and lime sticks on a large scale throughout the Republic.. The local police are actively pursuing the investigation of the attack against the conservationists and the data on the hard disc of a shattered video camera will be evaluated by laboratory IT experts.. The Paralimni police chief has assured me that his officers will follow a policy of zero tolerance against such criminals reports CABS civil liaison officer David Conlin, I am confident that we have established a firm basis for cooperation with the Cyprus police at a local as well as a national level he concludes.. CABS is committed to a long term presence on the island of Aphrodite - at least as long as the populations of migrant song birds are under threat.. GIORNATA NAZIONALE DI BIRDWATCHING, SULL'ISOLA DI PONZA.. Domenica 25 aprile 2010.. il 18/04/2010 alle 07:59:37, in.. , letto 1730 volte.. Domenica 25 aprile, giornata della libertà da tutte le oppressioni, si terra' la prima giornata nazionale dedicata al popolo migratore, iniziativa organizzata dalla Lega Abolizione Caccia per osservare in tutta la loro bellezza tortore, rondini, gruccioni, rigogoli, averle capirosse, le meravigliose specie che ogni anno in primavera sorvolano Ponza, piccolo gioiello naturalistico del Mediterrano.. Le isole sono considerare delle soste importanti per gli uccelli migratori che da sempre le utilizzano come tappa sulle rotte per spostarsi dall'Africa verso l'Europa dove arrivano per riprodursi.. Purtroppo, e lo dimostrano le cronache degli anni passati e le recenti missioni del Corpo Forestale dello Stato, questi voli sono ancora tristemente interrotti da spari e trappole utilizzati da bracconieri senza scrupoli, incuranti delle leggi, dei divieti e seguaci di tradizioni obsolete.. Da oltre 10 anni grazie alla caparbietà dei volontari della LAC e alla presenza del Nucleo Operativo Antibracconaggio del CFS il volo dei migratori incomincia ad essere sempre più protetto e rispettato, il bracconaggio e' in calo ma gli uccelli corrono ancora rischi.. Nella speranza che vengano abbandonate del tutto queste assurde tradizioni che fanno solo male all'immagine di Ponza, l'isola più bella delle Pontine, i volontari della LAC il 25 aprile, alle 11 si ritroveranno alla Piana d'Incenso e la presidieranno con binocoli e macchine fotografiche per ammirare la Natura in libertà e per contrapporre i binocoli a trappole, reti e spari, che minacciano la sopravvivenza di stiaccini, tordi, lui' verdi, cutrettole, averle, monachelle e tanti altri.. L'Altopiano dell'Incenso, il luogo simbolo della lotta per la tutela della fauna, e teatro di tanti episodi di bracconaggio, sarà quindi la zona prescelta per fare osservazioni e per censire gli uccelli che vivi continueranno il loro lungo viaggio verso le aree di riproduzione.. La assurda tradizione di mangiare i piccoli uccelli o di sparare fuori periodo consentito e' in regressione, ma bisogna tutelare appieno il popolo migratore, quindi troviamoci il 25 aprile nel punto più bello di Ponza, appunto la Piana d' Incenso, bellissimo pianoro dove tortore selvatiche, quaglie, rigogoli, gruccioni devono volare e passare sicuri.. Vi invitiamo a fare osservazioni comunque anche negli altri periodi dell'anno per dimostrare che ci sono tanti modi di fare turismo, tra cui appunto il birdwatching, incrementando l'economia dell'ìsola.. Affittate case ed appartamenti per vacanze, un week end tutta salute!.. Per partecipare non serve prenotare, basta farsi trovare dalle 11,00 fino al primo pomeriggio sulla Piana Incenso, isola di Ponza.. Dai porti di Formia o Anzio partono traghetti ed aliscafi.. --.. LAC - Via Solari 40.. 20144 Milano.. 0247711806.. Manifestazioni contro caccia tutto l'anno.. Roma.. il 17/04/2010 alle 12:54:48, in.. , letto 1450 volte.. VOGLIONO IMPORCI LA CACCIA TUTTO L'ANNO, DICIAMO NO!.. Approvata in commissione agricoltura la norma che permette di estendere la stagione venatoria.. martedi 20 aprile sara in aula al senato.. fermiamola!.. Manifestazioni: lunedi 19 aprile dalle ore 12,00 e martedi 20 aprile dalle ore 9,30, sempre in piazza Montecitorio.. La Commissione Agricoltura della Camera ha approvato articolo, il 43 della legge Comunitaria, che contiene una pessima norma.. E il comma 2 lettera b, che permette alle regioni di estendere la stagione di caccia oltre l attuale limite del 31 gennaio.. La stagione venatoria, che già oggi si protrae per cinque mesi arrecando non pochi danni alla natura ma anche danni e disturbi alle persone, potrà dunque essere estesa al delicatissimo mese di febbraio.. Un grave danno agli animali.. La caccia nel mese di febbraio ha un impatto molto negativo sugli uccelli migratori che proprio in quei giorni partono per il nord Europa, dove si riprodurranno.. Permettere la caccia, anche a poche specie, significa danneggiare gli individui più robusti e importanti per la riproduzione, che sono quelli che partono prima verso il nord, arrecando un danno molto rilevante alla conservazione delle specie e alla natura.. 2010, ANNO DELLA BIODIVERSITA.. Questo, peraltro, avviene nel 2010, che è l anno mondiale della biodiversità.. L Italia dovrebbe promuovere sempre migliori politiche di tutela della natura.. E invece, se il parlamento approvasse definitivamente questa legge, il primo provvedimento del 2010 sarebbe la riduzione delle tutele per la natura e la biodiversità!.. Un danno e un serio disturbo alle persone.. Ma l emendamento è grave anche perché va considerato che in Italia, caso quasi unico in Europa, i cacciatori hanno libero accesso nei terreni privati delle persone, senza che queste possano realmente opporsi (salvo realizzare costosissime recinzioni intorno alla proprietà).. Questo arreca grande disturbo e danno alla tranquillità delle persone, che per cinque mesi all anno (da settembre fino alla fine di gennaio), devono tollerare questo fastidio e anche sopportare i non pochi rischi comportati dalle armi dei cacciatori.. Ecco: non basta ancora che questa sorta di tortura (tale è per molte persone) duri per cinque mesi all anno.. Se l emendamento sarà definitivamente approvato, la stagione di caccia sarà ancora più lunga.. Cosa ne pensano gli italiani che vivono in campagna o quelli che passeggiano o vanno in bicicletta per i boschi e i sentieri escursionistici? saranno contenti?.. IGNORATO IL PARERE SCIENTIFICO.. Nella norma è previsto che le regioni, prima di estendere la stagione di caccia, debbano chiedere il parere dell ISPRA, che è l autorità scientifica nazionale preposta alla materia.. Il punto è che l ISPRA, sulla caccia a febbraio, ha già dato parere negativo, ricordando quanto sia dannosa per gli uccelli migratori.. Dunque, verosimilmente, accadrà che le regioni, su pressione delle lobby venatorie, chiederanno parere all ISPRA, che sarà quasi certamente negativo e dunque sarà ignorato.. MA LA BATTAGLIA NON E PERSA.. L emendamento è stato approvato in Commissione Agricoltura della Camera ma non è ancora legge.. Martedì 20 aprile si voterà in aula alla Camera.. Bisogna fermare questa brutta norma, farla cancellare dall articolo 43 della legge Comunitaria.. PRESIDI: lunedi 19 aprile dalle ore 12,00 e martedi 20 aprile dalle ore 9,30, sempre in piazza Montecitorio.. Blitz anti caccia sull'isola di Ponza, marzo 2010.. il 18/03/2010 alle 10:57:31, in.. , letto 2237 volte.. Ponza.. Volontari LAC e CABS con il supporto del NIPAF identificano bracconieri.. Nonostante l inverno non abbia ancora lasciato il centro Italia, sull isola di Ponza i bracconieri si sono giá attivati con le loro trappoline finalizzate alla cattura dei piccoli uccelli migratori.. In un sopralluogo realizzato a metá marzo, i volontari hanno rinvenuto una cinquantina di trappole sistemate fra orti e la gariga mediterranea nella zona intorno alla famigerata Piana d Incenso.. Fra le vittime ritrovate nelle trappole: pettirossi, codirossi spazzacamino e tordi bottacci, giá in migrazione sull isola.. Fortunatamente i forestali del nucleo NIPAF di Latina si sono attivati con controlli accurati e hanno denunciato un trappolatore di CalaFonte, colto sul fatto, mentre un altro é stato filmato e identificato mentre preparava le trappole e le posizionava.. Nella zona di Cala Feola, invece, i volontari hanno rinvenuto e rimosso una rete da uccellagione di otto metri, tesa sulla vegetazione con l ausilio di pali e tiranti.. All interno si trovavano tordi e pettirossi, ormai morti da alcune settimane.. Evidentemente il cacciatore - dichiara un volontario della LAC Lega per l'Abolizione della Caccia e del CABS Committee Against Bird Slaughter - non si era neanche curato di rimuovere la rete una volta superata la stagione di massimo passo.. La LAC annuncia che verranno eseguiti nuovi controlli durante la stagione primaverile a protezione degli uccelli migratori.. (2).. Manifestazione dei cacciatori.. il 09/03/2010 alle 09:32:40, in.. , letto 1233 volte.. [comunicato stampa, 8/3/2010].. Caccia/Roma.. - per la LAC la manifestazione di stamane dei cacciatori oltranzisti è un patetico tentativo di raschiare il fondo del barile del nostro patrimonio faunistico.. La manifestazione di stamane a Roma indetta dalla Confavi, raggruppamento delle più oltranziste piccole sigle venatorie locali, mira ad utilizzare il clima pre-elettorale per reclamare lo stravolgimento dell'attuale legge 157/92 che disciplina la tutela della fauna e la disciplina del'esercizio venatorio in Italia.. Di fronte al depauperamento del patrimonio faunistico, allo scadimento qualitatito e quantitativo degli ambienti naturali e rurali, l'unica risposta di cui è capace la parte più retriva dell'associazionismo venatorio, quella che colpisce il delicato capitale internazionale dei contingenti migratori, è reclamare più mobilità interregionale delle doppiette, più giorni di caccia, meno regole, meno zone protette, orari più dilatati, sanzioni più basse per i bracconieri e via dicendo.. Una politica del segare il ramo su cui si è seduti assolutamente inaccettabile.. La Lega per l'Abolizione Caccia, consapevole del maggioritario sentimento di disprezzo degli italiani per pratiche anacronistiche e distruttive, auspica che la Camera torni indietro rispetto alla recente scelta del Senato di consentire alle Regioni - con il ddl comunitaria 2009 - la dilatazione della stagione di caccia, senza condizionamenti del peggior stampo elettoralistico.. Lega Abolizione Caccia, Ufficio Stampa.. Conferenza della Lega Abolizione Caccia presso il Canile Comunale Muratella di Roma.. il 25/01/2010 alle 14:30:55, in.. , letto 1590 volte.. Dalle trappole dei bracconieri ai numeri della morte: perchè la scienza e l'animalismo dicono NO ALLA CACCIA.. Sabato 13 febbraio 2010, Carlo Consiglio, Presidente LAC già docente di Zoologia all'Università di Roma La Sapienza, Piero Liberati, delegato LAC e Andrea Attanasio, biologo ed esperto anti-bracconaggio, incontrano i cittadini all'indomani dell'approvazione in Senato della caccia no-limits in Italia.. Tutti i dati relativi ai decessi (uomini, bambini, animali) causati dalla caccia in Italia nel corso del 2009 e i risultati di un recentissimo sondaggio operato in Italia sul gradimento degli italiani alla caccia.. Oltre alla presentazione di tutte le trappole (compresa la micidiale trappola esplosiva) utilizzate dai bracconieri per.. catturare ed uccidere le prede, piccoli e grandi mammiferi e volatili, e video in cui vengono mostrate le lesioni che i cani riportano durante le battute di caccia estreme cui sono sottoposti e le condizioni di vita che spesso devono sopportare quando sono "a riposo".. Una conferenza assai cruda ed interattiva quella che.. SABATO 13 FEBBRAIO alle ore 19.. il presidente della Lega Abolizione Caccia, Carlo Consiglio, già docente di zoologia all'Università La Sapienza di Roma,.. Piero Liberati, delegato LAC e Andrea Attanasio, biologo ed esperto anti-bracconaggio, condurranno nel Canile Comunale di Roma Muratella nell'ambito dell'iniziativa "Open Muratella 2010".. Carlo Consiglio e Piero Liberati illustrerano le recenti campagne della LAC dal titolo "Togli la terra ai cacciatori" per difendere i terreni privati dalle incursioni dei cacciatori, e la campagna "Isole sicure" per il monitoraggio di come in isole del Mediterraneo come Ponza, il Giglio, Cipro e Malta, l'utilizzo indiscriminato delle armi da fuoco rischia di sterminare gli uccelli migratori e gli animali selvatici stanziali.. Il tutto all'indomani dell'approvazione, in Senato, dell'articolo 38 della Legge Comunitaria che cancella i limiti.. della stagione venatoria attualmente contenuti tra il 1 settembre e il 31 gennaio di ogni anno.. "Open Muratella 2010" è l'ultima iniziativa dell'Associazione Volontari Canile di Porta Portese per tenere aperto il canile comunale di Roma ai cittadini: dal 23 gennaio al 27 marzo 2010, per 10 sabato consecutivi, dalle ore 10 alle ore 22 i cittadini potranno recarsi in canile per adottare cani e gatti, visitare il canile/gattile e farsi raccontare una tipica giornata di lavoro e di volontariato all'interno del più grande canile d'Europa e fermarsi la sera per una conferenza-dibattito con buffet vegetariano.. Canile Comunale di Roma Muratella, via della Magliana 856, Roma.. Per informazioni:.. info@iolibero.. , cellulare 333 2065453,.. iolibero.. Togli la terra ai cacciatori.. il 19/12/2009 alle 13:28:48, in.. , letto 1739 volte.. TOGLI LA TERRA AI CACCIATORI.. ABOLIZIONE DELL'art.. 842 DEL CODICE CIVILE.. Scopri come impedire ai cacciatori di entrare nella tua proprietà.. L eliminazione dell articolo 842 del Codice Civile, che permette ai soli cacciatori di entrare nella proprietà privata altrui, è un obiettivo storico per la LAC, che ha promosso persino un referendum per abrogarlo e, più recentemente, una petizione che sta riscuotendo unanime successo.. L articolo 842 del Codice civile, commi 1 e 2 recita:.. Il proprietario di un fondo non può impedire che vi si entri per l esercizio della caccia, a meno che il fondo sia chiuso nei modi stabiliti dalla legge sulla caccia o vi siano colture in atto suscettibili di danno.. Egli può sempre opporsi a chi non è munito della licenza rilasciata dall autorità.. La Legge 157/92 per la protezione della fauna selvatica stabilisce il divieto d ingresso nei fondi, purché questi siano recintati per tutto il loro perimetro con una rete metallica, o un muro, di altezza non inferiore a mt 1.. 20, oppure delimitati da corsi d acqua perenni il cui letto deve essere fondo almeno 1.. 50 mt e largo non meno di 3 metri.. In base alle disposizioni della Legge 157/1992 e dell art.. 842 del Codice Civile, risulta così garantita soltanto la proprietà di quei cittadini che possano permettersi costose recinzioni.. Questo stato di cose, che risale all epoca della legislazione del ventennio, rappresenta una violazione del principio di uguaglianza dei cittadini, sancito dalla Costituzione italiana, che devono godere tutti degli stessi diritti davanti alla legge (art.. 3) e che devono vedere assicurato il loro diritto assoluto alla proprietà privata riconosciuta e garantita dalla Costituzione in maniera esclusiva (art.. 42).. La legge prevede però che il conduttore che desideri escludere il suo fondo dalla programmazione venatoria senza doverlo recintare, possa farlo secondo precise modalità e tempi previsti dalle Regioni di appartenenza: il proprietario o conduttore deve inoltrare, entro 30gg dalla pubblicazione del piano faunistico venatorio, al presidente della propria giunta regionale una richiesta motivata che viene esaminata nel termine di 60 giorni.. La Regione demanda solitamente all autorità provinciale la competenza dei Piani territoriali di caccia, quindi il proprietario o conduttore del fondo che si vuole sottrarre all attività venatoria deve rivolgere la propria istanza alla Provincia di appartenenza.. Perché la richiesta possa essere accolta essa non deve contrastare con la pianificazione territoriale ai fini venatori, oppure deve rientrare in uno dei casi specificamente individuati con norme regionali.. Tra questi casi si considera il contrasto tra l attività venatoria e l esigenza di salvaguardia di colture specializzate, siano esse condotte con sistemi sperimentali o a fine di ricerca scientifica, ovvero quando siano motivo di danno ad attività di rilevante interesse economico, sociale o ambientale.. Questo iter si rivela complesso e non privo di difficoltà per i proprietari di fondi, e spesso la domanda alla fine viene respinta dalla Provincia con motivazioni che fanno pensare a una eccessiva attenzione alle richieste del mondo venatorio, più che a quello dei proprietari dei terreni.. Bisogna considerare i gravi danni causati dall ingresso di squadre di cacciatori impegnati, ad esempio, in una battuta al cinghiale, dei loro fuoristrada, delle mute del loro cani, per non parlare dell uso delle armi troppo vicino alle case che costituisce un pericolo reale per persone e animali domestici purtroppo documentato quotidianamente dai giornali.. Per tutti questi motivi, la Lega per l abolizione della caccia ha scelto di rivolgersi direttamente ai proprietari dei terreni e ai loro conduttori che vogliano far valere il proprio sacrosanto diritto a proteggere la loro proprietà privata dai cacciatori, offrendo gratuitamente informazione e assistenza per compilare la domanda di esclusione del fondo dall attività venatoria, e assistenza legale nel caso sia necessario fare ricorso contro un parere negativo da parte della provincia.. Fin qui le premesse.. La LAC, come dicevamo, ha promosso la raccolta di firme per l abolizione dell articolo 842 (insieme ad Oipa, LAV ed Enpa), le prime 100.. 000 delle quali sono già state consegnate in occasione della conferenza stampa di presentazione delle proposte di legge di Donatella Poretti e altri, il 28 ottobre scorso a Roma.. Ma la LAC rilancia la campagna, affidandola ad uno studio grafico pubblicitario di Milano, entusiasta e sinceramente contrario alla caccia, lo Studio di Franco Bellino.. Ecco come Franco Bellino presenta l iniziativa:.. Molte cose conosce la volpe; il riccio una sola, ma importante.. Su questo misterioso frammento attribuito ad Archiloco (VII secolo a.. ), la LAC ha costruito la propria strategia di comunicazione per il 2008-2009.. Un solo obiettivo, però molto importante.. Un solo obiettivo, però concreto, realistico e raggiungibile anche in breve tempo.. Poiché l appello diretto ai cacciatori affinchè rinuncino a cacciare è probabilmente velleitario e sicuramente ininfluente, la LAC ha deciso di togliere il terreno sotto i piedi dei cacciatori.. Ha scelto quindi di rivolgersi direttamente ai proprietari dei terreni, i quali per la bizzarria (eufemismo) della legge italiana non sono padroni in casa propria.. Un cacciatore può infatti entrare armato in qualsiasi terreno privato, anche se coltivato, e sparare e uccidere.. Ma non basta : il proprietario del terreno, del giardino, dei campi coltivati e dei vigneti o recinta fino all ultimo centimetro la sua proprietà - oppure, per tenere i cacciatori fuori da casa sua, deve fare domanda scritta alle propria Provincia.. Ricevuta la domanda, la Provincia spesso per motivi di interesse squisitamente intere$$$ato - il più delle volte la respinge.. Questo rifiuto è cosi frequente, che la LAC ha deciso di offrire assistenza legale gratuita a quei proprietari che trovano (e ce ne vuole!) il coraggio di respingere da casa propria chi entra per uccidere.. Chi si difende, la LAC lo difende.. Gratis.. Un associazione come la LAC, che ama e protegge tutti gli animali, non poteva però, tornando ad Archiloco, dimenticare la lezione della volpe che conosce molte cose.. Da qui la decisione di raggiungere quell unico obiettivo strategico sottrarre terreno ai cacciatori - percorrendo però molte diverse strade.. Ecco allora sulla stampa persone reali, con il loro nome e cognome e indirizzo, che mettono la propria faccia e raccontano la propria esperienza.. In una pletora di testimonial strappati al mondo dello spettacolo e dello sport, questi sono invece semplici eroi del quotidiano, donne e uomini veri, protagonisti di una battaglia che combattono per la difesa dei propri diritti, per la protezione di innocenti animali e in fondo anche per il bene di ognuno di noi.. Ecco invece che sulla Rete, ma presto anche nei cinema, sulle TV locali e nazionali e forse sui cellulari, prendono la parola altri testimonial: personaggi di risonanza mondiale.. Ognuno di questi spot, molti ed ognuno diverso dall altro e ciascuno di costo vicino a zero, è un efficace esempio di comunicazione interattiva : uno spot creato in diretta dal telespettatore stesso, che si trasforma da spettatore passivo in protagonista e visualizzatore di un messaggio.. Da un unica strategia di comunicazione, nascono perciò per la campagna LAC 2008/09 due diversi linguaggi.. Testimonianze reali di persone reali in media che consentono un argomentazione razionale e il tempo per riflettere : stampa-affissionemail.. Invece parodia di personaggi pubblici e tono auto-ironico per i media (TV-cinema-web-cellulari) nei quali l approccio è inevitabilmente più superficiale e il messaggio deve possedere anche immediate valenze di spettacolarità e simpatia Preparate le foto e gli spot, audio e video, abbiamo intanto deciso di far trasmettere le tre imitazioni all emittente radiofonica Radio Popolare Network, che li ha proposti a rotazione nelle giornate del 29 e 31 ottobre, e 3, 4 e 5 novembre, su scala nazionale.. Abbiamo poi chiesto il patrocinio di Pubblicità Progresso che, se accordato, ci permetterà di far pubblicare e trasmettere i messaggi gratuitamente in tutta Italia dalla stampa, e dai media radio televisivi.. La diffonderemo poi naturalmente tramite i nostri canali (sito web, Lo Strillozzo , liste mail di associati e simpatizzanti, e la inseriremo su YouTube per un ampia diffusione online.. Ognuno avrà l occasione di aiutare a diffonderla, tutti la potremo proporre e far sentire.. Il target al quale la LAC intende rivolgersi è quindi la vasta schiera di proprietari e conduttori di terreni che giornalmente si trovano minacciati dai cacciatori e che non sanno come fare per impedirne l accesso, ma anche più generalmente l opinione pubblica nazionale.. Se vogliamo identificare sociologicamente i proprietari in questione, si tratta soprattutto di persone di estrazione cittadina che hanno scelto di vivere in campagna per un proprio desiderio di vita più vicina alla Natura, quindi rispettosi della campagna e degli animali e sensibili all etica e ai principi della non violenza.. Non di meno, la categoria dei proprietari di agriturismi si sente minacciata dall eccessiva vicinanza dei cacciatori e vede in essi un chiaro detrimento economico alla propria attività in campagna.. Importante anche la categoria dei coltivatori di essenze pregiate (quali ad esempio viti, alberi da frutto, erbe officinali, funghi e tartufi), che vedono distrutta la propria produzione dalla quotidiana invasione dei cacciatori.. E quindi un chiaro invito ad agire quello che la LAC rivolge a queste persone, a far valere un proprio diritto, grazie all assistenza che l associazione mette a disposizione gratuitamente.. Le numerose richieste in tal senso che già sono pervenute alla LAC fanno pensare che questo sia un bisogno sentito e diffuso su tutto il territorio nazionale, di cui vale la pena occuparsi in concreto.. Affronta disarmata due uomini armati, li mette in fuga.. e poi non paga nemmeno l'avvocato che la difende!.. Leggi la storia di Diana.. Anche loro hanno deciso di togliere i loro terreni ai cacciatori:.. Personaggio 1.. Personaggio 2.. Personaggio 3.. Se anche tu hai un terreno e lo vuoi vietare alla caccia, contattaci.. Lega Abolizione Caccia:.. EMail:.. info@abolizionecaccia.. Tel/Fax: 0247711806.. Campagna antibracconaggio.. Sardegna 2009.. il 16/12/2009 alle 23:01:53, in.. , letto 1186 volte.. Una quindicina di volontari della Lega per l'Abolizione della Caccia ha condotto la tredicesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano ed ha portato alla neutralizzazione di oltre.. 15 mila trappole.. La campagna, svoltasi in costante contatto con il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e con il contributo del Gruppo d'Intervento Giuridico, ha visto, come di consueto, la partecipazione di volontari giunti da varie parti d'Italia (Lombardia, Toscana, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Sardegna) e dall'Estero (Paesi Bassi) con l'obiettivo di bonificare quanti più boschi e zone di macchia mediterranea dalle micidiali trappole posizionate dai bracconieri, per aiutare la costante attività nel settore del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e delle altre Forze di Polizia.. Numerose le aree battute, nei territori comunali di Capoterra, Uta, Assemini, Santadi.. Sono state neutralizzati e rimossi n.. 90 lacci in acciaio per la cattura di ungulati (cervi sardi e cinghiali), circa 15 mila lacci in nylon e crine per la cattura di avifauna selvatica, utilizzati dai bracconieri per la cattura delle grive.. Sono stati anche rinvenuti e liberati alcuni piccoli uccelli (pettirossi, tordi) ed un cinghiale preso al cappio, prontamente liberato.. Il bracconaggio è un'attività illegale e distruttiva del patrimonio ambientale (si stimano n.. 120 bracconieri "fissi" + n.. 350 "occasionali" nella sola Capoterra).. Il giro di affari è di sensibili dimensioni: basti pensare che una sola griva (spiedo di 8 tordi) costa al mercato illegale un centinaio di euro al dettaglio.. Tuttavia fra i principali "fruitori" finali del bracconaggio sembrano proprio essere alcuni noti ristoranti del Cagliaritano nei confronti dei quali appaiono necessarie ispezioni senza preavviso da parte delle Forze dell'ordine.. Da non tralasciare il controllo, nel periodo delle festività natalizie, dei mercati pubblici.. Tutte le trappole rinvenute sono state naturalmente consegnate al Corpo forestale e di vigilanza ambientale quali corpi di reato.. La caccia di frodo è, infatti, un reato contravvenzionale punito dalla legge n.. 157/1992 e successive modifiche ed integrazioni con sanzioni penali (art.. 30) e con sanzioni amministrative (art.. 31), nonché dalla legge regionale n.. 23/1998 e successive modifiche ed integrazioni (art.. 74).. Graziella Zavalloni, coordinatrice della campagna anti-bracconaggio della L.. , in proposito ha dichiarato: "anche quest'anno siamo particolarmente soddisfatti dell'aiuto fornito alle Forze dell'ordine che combattono il bracconaggio ogni giorno, tuttavia sono necessari un impegno molto più incisivo nei confronti degli acquirenti e un deciso rafforzamento delle sanzioni: sequestri dei mezzi utilizzati per il bracconaggio, auto comprese, ispezioni in ristoranti e mercati.. Il bracconaggio è un vero e proprio danno al patrimonio ambientale, è un vero e proprio furto ai danni di tutti noi".. La L.. conduce campagne anti-bracconaggio nelle zone del Paese dove il fenomeno è più grave: in Sardegna come nelle Valli Bresciane, a Ponza come nelle Valli Venete, nel Bergamasco come sull'Appennino ligure.. Liberazione di un cinghiale da volontari LAC in Sardegna.. Due video.. il 16/12/2009 alle 13:23:03, in.. , letto 1294 volte.. Campo anti bracconaggio inverno 2009, foresta di Gutturu Mannu (Sardegna sud-occidentale).. Durante un'operazione di bonifica dalle trappole dei bracconieri, viene rinvenuto un cinghiale catturato da un laccio, stretto intorno al collo.. Ultime notizie dal campo antibracconaggio nelle valli bresciane.. il 30/10/2009 alle 15:28:43, in.. , letto 784 volte.. Riepilogo al 25 Ottobre: trappole rimosse 2300, reti rimosse 118.. Grazie alla presenza sul territorio dei volontari di LAC e Komitee gegen de Vogelmord e degli agenti del Corpo Forestale specializzato contro il bracconaggio, sono stai presi con le mani sui pettirossi oltre una settantina di bracconieri.. Centinaia gli archetti, le trappoline (sempre più in aumento) e le reti trovate nascoste tra capanni nei boschi o nelle immediate vicinanze delle case.. Inoltre sono stati messi sotto sequestro roccoli abusivi.. Decine gli animali trovati morti o feriti: i tanto ambiti frosoni visto la nuova legge sulla caccia in deroga agli animali protetti, codibugnoli,fringuelli, peppole, lucherini e persino uno zigolo mucciato.. Gli immancabili pettirossi sono le vittime maggiormente catturate da questa spietata tradizione.. Tutti uccellini destinati allo spiedo, o ad essere utilizzati come richiami per la caccia dai capanni, pratica sempre più in aumento nelle valli bresciane.. A causa della scarsa migrazione dei primi giorni del campo il fenomeno sembrava in diminuzione, ma le valli bresciane non si smentiscono e ora la pratica del trappolaggio è più che mai attiva.. Il Corpo Forestale grazie anche alle nostre segnalazioni ha portato a termine fantastiche operazioni, ma a causa della forte diminuzione dei fondi stanziati dal ministero dell'agricoltura, purtroppo i pur bravi agenti del Nucleo Operativo Antibracconaggio sono costretti ad anticipare la chiusura della campagna Operazione Pettirosso.. Impedimenti all'azione di controllo effettuata dalle guardie delle associazioni ambientaliste, e, ora, l'anticipato rientro delle pattuglie del Nucleo Operativo Antibracconaggio favoriranno un aumento della recrudescenza nei confronti della fauna selvatica..

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  • Title: VALLEVEGAN - l'A-fattoria degli Animali Liberi - Comune decarnivorizzat(A)
    Descriptive info: /Diario di ValleVegan.. ].. L'incontro è ai limiti del surreale.. Come prima cosa compaiono due cani, che ci corrono incontro festosi.. Poi scorgiamo un uomo, circondato da tanti cani, un gatto e, soprattutto, una pecorella! Non abbiamo dubbi, è lui.. Nonostante la crisi, i partiti, le tasse c è un Italia che reagisce, che non molla, che va avanti e crede nel futuro.. Daniel Tarozzi.. ha deciso di salire sul camper e andare a scoprirla e a raccontarla.. Sette mesi on the road, senza scadenze o itinerari precisi, inseguendo le esperienze di chi ci prova a cambiare vita e a non rassegnarsi al peggio.. La scoperta è che si sta creando una rete diffusa dal Nord al Sud di microeconomie che valorizzano il territorio e le competenze delle persone, spesso promuovendo lavori che le statistiche nemmeno rilevano: in città, in campagna, da soli, in gruppo.. Sempre all insegna dell ecocompatibilità, del risparmio e della qualità della vita.. Contadini, inventori, imprenditori, manager, artigiani, neolaureati, artisti: le loro storie non fanno più parte dell aneddotica ma costituiscono una realtà che va raccontata e fotografata e dimostrano che un altro Pil, più vero e di qualità, è possibile.. Ho deciso di intraprendere questo viaggio e di scrivere poi un libro che lo racchiuda per tre motivi:.. 1) Una motivazione professionale: sono stanco di scrivere e raccontare sul web senza incontrare realmente le persone di cui parlo, a cui penso.. 2) Una motivazione ideale: ci sono molti libri che raccontano le singole esperienze, ma manca qualcuno che le metta in relazioni, le incornici, le unisca tra loro.. Senza pregiudizi e senza esserne un portavoce.. 3) Una motivazione personale: voglio capire se esiste davvero la possibilità di un mondo diverso o devo arrendermi alla decadenza raccontata quotidianamente dai mass media.. Per approfondire, visita il sito.. italiachecambia.. e guarda le foto del viaggio.. Io Faccio Così Daniel Tarozzi, editore Chiarelettere.. Italian hunters and poachers are the most notorious; for much of the year, the woods and wetlands of rural Italy crackle with gunfire and songbird traps.. The food-loving French continue to eat ortolan buntings illegally, and France s singularly long list of huntable birds includes many struggling species of shorebirds.. Songbird trapping is still widespread in parts of Spain; Maltese hunters, frustrated by a lack of native quarry, blast migrating raptors out of the sky; Cypriots harvest warblers on an industrial scale and consume them by the plateful, in defiance of the law.. In the European Union, however, there are at least theoretical constraints on the killing of migratory birds.. Public opinion in the EU tends to favor conservation, and a variety of nature-protection groups are helping governments enforce the law.. (In Sicily, formerly a hot spot for raptor killing, poaching has been all but eliminated, and some of the former poachers have even become bird-watchers.. ) Where the situation for migrants is not improving is in the non-EU Mediterranean.. In fact, when I visited Albania and Egypt last year, I found that it s becoming dramatically worse.. February 2012 brought eastern Europe its coldest weather in 50 years.. Geese that normally winter in the Danube Valley flew south to escape it, and some 50,000 of them descended on the plains of Albania, starving and exhausted.. Every one of them was exterminated.. Men using shotguns and old Russian Kalashnikovs mowed them down, while women and children carried the carcasses into towns for sale to restaurants.. Many of the geese had been banded by researchers to the north; one hunter told me he d seen a band from Greenland.. Although nobody in Albania is going hungry, the country has one of the lowest per capita incomes in Europe.. The unusual influx of saleable geese was literally a windfall for local farmers and villagers.. The easternmost of Europe s migratory flyways passes through the Balkans, and in Albania the Adriatic coastline, which is otherwise forbiddingly mountainous, opens into an extraordinarily rich system of wetlands, lakes, and coastal plains.. For millennia birds making the northward journey from Africa were able to rest and refuel here before struggling on over the Dinaric Alps to their breeding grounds, and to stop here again in the fall before recrossing the Mediterranean.. Under the 40-year Marxist dictatorship of Enver Hoxha, totalitarianism destroyed the fabric of Albanian society and tradition, and yet this was not a bad time for birds.. Hoxha reserved the privileges of hunting and private gun ownership for himself and a few trusted cronies.. (To this day the national Museum of Natural History displays bird trophies of Hoxha and other members of the politburo.. ) But a handful of hunters had minimal impact on the millions of migrants passing through, and the country s command-economy backwardness, along with its repellence to foreign beach tourists, ensured that its wealth of coastal habitat remained intact.. Following Hoxha s death, in 1985, the country underwent an uneasy transition to a market economy, including a period of near anarchy in which the country s armories were broken open and the military s guns were seized by ordinary citizens.. Even after the rule of law was restored, Albanians kept their guns, and the country remained understandably averse to regulation of all kinds.. The economy began to grow, and one of the ways in which a generation of younger men in Tirana expressed their new freedom and prosperity was to buy expensive shotguns, by the thousands, and use them to do what formerly only the elite could do: kill birds.. In Tirana, a few weeks after the big February freeze, I met a young woman who was very unhappy with her husband s new hunting hobby.. She told me they d had a fight about his gun, which he d had to borrow money to pay for.. He kept the gun in their 1986 Mercedes, and she described how she d once watched him pull over to the side of a road, jump out of the car, and start shooting at little birds on a power line.. I d like to understand this, I said.. You won t! she said.. We ve talked about it, and I don t understand it.. But she called her husband on her cell phone and asked him to join us.. It s become fashionable, and my friends talked me into it, the hunter explained to me, somewhat sheepishly.. I m not a real hunter you can t become a hunter at 40.. But being a new one, and feeling good about owning a licensed weapon, a very good powerful gun, and never having killed any birds before, it was fun at first.. It was like when summer comes and you feel like jumping in the ocean.. I would go out on my own and drive up into the hills for an hour.. We don t have well-identified protected areas, and I d shoot whatever I could.. It was spontaneous.. But it gets less joyful when you think about the animals you re killing.. Yes, what about that? I said.. The hunter frowned.. I feel very uncomfortable with the situation.. My friends are saying it now too: There are no birds; we walk for hours without seeing any.. It s really scary.. At this point I d be happy if the government put a stop to all hunting for two years no, five years to let the birds recover.. There would be precedent for a fiat like this: Seven years ago, when coastal drug and human smuggling became a problem, the government simply banned most private boats and yachts.. But electoral power in Albania is narrowly balanced between two major political parties, each of which is loath to impose potentially unpopular regulation on an issue of minor concern to most voters.. There is, indeed, only one serious bird advocate in Albania, Taulant Bino, who is also the country s only real bird-watcher.. Bino is the deputy minister of the environment, and one morning he took me out to Divjaka-Karavasta National Park, the crown jewel of Albanian coastal preserves, a vast area of outstanding beach and wetland habitat.. It was mid-March, a time when hunting is banned throughout the country, and the park (where hunting is prohibited year-round) ought to have been full of wintering and migrating waterfowl and waders.. Except for one pond defended by fishermen, however, the park was strikingly devoid of birdlife; there weren t even any mallards.. Driving along the beach, we soon saw one reason why: A group of hunters had put out decoys and were shooting cormorants and godwits.. The park s manager, who was escorting us, angrily told the hunters to leave, at which point one of them took out a phone and tried to call a friend in the government.. Are you crazy? the park manager shouted at him.. Do you realize that I m here with the deputy minister of the environment?.. Bino s ministry has safeguarded, at least on paper, sufficient habitat to sustain healthy populations of migratory and breeding birds.. When conservationists saw that the economic development might hamper the biodiversity, Bino told me, they thought they d better expand the network of protected areas before they were threatened with development.. But it s difficult to control people who are armed you also need the police.. We closed one area here in 2007, and 400 hunters showed up, shooting everything.. The police came in and confiscated some weapons, but after two days they said to us, This is your problem, not ours.. Unfortunately, the old communist joke still applies to forestry officials responsible for the protected areas: The government pretends to pay them, and they pretend to work.. As a result, the laws are not enforced a fact that Italian hunters, limited by EU regulations at home, were quick to recognize and exploit after Hoxha s death.. During my week in Albania I didn t visit a protected area in which there were not Italian hunters, even though the hunting season had ended, even in unprotected areas.. In every case the Italians were using illegal high-quality bird-sound playback equipment and shooting as much as they wanted of whatever they wanted.. On a second visit to Karavasta, without Bino, I saw two men in camouflage getting into a boat with guns, obviously hurrying to push off before I could speak to them.. An Albanian helper of theirs, standing on the beach, told me that they were Albanians, but when I called out to them, they shouted back in Italian.. OK, they re Italians, the helper admitted as they motored away from us.. Cardiologists from Bari, very well equipped.. They were out here from dawn to midnight yesterday.. Do they know the hunting season is over? I asked.. They re smart men.. How did they get into the national park?.. It s an open gate.. And who gets paid off? The guards?.. Not the guards.. It s higher up.. The park manager?.. The helper shrugged.. Albania was once ruled by Italy, and many Albanians still view Italians as models of sophistication and modernity.. Beyond the very considerable immediate damage that Italian tourist hunters do in Albania, they ve introduced both an ethic of indiscriminate slaughter and new methods of accomplishing it in particular the use of playback, which is catastrophically effective in attracting birds.. Even in provincial villages, Albanian hunters now have MP3s of duck calls on their cell phones and iPods.. Their new sophistication, coupled with an estimated 100,000 shotguns (in a country of three million) and a glut of other weapons that can be used opportunistically, has turned Albania into a giant sinkhole for eastern European migratory biomass: Millions of birds fly in and very few get out alive.. The smart or lucky ones avoid the country.. On a beach in Velipoja I watched large flocks of garganeys fly back and forth in distress, far offshore, further exhausting themselves after crossing the Adriatic, because local hunters in well-spaced beach blinds prevented them from reaching the wetlands where they could feed.. Martin Schneider-Jacoby, who was a bird specialist for the German organization EuroNatur until his death last summer, described to me how flocks of cranes, approaching Albania from the sea, divide in two by age group.. The adult birds continue flying at high altitude, while inexperienced first-year birds, seeing attractive habitat below, descend until shots ring out there s always somebody ready to take potshots and then rise again and follow the adults.. They re coming from the Sahara, Schneider-Jacoby said, and they have 2,000-meter mountains they have to cross.. They need the rest.. They might still have the energy to get over the mountains, but maybe not then for successful breeding.. Across the Albanian border, in Montenegro, Schneider-Jacoby showed me the extensive salt pans at the town of Ulcinj.. Until recently, Montenegrin hunters kept the pans as empty of birds as Albania s protected areas, just a few miles away, but a nonprofit, the Center for Protection and Research of Birds of Montenegro, has provided for a single ranger to report poachers to the police, and the results have been dramatic: birds as far as the eye can see, thousands of waders, thousands of ducks, all busily feeding.. Spring migration, always awe-inspiring, had never seemed to me more so.. Eurasia cannot afford a sinkhole like Albania, Schneider-Jacoby said.. We re too good at killing these animals, and we still haven t learned in Europe how to have a system that will allow birds to survive.. Hunting bans are the only thing that seems to work right now.. If they stop the hunting here, they ll have the best habitat in Europe.. People will come to Karavasta to see the resting cranes.. The situation in Albania isn t hopeless.. Many new hunters seem aware that something has to change; better environmental education and the coming growth of foreign tourism may increase demand for unspoiled natural areas; and bird populations will rebound quickly if the government enforces the law in protected areas.. When I took the hobbyist hunter and his wife to Karavasta and showed them the ducks and waders at the one defended pond, the wife cried out with pride and happiness: We didn t know we had birds like this here! (Shortly after my visit, her husband sold his gun.. Farther south, hope is harder to come by.. As in Albania, history and politics in Egypt militate against conservation.. The country is nominally a signatory to several international conventions regulating bird hunting, but long-standing resentment of European colonialism, compounded by the conflict between traditional Muslim culture and the destabilizing freedoms of the West, disincline the Egyptian government to abide by them.. What s more, the Egyptian revolution of 2011 was specifically a repudiation of Egypt s police.. The new president, Mohamed Morsi, could ill afford to enforce regulations overzealously; he had a lot more urgent worries than wildlife.. In northeastern Africa, unlike in the Balkans, there is also an ancient, rich, and continuous tradition of harvesting migratory birds of all sizes.. (The miraculous provision of meat accompanying the manna from heaven that saved the Israelites in the Sinai is thought to have been migrating quail.. ) As long as the practice was pursued by traditional methods (handmade nets and lime sticks, small traps made of reeds, camels for transportation), the impact on Eurasian breeding bird populations was perhaps sustainable.. The problem now is that new technology has vastly increased the harvest, while the tradition remains in place.. The most hope-confounding cultural disjunction, however, may be this: Egyptian bird hunters make no distinction between catching a fish and catching a bird (indeed, in the Nile Delta, they use the same nets for both), whereas, for many Westerners, birds have a charisma, and thus an emotional and even ethical status, that fish do not.. In the desert west of Cairo, while sitting in a tent with six young Bedouin bird hunters, I saw a yellow wagtail hopping in the sand outside.. My reaction was emotional: Here was a tiny, confiding, warm-blooded, beautifully plumaged animal that had just flown several hundred miles across the desert.. The reaction of the hunter next to me was to grab an air rifle and take a shot.. For him, when the wagtail fluttered off unharmed, it was as if a fish had got away.. For me it was a rare moment of relief.. The six Bedouin, barely out of their teens, were camped in a sparse grove of acacias, surrounded in all directions by sand roasting in September sun.. They patrolled the grove with a shotgun and air rifles, stopping to flush birds from the acacias by clapping their hands and kicking sand.. The grove was a magnet for southbound migrants, and every bird that flew in, regardless of its size or species or conservation status, was killed and eaten.. For the young men, songbird hunting was a relief from boredom, an excuse to hang out as a group and do guy things.. They also had a generator, a computer loaded with B movies, an SLR camera, night-vision goggles, and a Kalashnikov to fire for fun they were all from well-to-do families.. Their morning s catch, strung on a wire like a large bunch of fish, included turtledoves, golden orioles, and tiny warblers.. There s not much meat on a warbler, or even on an oriole, but to prepare for their long autumnal journey the migrants build up stores of fat, which could be seen in yellow lobes on their bellies when the hunters plucked them.. Served with spiced rice, they made a rich lunch.. Although orioles are reputed in the Middle East to be good for male potency (they re natural Viagra, I was told), I had no use for Viagra and helped myself only to a turtledove.. After lunch a hunter came into the tent with the yellow wagtail that I d seen hopping on the sand.. It looked even smaller dead than it had alive.. Poor thing, another hunter said, to general laughter.. He was joking for a Westerner.. Because Egyptian desert travel is now by truck, rather than camel, practically every decent-size tree or bush, no matter how isolated, can be visited by hunters during the peak fall season.. In some areas golden orioles are a cash crop, sold to middlemen for freezing and resale in the Persian Gulf states.. The Bedouin, however, mostly eat what they catch or give it away to friends and neighbors.. At prime sites, such as the Al Maghrah oasis, where hunters congregate by the dozens, a single hunter can kill more than 50 orioles in one day.. I visited Al Maghrah late in the season, but the oriole decoys (consisting typically of a dead male on a stick) were still attracting good numbers, and the hunters rarely missed with their shotguns.. Given how many hunters there were, it seemed quite possible that 5,000 orioles were being taken annually at this one location.. And given that there are scores of other desert hunting sites, and that the bird is a prized quarry along the Egyptian coast as well, the losses in Egypt represent a significant fraction of the species European population of two or three million breeding pairs.. Enjoyment of a colorful species with a vast summer and winter range is thus being monopolized, every September, by a relatively tiny number of well-fed leisure hunters seeking natural Viagra.. And while some of them may be using unlicensed weapons to kill orioles, the rest are breaking no Egyptian laws at all thereby.. At the oasis I also met a shepherd too poor to own a shotgun.. He and his ten-year-old son instead relied on four nets, hung over trees, and they were mostly catching smaller birds like flycatchers, shrikes, and warblers.. The son was therefore excited when he managed to corner a male oriole, splendidly gold and black, in a net.. He came running back to his father with it An oriole! he shouted proudly and cut its throat with a knife.. Moments later a female oriole flashed close to us, and I wondered if it might be the dead male s distraught mate.. The shepherd boy chased it toward a netted palm tree, but the bird avoided the tree at the last second and headed into the open desert, flying southward.. Most of the Bedouin I spoke to told me that they won t kill resident species, such as hoopoes and laughing doves.. Like other Mediterranean hunters, however, they consider all migratory species fair game; as the Albanians like to say, They re not our birds.. While every Egyptian hunter I met admitted that the number of migrants has been declining in recent years, only a few allowed that overharvesting might be a factor.. Some hunters blame climate change; an especially popular theory is that the increasing number of electric lights at the coast is frightening the birds away.. (In fact, lights are more likely to attract them.. Environmental advocacy and education in Egypt are mostly confined to a few small nongovernmental organizations, such as Nature Conservation Egypt (which provided assistance with this story).. European bird-advocacy groups expend significant money and manpower on Malta and in other European hot spots for migratory bird killing, but the problem in Egypt, which is more severe than anywhere in Europe, is largely overlooked.. This represents, perhaps, the inverse of They re not our birds: They re not our hunters.. But the political and cultural divide between the West and the Middle East is also daunting.. The basic message of environmental education is, unavoidably, that Egyptians should stop doing what they ve always done; and the concerns of a bird-smitten nation like England, whose colonization of Egypt is in any case still resented, seem as absurd and meddling as a Royal Society for the Protection of Catfish would seem to rural Mississippians.. Most Egyptian coastal towns have bird markets where a quail can be bought for two dollars, a turtledove for five, an oriole for three, and small birds for pennies.. Outside one of these towns, El Daba, I toured the farm of a white-bearded man with a bird-trapping operation so large that, even after the families of his six sons had eaten their fill, he had a surplus to bring to market.. Enormous nets were draped over eight tall tamarisk trees and many smaller bushes, encircling a grove of figs and olives; the nets were an inexpensive modern product, available in El Daba for only the past seven years.. The sun was very hot, and migrant songbirds were arriving from the nearby coastline, seeking shelter.. Repelled by the net on one tree, they simply flew to the next tree, until they found themselves caught.. The farmer s grandsons ran inside the nets and grabbed them, and one of his sons tore off their flight feathers and dropped them in a plastic grain sack.. In 20 minutes I saw a red-backed shrike, a collared flycatcher, a spotted flycatcher, a male golden oriole, a chiffchaff, a blackcap, two wood warblers, two cisticolas, and many unidentified birds disappear into the sack.. By the time we paused in the shade, amid the discarded heads and feathers of cuckoos and hoopoes and a sparrow hawk, the sack was bulging, the oriole crying out inside it.. Based on the farmer s estimates of his daily take, I calculated that every year between August 25 and September 25, his operation removes 600 orioles, 250 turtledoves, 200 hoopoes, and 4,500 smaller birds from the air.. The supplemental income is surely welcome, but the farm would clearly have thrived without it; the furnishings in the family s spacious guest parlor, where I was treated with great Bedouin hospitality, were brand-new and of high quality.. Everywhere I went along the coast, from Marsa Matruh to Ras el Barr, I saw nets like the farmer s.. Even more impressive were the mist nets used for catching quail: ultrafine nylon netting, all but invisible to birds, that is strung on poles and reaches from ground level to 11 or more feet off the ground.. The mist nets, too, are a recent innovation, having been introduced in Sinai about 15 years ago and spread westward until they now cover the entire Egyptian Mediterranean coast.. In north Sinai alone, mist nets stretch for 50 miles.. Along the coastal highway west of Sinai, the nets run to the horizon and pass straight through tourist towns, in front of hotels and condominiums.. Much of Egypt s coast is, on paper, protected.. But the coastal preserves protect birds only to the extent of requiring permits to erect nets for catching them.. These permits are cheap and freely granted; official restrictions on the height and spacing of the nets are honored in the breach.. The owners of the nets go out before dawn and wait for quail, arriving from across the sea, to come zinging over the beach and enmesh themselves.. On a good day, a third of a mile of nets can yield 50 quail or more.. My very low-end estimate, based on figures from a bad year, is that 100,000 quail are taken annually in Egypt s coastal mist nets alone.. Even as quail are becoming very difficult to find in much of Europe, the take in Egypt is increasing, due to the burgeoning use of playback technology.. The best system, Bird Sound, whose digital chip holds high-quality recordings of a hundred different bird sounds, is illegal to use for hunting purposes in the EU but is nevertheless sold in stores with no questions asked.. In Alexandria, I spoke with a sport hunter, Wael Karawia, who claimed to have introduced Bird Sound to Egypt in 2009.. Karawia said he now feels very bad, very regretful about it.. Normally, perhaps three-quarters of incoming quail fly over the mist nets, but hunters using Bird Sound can attract the higher flying ones as well; already all the mist netters in north Sinai are doing it, some of them in spring as well as fall.. Hunters on Egypt s large lakes have also begun to use Bird Sound to capture entire flocks of ducks at night.. It will start to affect the birds, it has to, Karawia told me.. The problem is the mentality people want to fish anything and hunt anything, with no rules.. We already had a lot of guns before the revolution, and since then there s been a 40 percent increase.. The people who don t have money make their own guns, which is very dangerous it could get them three years in jail but they don t care.. Even the kids are doing it.. School starts in September, but the kids don t start until the hunting season ends.. On the beach in the tourist town of Baltim, I had an encounter with some of these kids.. Quail are the only permissible target of mist netters, but there is always a bycatch of small birds and even of the falcons that prey on them.. At sundown in Baltim, walking with a guide from Nature Conservation Egypt and an official from the local protected area, I noticed a beautiful and tiny shorebird, a little ringed plover, caught in a net in the shadow of condominiums.. My guide, Wael Shohdi, began to extricate it delicately but stopped when a young man came running up, carrying a mesh bag and trailed by two teenage friends.. Don t touch the bird, he shouted angrily.. Those are our nets!.. It s OK, Shohdi assured him.. We handle birds all the time.. A tussle ensued as the young hunter tried to show Shohdi how to yank the bird out without damaging the net.. Shohdi, whose priority was the safety of the bird, somehow managed to free the plover in one piece.. But the hunter then demanded that Shohdi hand it over.. The government official, Hani Mansour Bishara, pointed out that, along with two live quail, the hunter had a live songbird in his bag.. No, that s a quail, the hunter said.. No, it s not.. OK, it s a wheatear.. But I m 20 years old and we re living from this net.. Not being an Arab speaker, I learned only afterward what they were saying.. What I could see in the moment was Shohdi continuing to hold the plover in his hand while the hunter reached for it angrily, trying to grab it away.. We were in a country where millions of birds were being killed, but I couldn t help worrying about this individual plover s fate.. I urged Shohdi to remind the hunter that it was illegal to keep anything but quail from the nets.. Shohdi did this, but the law was apparently not a good argument to use on angry 20-year-olds.. Instead, with a view to changing hearts and minds, Shohdi and Bishara made the case that the little ringed plover is an important species, found only on mudflats, and that, moreover, it might be carrying a dangerous disease.. ( We were lying a little bit, Shohdi told me later.. So which is it? the hunter demanded.. A diseased bird or an important species?.. Both! Shohdi and Bishara said.. If it s true about the disease, one of the teenagers said, we all would have been dead years ago.. We eat everything from the nets.. We never let anything go.. You can still get the disease from cooked birds, Bishara improvised.. My concern about the plover deepened when Shohdi handed it over to the hunter, who (as I learned only subsequently) had sworn by Allah that he would release both it and the wheatear, just not while we were watching.. But the National Geographic needs to see that they really are released, Shohdi said.. Becoming even angrier, the hunter took out the wheatear and flung it in the air, and then did the same with the plover.. Both flew straight to some of their fellows, farther down the beach, without looking back.. I only did it, the hunter said defiantly, because I m a man of my word.. There wasn t much more than one large bite of meat on the two birds put together, but I could see, in the hunter s bitter expression, how much it cost him to let them go.. He wanted to keep them even more than  ...   facebook: Facebook.. com/mobymusic.. oppure commentando sulla pagina dell'evento creata sempre su Facebook per il festival di Vigo:.. facebook.. com/event.. php?eid=177971342258064&ref=nf#!/event.. php?eid=177971342258064.. Messaggio suggerito:.. Hi Moby,.. Please would you be so kind as to read the following information.. attached below.. It is vital for the freedom and lives of animal rights campaigners in Spain and the non-human animals they defend.. I would also like to respectfully ask you to consider reading out the attached statement in solidarity at your next concert in Vigo (Galicia, Spain).. Some friends will be sending you the following material: a DVD with some videos of the kind of activism carried out by the organisations involved, and a campaign t-shirt ; it would be very helpful for us if you wear it even just for a few minutes during your show if you are in agreement.. Thank you so much for your consideration.. Kind regards,.. [Vostro Nome].. PS: If this message reaches you, please confirm via the following phone.. number: +00 34 674216012 or email us at:.. info@SolidaridadPresosPorLosAnimales.. Il testo da diffondere qui:.. thespanish12.. com/2011/06/28/texto-de-apoyo-para-moby-supporting-text-for-moby/.. Sul sito www.. HelpARPrisonersSpain.. org troverete presto aggiornamenti, informazioni sul caso e sugli attivisti detenuti, materiale per iniziative pubbliche come cartelloni, volantini, comunicati e banners, nonchè i diversi modi per aiutarci e tutte le informazioni corrette sulla campagna in corso.. Nel frattempo ci piacerebbe che riusciste a partecipare a diverse proteste che si stanno tenendo quotidianamente in Spagna, cosi' come in tutto il mondo.. Abbiamo urgente bisogno di fondi per coprire i sempre piu' crescenti costi che dovremo affrontare.. Potete fare una donazione direttamente, oppure organizzare un concerto benefit, fare torte, vendere materiale usato, proiezioni o qualsiasi altra attivita' di sostegno finanziario.. Le donazioni possono essere versate sul seguente conto:.. Banco Santander.. 0049 1759 58 2990022193.. Numero di conto internazionale (IBAN):.. IBAN ES5300491759582990022193.. Oppure con Paypal versando sul seguente indirizzo email:.. Supportate la Campagna Internazionale contro la Repressione del Movimento per i Diritti Animali in Spagna!.. Sito Equanimal: www.. Equanimal.. Equanimal su Facebook: www.. Facebook.. com/equanimal.. Sito Animal Equality: www.. animalequality.. net.. Animal Equality su Facebook: www.. com/animalequality.. Contatti per i media:.. Telefono: +34 674216012/+34 618843146.. Email: mediossolidaridadpresos@gmail.. com.. Roma 25 giugno.. Azione dimostrativa per il veganismo, cena e proiezione.. il 13/06/2011 alle 17:45:25, in.. , letto 2960 volte.. 25 GIUGNO - AZIONE DIMOSTRATIVA A ROMA.. "Nel tempo dell'inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario.. ".. George Orwell.. Promuovendo sempre e comunque la lotta a 360° nei confronti di tutte le attuali forme di sfruttamento animale (ricerca scientifica, intrattenimento, vestiario, caccia ed ovviamente cibo), torniamo in strada a parlare di alimentazione carnea, di schiavitù a cui sono costretti miliardi di individui rinchiusi negli allevamenti e della promozione del veganismo, la prima vibrante protesta che può creare un cambiamento di coscienza e l'interruzione immediata della domanda di sfruttamento e morte.. Intendiamo fare tutto ciò con un'azione dimostrativa, con l'intento di un forte impatto visivo, il coinvolgimento e il contributo di più persone che possono essere interessate.. Cercheremo di realizzare l'iniziativa in prossimità di luoghi dove lo smembramento dei corpi degli animali non umani viene reso merce a disposizione dei passanti.. Per realizzare l'iniziativa avremo bisogno di diverse persone, se sei interessat* e pensi di poter dare il tuo contributo, contattaci via email all'indirizzo 25giugno@ocsanimal.. org e ti spiegheremo più nel dettaglio.. In ogni modo prossimamente daremo ancora più informazioni al riguardo.. La giornata di sabato 25 giugno non si conclude con l'azione dimostrativa! A seguire, poco distante, dalle 20:30, presso 'Il Cantiere' (Via Gustavo Modena 92, Trastevere) organizzeremo una cena/buffet vegan benefit con piccola introduzione e a seguire la proiezione del film Bold Native (vocale originale e sottotitoli in italiano).. Per maggiori informazioni:.. pagina facebook OCSA.. Vi invitiamo a partecipare a questa vibrante giornata assieme a noi!.. OCSA - attivismo abolizionista per la liberazione animale.. Note importanti :.. Il luogo della protesta potrebbe subire variazioni che provvederemo a comunicare prontamente, comunque non sarà distante dal luogo finora comunicato.. Non saranno accettati, da parte di chi si offre come partecipante, durante la protesta, comportamenti di carattere sessista o peggio ancora razzista.. Sappiamo che sono cose sottointese, ma a volte neanche troppo.. Chiunque si renderà partecipe di atteggiamenti del genere verrà invitato a non continuare a prendere parte alla protesta.. 25 GIUGNO - CENA VEGAN + PROIEZIONE.. Abbiamo deciso di dedicare la giornata del 25 giugno, a partire dal pomeriggio, alla diffusione del veganismo.. Dopo l'azione dimostrativa che stiamo organizzando, dalle 20:30 si terrà una cena/buffet vegan presso ll Cantiere (Via Gustavo Modena 92, Trastevere.. Continua in questo modo la nostra promozione del veganismo attraverso la diffusione di cibo e momenti pubblici di.. condivisione in spazi sociali che rappresentano più di un semplice luogo di intrattenimento.. Da oramai diversi anni il Cantiere rappresenta lo spazio di condivisione di un progetto di abitazione avviato da tanto tempo all'interno di uno dei quartieri storici di Roma, Trastevere.. Diversi progetti all'interno di questo spazio si sono succeduti negli anni, dai momenti musicali (l'esperienza 'Garage') fino ad oggi dove Il Cantiere è punto di incontro principalmente per laboratori teatrali, ma anche per iniziative culturali di vario genere.. La serata sarà benefit per OCSA, il progetto che sta organizzando diverse azioni dimostrative a Roma, che distribuisce e diffonde informazione sulla schiavitù animale.. Periodicamente, essendo un'organizzazione di base e non una grande associazione nazionale, abbiamo bisogno di contare sull'aiuto di chiunque può essere interessato alle nostre attività.. Organizzare eventi e azioni dimostrative richiede investimento di tempo e denaro ma non solo, poter stampare del materiale di alta qualità e accessibile a tutti, permetterci di distribuirlo gratuitamente sul territorio e tramite spedizione richiede altrettanto dispendio economico che vogliamo mantenere per poter permettere a chiunque di richiedere il nostro materiale senza dover pagare.. Grazie a chiunque potrà intervenire!.. La serata sarà caratterizzata da un buffet/cena vegan e si concluderà con la proiezione del film BOLD NATIVE (Vocale originale e sottotitoli in italiano), preceduto da una breve introduzione su OCSA e sul film.. L'offerta suggerita per la serata è.. 10 EURO (pasto completo + bevanda) e se.. avanza cibo, bis a volontà (non si butta via nulla).. Invitiamo chiunque sia affetto da intolleranze alimentari ad avvisarci, cercheremo di provvedere ad una valida e gustosa alternativa!.. IMPORTANTE: In occasione di questa serata chiediamo cortesemente di.. PRENOTARVI.. mandando una semplice email all'indirizzo 25giugno@ocsanimal.. org, con l'eventuale numero di persone presenti ed entro il 23 giugno, grazie.. Trama del film BOLD NATIVE:.. Charlie Cranehill è ricercato dal governo degli Stati Uniti, accusato di terrorismo e di condurre un gruppo noto come 'Bold Native', attivo nella documentazione e nella liberazione di animali dai luoghi di sfruttamento.. Dopo anni di azioni il progetto di Charlie è pianificare un'azione coordinata nazionale nello stesso giorno.. Nel frattempo suo padre, amministratore delegato di un'azienda che distribuisce uova di galline da allevamento in batteria, cerca di trovare il figlio prima che lo faccia l'FBI.. Contemporaneamente una giovane donna, che lavora per un'organizzazione per la protezione degli animali, cerca di lottare all'interno del sistema per ottenere un trattamento più umano per gli animali negli allevamenti.. Tra abolizionisti e protezionisti, Bold Native affronta il problema del moderno consumo e dello sfruttamento degli animali da diversi punti di vista, in un contesto che spesso assume, con un gran bel risultato, i tipici toni di un 'road movie' americano.. Realizzato in maniera indipendente e con la partecipazione di attori principalmente esordienti, Bold Native rappresenta davvero un contributo straordinario per il movimento di liberazione animale.. Davvero ben fatto, con belle musiche e dei contenuti molto profondi che non possono non toccare chi lo guarderà, da chi da tempo si batte contro lo sfruttamento animale a chi viene per la prima volta in contatto con determinate tematiche.. Curiosità, la presenza nel film di alcuni volti veri del movimenti di liberazione animale americano: Shannon Keith, avvocato difensore di molti attivisti (tra cui Kevin Kjonaas, l'ultimo degli Shac7 ancora in carcere per aver portato avanti una campagna pubblica di boicottaggio), Chris DeRose, attivista e fondatore di LCA (Last Chance For Animals) e Peter Young, redattore di voiceofthevoiceless.. org, rinchiuso in passato in carcere per diverse azioni di liberazione in allevamenti di visoni.. Per vedere precisamente dove si trova Il Cantiere,.. clicca qui.. Cena buffet benefit per Vallevegan con proiezione.. Roma, 11 giugno.. il 06/06/2011 alle 18:35:00, in.. , letto 3072 volte.. Da tempo siamo impegnati nella lotta allo sfruttamento animale promuovendo parallelamente uno stile di vita senza crudeltà.. Siamo fermamente convinti che lo stile di vita vegan sia la prima, semplice e concreta forma di azione diretta, è per questo che sosteniamo il progetto della fondazione ValleVegan.. ValleVegan nasce nel gennaio del 2006, situata a circa 60 km da Roma, immersa nel verdissimo appenino laziale, si estende per qu.. asi 11 ettari di terreno tra i comuni di Bellegra e Rocca Santo Stefano.. La Valle è il rifugio degli animali e per gli animali che hanno subito reclusioni, torture e violenze; è un ambiente "fisico e culturale" in cui tutti gli esseri viventi possono sperimentare e scoprire una dimensione di incontro, conoscenza e convivenza interspecifica.. Oltre alle attività di recupero e reintroduzione in spazi naturali degli animali, il progetto si occupa di promuovere uno stile di vita vegan.. Gli abitanti umani vivono in un casale rustico, autoproducendo i beni di prima necessità: dal pane alla verdura.. La Valle sostiene la liberazione animale e l'antispecismo ritenendo libero ogni singolo individuo, di qualunque specie animale, senza giustificare in alcun modo la sopraffazione di una specie sulle altre.. Le attività svolte al di fuori della Valle sono principalmente di lotta alle forme di sfruttamento animale come i campi anti bracconaggio e disturbo venatorio, organizzati in Italia e all'estero, manifestazioni, serate divulgative, cene vegan.. Per promuovere e diffondere il progetto della fondazione ValleVegan siete tutti invitati all'evento benefit che si terrà SABATO 11 GIUGNO alla Sala Convegni della Città dell'Altra Economia, Largo Dino Frisullo (Testaccio) a Roma.. Durante la serata verranno spiegate nel dettaglio le attività principali svolte dalla fondazione, si terrà quindi una cena/buffet vegan e si chiuderà con la proiezione del documentario THE WITNESS - IL TESTIMONE (Vocale originale e sottotitoli in italiano).. IMPORTANTE.. : In occasione di questa serata chiediamo cortesemente di PRENOTARVI mandando una semplice email all'indirizzo.. info@ocsanimal.. , con l'eventuale numero di persone presenti entro il 9 giugno, grazie.. Per ulteriori informazioni sulla Fondazione ValleVegan:.. org/.. Questa iniziativa inoltre dimostra la nostra volontà di continuare ad organizzare eventi, con i nostri contenuti, all'interno di spazi che in questo momento sono a rischio, a causa della pressione di una logica che vede nel profitto e nello sfruttamento i suoi 'principi' di base.. La Città dell'Altra Economia, un luogo di incontro e scambio, dove in passato abbiamo avuto modo di organizzare eventi, è uno di questi posti.. Per ulteriori informazioni sull'attuale situazione che prevederebbe nei prossimi mesi la chiusura della Città e l'avvio di un progetto che oltre al danno, risulterebbe anche una beffa (per saperne di più leggere quest'articolo:.. http://roma.. repubblica.. it/.. cronaca/2011/04/20/news/ci.. tt_dell_altra_economia-151.. 63851/.. ), vi rimandiamo al sito ufficiale:.. cittadellaltrae.. conomia.. ocsanimal.. NOTA IMPORTANTE:.. Indicazioni per arrivare alla Città dell'Altra Economia:.. quando arriverete su largo Dino Frisullo, vi troverete davanti al Macro, girate a sinistra e entrate in via Monte Testaccio.. Appena dopo pochi metri non proseguite per via monte testaccio ma tenetevi le alte mura dell'ex mattatoio sulla destra.. Arrivate in fondo alla strada e sulla destra vedrete due grosse entrate ad arco, prendete la prima delle due, proseguite per circa 100 metri, parcheggiate l'auto e vedrete alla vostra destra una struttura, è la Città dell'Altra Economia.. Esserlo, non farlo.. Maria Teresa de Carolis.. il 20/05/2011 alle 22:34:18, in.. , letto 3099 volte.. In questi anni di lotte, di grida, di sommessi sogni e di sforzi, spesso mi sono trovata a dover considerare quale fosse il motore che ci spinge verso una giustizia, non umana, universale, assoluta, che non riguarda le specie, bensì l equilibrio.. Mi ritrovo oggi circondata da fatti incomprensibili, fattacci per meglio dire, situazioni che nella migliore delle ipotesi, senza il senno di cui, per fortuna, alcuni umani sono capaci, si finirebbe a rotolarsi per terra con tanto di capelli strappati ed occhi gravemente lesi.. Possibile, e qui mi appello a chi dello stile di vita Vegan ha fatto un modus vivendi inattaccabile e profondo, che il fatto stesso di alimentarsi cruelty free non riesca ad incidere un solco di coerenza e coscienza nell animo di chi lo abbracci? Possibile che il termine Antispecismo debba catalogare e relegare i comportamenti etici solamente verso la sponda dell animalismo (umani esclusi, perché l essere umano non lo merita).. Non credo, l Antispecismo per me è oltre la violenza, oltre le specie e le razze, oltre il sesso e le religioni, in poche parole: Oltre.. Di lotte intestine in questi tempi se ne sono viste tante, faide vere e proprie il cui oggetto erano semplicemente dissapori, disonestà, menzogne, avidità, presenzialismo o invidie, il potere attanaglia anche chi, illusoriamente, pensa di dedicare la propria esistenza alla Liberazione Animale.. Domanda: ma a noi umani chi ci libera? Chi, se non noi stessi? Orizzonti di malsani atteggiamenti fanno sì che qualsiasi attività possa essere strumentalizzata nel tentativo, spesso subdolo e celato, di demolire un individuo, senza tenere conto che dietro quell individuo ce ne sono altri, una connessione infinita di legami e vite che imprescindibilmente si alimentano.. L errore, tutto umano, è di considerare ogni individuo una causa a sé, un isola da conquistare, per mostrare al mondo quanto si è forti, uno spudorato tentativo di colonizzare l altro.. Liberazione Animale e quale sarebbe il motore che spinge alcuni a gridare alle manifestazioni, mascherati da cuccioli indifesi, la rabbia e lo sdegno contro la violenza, contro i soprusi e la crudeltà, per poi magari ingannare i propri fratelli, aggredendoli con infamie, vomitando, soprattutto sul web, illazioni tali da generare solo dolore? Ci sono mondi nei quali non vorrei mai addentrarmi, il mondo della menzogna, quello che ti avvolge e ti inganna, ed inganna per primo chi lo sposa, colui che nel corpo di un essere che apparentemente si dedica ad una causa, si auto incensa di una veste intoccabile: quella dell attivista, colui che mai farebbe del male ad un altro essere, colui che si sbrodola davanti alle petizioni on line, quello che pontifica di fronte all umana ignoranza, inconsapevole che lui stesso è vittima dell arroganza generata da un unico scopo, Egotismo allo stato puro.. Il mio dolore e la mia rabbia sono figli della storia, la mia storia, ossia ciò che i miei occhi hanno visto, ciò che le mie mani accarezzato, ciò che il mio cuore, ferito, ha osservato e vissuto; il dolore di vedere un amico bersaglio di lance e frecce avvelenate per il solo scopo di rendere innocuo un gigante, difficile da atterrare.. Proprio questa difficoltà nel distruggere mio fratello il gigante , ha generato negli anni un accanimento insistente, senza pensare che questo accanimento non ha fatto altro che rinforzare i legami veri, quelli unici, autentici, al di là del bene e del male, al di là delle fazioni e delle chiacchiere.. A questo punto è necessaria una storia, una piccola favola: mio fratello il gigante , vive in un luogo dove la cosa più importante non è quanto Ego riuscirà a nutrire al giorno, o quante persone verranno a conoscenza della sua missione, la cosa più importante - per mio fratello è, sempre e soltanto, le vite di tutti gli esseri che condividono con lui la quotidianità di un oasi di boschi e cieli tersi, dove piccoli esseri indifesi dormicchiano al sole sereni, dove creature malate vengono curate ed accompagnate verso la fine, laddove la sorte l avesse deciso.. In questo luogo le mani fameliche di alcuni si sono affacciate, per sporcare, gettare immondizie di parole, per poi ritrarsi gonfie di tutto quello che potevano accaparrare, noncuranti delle conseguenze e del fatto che in quella valle non viveva solo mio fratello, vivevano e vivono centinaia di creature, centinaia di respiri e cuori che battendo all unisono si sostengono.. E quel filo, quel legame era - ed è tutt ora - l ancora e la ragione di una valle intoccabile ed inaffondabile.. La storia continua, perché sotto il sole della valle si avvicendano umani e non, che tentano di convivere, condividendo giornate di quiete e momenti di incomprensioni, talvolta manipolando, taluni umani, ciò che chiaramente appare come un evolversi delle relazioni, ossia una realtà mascherata di buoni intenti che non sempre si sviluppano in una scelta, al contrario si devia il percorso intrapreso con energia e partecipazione verso la strada del risentimento e del sotterfugio, dimenticando ancora una volta, quanto inutile e devastante può essere l Ego, quello che ingabbia e che illude, che trascina verso convinzioni di centrismo e (in)giustizia.. Le perplessità con le quali coabito riguardano le contraddizioni che investono certi comportamenti.. Essere Vegan, o almeno dichiararsi tale, attribuendo a questo termine la caratteristica di essere evoluto o essere consapevole mi fa rabbrividire quando penso ad individui che sventolano la loro bandiera antispecista in faccia ad altri individui umani, urlando la loro (in)giustizia ed il loro valore, usando il telo di un drappo per soffocare, per eludere ed ingannare, per la propria utilità e la propria gloria.. E evidente quanto il desiderio di emergere possa influenzare, rendendo gli ideali più alti e nobili, il veicolo per sostenere il ruolo di chi al di sopra di tutto interpreta la parte del perfetto attivista.. Basta fare cene benefit ed eventi a favore degli animali per essere persone etiche? E sufficiente guardare le etichette degli alimenti che consumiamo, tenendo alla larga alimenti di origine animale dalla nostra dieta, o guardiamo anche se quegli ingredienti siano la fonte, nascosta, di sfruttamento, abusi, lavoro minorile, deforestazione? È veramente sufficiente gridare Basta Vivisezione Adesso se il primo luogo della terra, il nostro cuore, il luogo da cui inizia la nostra strada verso il rispetto è lontano dall universalità dell essere antispecista? Esserlo, non farlo, con la voglia di allontanare la menzogna, gli inganni intenzionali, le infamie, le brutture tipiche di chi ha il vuoto dentro e non un vuoto sano e pronto ad essere colmato di tutte le bellezze che la natura può offrire, ma il vuoto arido di un deserto di spine e solitudine, quello generato dalla cattiveria di desiderare il male dell altro.. In questo mondo, popolato da miliardi di anime io continuo a camminare, scontrandomi talvolta con individui, umani e non, con i quali entro in relazione, contatti di palpiti che si incontrano e a volte si riconoscono, con la assoluta consapevolezza dell unicità di ognuno attraverso le strade che si intersecano e allontanando quella smania e desiderio di protagonismo che mi travolge, quella crudeltà generata dalla debolezza di esseri umani insicuri che fanno della loro insicurezza la spada con cui colpire cuori di acciaio.. Roma, 29 aprile.. Giornata contro la vivisezione.. il 27/04/2011 alle 09:29:20, in.. , letto 3366 volte.. In appoggio alla settimana mondiale per gli animali nei laboratori lanciamo una giornata di protesta a ROMA per VENERDI' 29 APRILE 2011.. ORARI E LUOGHI DEGLI APPUNTAMENTI:.. ORE 11:00: presidio presso I.. (Istituto Superiore di Sanità).. Viale Regina Elena, 299.. L' I.. rappresenta a Roma uno degli esempi più tremendi della crudeltà dell'uomo sugli animali.. A due passi dalla città universitaria, all'interno di un palazzo enorme primati, roditori, conigli e tantissimi altri animali vengono sottoposti ad atroci esperimenti.. L'Istituto va avanti anche e soprattutto grazie ai soldi dei contribuenti, ovvero di noi cittadini.. Il 29 aprile può essere un'occasione per ricordare agli aguzzini che non accettiamo così facilmente che il nostro denaro venga usato per la vivisezione.. In diverse occasioni l' I.. è stato oggetto di trasmissioni televisive, ricordiamo quella più importante per rendere l'idea di cosa porta avanti quest'istituto: il servizio '.. uomini e topi.. ' a cura del programma di raitre 'Report' realizzato nell'ottobre del 2004.. AVVISO IMPORTANTE:.. Vorremmo segnalare un' esigenza importante a livello organizzativo.. Avremo bisogno durante questa protesta di almeno 16 persone con un compito specifico.. , tra tutte quelle che prenderanno parte alla protesta.. Vorremmo tentare questa cosa e abbiamo bisogno dell'aiuto di chiunque sia ben intenzionato al riguardo.. Per ulteriori info vi invitiamo a contattarci via email all'indirizzo info@ocsanimal.. org, spiegheremo nel dettaglio.. Non si tratta di nulla di troppo impegnativo, è qualcosa di molto semplice, divertente e che può avere un bell'impatto visivo.. Per questo c'è bisogno di sapere prima la disponibilità delle persone.. Fateci sapere, grazie a tutt* per l'attenzione!.. ORE 15:00: presidio presso la sede italiana di AIRFRANCE.. , Via Sardegna, 40.. Airfrance, assieme alla KLM (compagnia di bandiera olandese), è il principale vettore responsabile del traffico di più di 10.. 000 primati utilizzati per gli esperimenti.. E' attiva al momento una campagna internazionale di boicottaggio a cui il Coordinamento Fermare Green Hill ed OCSA aderiscono vedendone l importanza strategica nella lotta alla vivisezione.. Rendere visibile cosa compie Airfrance-KLM può mettere in seria discussione le politiche aziendali della compagnia.. Già la compagnia Amerijet in seguito ad una campagna di pressione ha deciso di non trasportare più primati destinati ai laboratori.. E' il momento che anche Airfrance-KLM decida di fare lo stesso.. Per maggiori info sulla campagna internazionale questo è il sito tradotto in italiano:.. antivivisection.. info/airfrance/it/.. NOTA IMPORTANTE.. : non saranno accettati durante la protesta espressioni verbali, slogan o scritte/cartelloni di carattere sessista, a sfondo religioso o peggio ancora razzista.. Chiunque si renderà partecipe di atteggiamenti del genere verrà invitato a lasciare immediatamente la protesta.. Per informazioni e ulteriori dettagli:.. email: info[at]ocsanimal.. infoline: 3707122316.. Roma 10 aprile.. Assaggi vegani gratuiti e banchetto informativo.. il 07/04/2011 alle 16:37:44, in.. , letto 3699 volte.. Roma, Largo dei Lombardi - via del Corso.. Dalle ore 15.. Dalle ore 15:00 saremo presenti con un banchetto per distribuire assaggi gratuiti di cibo vegan e per promuovere uno stile di vita che rifiuti lo sfruttamento animale, ancor più in un periodo, come quello di Pasqua, che prevede il massacro di migliaia di agnelli.. Sarà presente materiale informativo contro lo specismo e la schiavitù animale.. Verranno distribuiti, assieme agli assaggi, volantini informativi che spiegheranno come è.. possibile e facile scegliere di non nutrirsi dello sfruttamento degli animali non umani adottando uno stile di vita COMPLETAMENTE vegetariano.. Forniremo semplici, valide e gustose soluzioni in un punto centrale di Roma.. Porteremo una riflessione critica ed alternativa in una zona dove le persone sono sempre impegnate ad acquistare o divertirsi, senza fermarsi a pensare concretamente a chi non ha voce per raccontare cosa gli sta accadendo, in ogni singolo istante di prigionia.. Chiunque è invitato a passare, compresi/e amici/che e parenti!.. In caso di pioggia saremo costretti a cancellare l'evento.. Saranno anche disponibili degli assaggi di cibo gentilmente fornito da VEGUSTO.. IT.. Intendiamo fare questo soprattutto per diffondere l'esistenza di tutte quelle importanti attività molto serie che propongono cibo privo di sfruttamento animale.. Per qualsiasi informazione o perchè pensi di poter dare un aiuto:.. email - info@ocsanimal.. infoline - 3707122316.. PRECISAZIONE IMPORTANTE SULL'EVENTO:.. Chiunque è invitato a passare tenendo presente che per il cibo siamo già organizzati e che non si tratta di un presidio di protesta ma di distribuzione di assaggi, banchetto informativo e volantinaggio.. L'aiuto, la voglia di condivisione e passare del tempo insieme per conoscerci sono ovviamente sott.. ointesi, ma era importante sottolineare questa differenza in maniera tale da evitare equivoci.. "Nel rispetto degli animali".. Seminario a Subiaco (RM), ven 8 aprile.. il 04/04/2011 alle 12:15:00, in.. , letto 2323 volte.. ".. Nel rispetto degli Animali.. " è il titolo del seminario organizzato dal.. Gruppo Ambiente del Movimento Civico ".. Cambiamo Subiaco.. , che si terrà venerdi 8 aprile presso la Sala Torquemada alle ore 17.. 30.. Una occasione per approfondire la conoscenza delle diverse forme di sfruttamento animale, dal bracconaggio all'allevamento intensivo, toccando la vivisezione degli animali all'interno dei laboratori, dove vengono sottoposti a esper.. imenti crudeli, sfigurati ed ingabbiati.. Come risposta allo sfruttamento animale nasce il Veganesimo, una filosofia di vita che esclude tutte le forme di crudeltà verso gli animali perpetrate per produrre cibo o prodotti di qualsiasi tipo.. Il Veganesimo dunque non è solo una scelta di alimentazione che esclude la carne e i suoi derivati, ma uno stile di vita che implica il rifiuto di qualsiasi prodotto, la cui realizzazione abbia comportato lo sfruttamento del genere animale, nello specifico anche capi di abbigliamento realizzati con tessuti naturali quali lana, seta, pelle.. A conclusione del seminario è stato pensato un.. buffet di dolci in stile vegan.. al fine di creare un momento di scambio di opinioni e di confronto.. Il seminario si snoderà attraverso una serie di figure che operano nel settore e che porteranno le loro esperienza: si esordirà parlando dell'attività di antibracconaggio, successivamente Piero Liberati ci condurrà alla scoperta di una realtà a pochi passi da casa,.. Vallevegan.. , una sorta di fattoria tra Bellegra e Rocca Santo Stefano, nata con l'intento di riabilitare animali che hanno subito maltrattamenti e che ora finalmente vivono in armonia con la natura.. Piero e gli altri soci non hanno solo deciso di abbracciare l'alimentazione vegana ma di vivere in armonia completa con il genere animale che a Vallevegan è rispettato e accolto e libero di vivere secondo natura.. Far conoscere e sensibilizzare ad una tematica molto delicata quale quella dello sfruttamento animale è il fine del Movimento Civico da sempre aperto alla scoperta e alla conoscenza delle realtà presenti sul territorio, non perchè debbano essere necessariemente condivise, ma comprese e portate all'attenzione della cittadinanza.. Siete perciò tutti invitati a partecipare VENERDI 8 APRILE 2011 ALLE ORE 17.. 30 presso la Sala Torquemada.. Distruzione o sopravvivenza.. il 16/03/2011 alle 11:28:00, in.. , letto 1471 volte.. La pioggia cade, ritmica, incessante, una giornata come tante, una considerazione diversa che viene dal cielo, dall idea di una nube che dall altra parte del globo ha iniziato il suo viaggio, una nube radioattiva, che imperturbabile viaggerà sul destino del mondo; sorvolerà foreste, deserti, radure, offuscherà giornate di quotidiana incoscienza.. Animali inconsapevoli, già vittime dell umanità, subiranno l ennesimo affronto, prepotenza e abuso come di consueto si ramificheranno verso un epoca di degrado e cecità culturale.. Fukushima è l ultima delle prove che l uomo consideri il pianeta un palco di esperimenti, un luogo da occupare senza pensiero alcuno nei confronti della natura che tanto prepotentemente si sta riappropriando di sé, luoghi che si contaminano e si devastano nella stolta convinzione che ogni frammento di questa casa è da circondare, confinando la bellezza in luoghi ristretti che si sgretolano al solo pensiero.. Dal 1952 al 2007 ci sono stati 137 incidenti nucleari.. Il 26 aprile 1986, impossibile dimenticare la catastrofe di Cernobyl, in Ucraina, 25 anni di contaminazioni, di nascite deformi, di mutazioni genetiche, di disastri ambientali.. La cosa di cui sono stupita, che mi disorienta e inquieta allo stesso tempo è: come ha fatto un popolo devastato da un disastro come fu Hiroshima e Nagasaki, che ha pagato duramente le conseguenze della decisione americana, crudele e lungimirante ( nella quale era sicuramente previsto il crollo di una società da punire) che ha dovuto lottare per ricostruire un sistema ed una società tecnologicamente avanzata, un popolo che ha visto e toccato le conseguenze e la pericolosità del nucleare, permettere di ristabilire una tecnologia tanto pericolosa quanto incontrollabile? Popolo incosciente, ecco cosa credo, che nel corso degli anni si sia dimenticato e abbia appeso come una cartolina scolorita quel tragico evento, che si sia archiviato nella memoria, sottraendolo ai danni del tempo ed alla coscienza, avvicinandosi pericolosamente all inevitabile.. Il danno è fatto, ora un popolo piange, ignaro forse delle responsabilità, del Governo primo fra tutti, delle generazioni che hanno subito l Autorità di una cultura dell oppressione, non ha saputo opporsi alla catastrofe; un popolo che ha rinnegato un passato deresponsabilizzandosi, dismettendo i costumi militari fatti di arroganza e violenza nazista, piangendo per il torto commesso e non considerando le reali conseguenze delle proprie azioni.. L uomo costruisce, l uomo modifica, l uomo distrugge, schiavizza e possiede, la natura ha un ruolo marginale nell esistenza degli uomini che continuano a sovrastare le leggi che dovrebbero equilibrare nel tempo ogni forma di esistenza.. L imperatore Akihito va in televisione, si dichiara preoccupato, tre esplosioni al reattore Due in cinque giorni, incendio improvviso al reattore Quattro, naturale che l Imperatore si dichiari preoccupato, non era meglio preoccuparsi prima di seminare centrali nucleari su tutto il paese? In Italia la Prestigiacomo dice che le nostre centrali sono modernissime (termine altamente scientifico) e non hanno niente a che vedere con quelle giapponesi, avete qualche dubbio a riguardo? Ricordo perfettamente il Referendum del 1987, nel quale si discuteva sui contributi ai Comuni ospitanti centrali nucleari, riguardo la possibilità della collaborazione dell'Enel nelle costruzioni di centrali all estero e riguardo la possibilità dello Stato ad intervenire nel caso in cui un Comune non concedesse un sito per l apertura di una centrale, ebbene in tutti e tre i casi la percentuale degli italiani favorevoli all abrogazione viaggiava intorno all 80%, qualcosa mi fa intuire che la percentuale in questi giorni sia aumentata.. Nelle nostre mani è il futuro di un pianeta in lacrime, senza l arroganza e l egoismo che ci fa pensare ai soli umani, vittime di questi eventi, piccolo universo che è connesso con le foreste, con gli animali, con gli oceani ed i cieli e dovrebbe essere, questo destino, affidato al solo equilibrio di un sistema che da sé sopravvive perfettamente, le nostre mani sono inaffidabili, i nostri modi da mercenari del futuro vanno mutati, va mutata la convinzione di possedere il pianeta, con ogni forma di vita che lo abita, le nostre mani che vanno rivolte al cielo per chiedere scusa, fermarsi a riflettere, meditare sulla coerenza e sul rispetto.. Cosa aspettiamo? Aspettiamo forse di rintanarci in piccoli rifugi antiatomici, costruiti ad hoc solo per le nostre famiglie? Pensare al nostro piccolo, inutile ed egoistico sistema sociale, che ci inculca di tenerci strette le nostre conquiste, il lavoro, la carriera i bei voti all università dei nostri figli senza futuro o finalmente andare oltre, vedere la realtà per quello che è, un mondo vuoto, una rappresentazione virtuale dei valori che si stanno dissolvendo, un pianeta sommerso da cose inutili ed obsolete; panta rei, tutto scorre e scorre in questo fiume di disgrazie anche la mia rabbia e la voglia folle di cambiare un mondo che merita di resistere..

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  • Title: VALLEVEGAN - l'A-fattoria degli Animali Liberi - Comune decarnivorizzat(A)
    Descriptive info: mercoledì 20 agosto 2014 In questo momento ci sono 19 persone collegate.. /Mappa Vegana Italiana.. Online la sezione OPERATIVA della Mappa Vegana Italiana.. il 17/12/2009 alle 22:00:13, in.. , letto 1248 volte.. Finalmente è online la sezione OPERATIVA della Mappa vegana Italiana!.. Si tratta di una.. BACHECA ONLINE.. dove chiunque sia vegan può lasciare un breve messaggio di solo testo.. Il messaggio sarà inviato per la moderazione al nostro staff che lo leggerà e lo renderà pubblico.. La bacheca permette di inserire link esterni a siti web, video e documenti, ma non di allegare materiale.. Lo spazio del testo è ridotto in modo da permettere a tutte/i di avere un proprio bigliettino virtuale di annuncio.. Gli annunci commerciali NON saranno pubblicati.. La BACHECA nasce cose strumento operativo per organizzare incontri, eventi, per chiedere consigli, per incontrarsi, per chiedere aiuto o fornire esperienze e competenze in vari campi, il tutto sempre con spirito egualitario e senza secondi fini.. Speriamo davvero che vi piaccia!.. Per visitare la BACHECA collegatevi qui:.. mappaveganaitaliana.. org/bacheca.. html.. Basta fare un DOPPIO CLICK con il mouse sullo spazio verde e scrivere il bigliettino che apparirà, molto semplice vero?.. ATTENZIONE: MOLTE PERSONE CI HANNO CHIESTO DI PUBBLICIZZARE EVENTI, APPELLI O ANNUNCI, COGLIAMO L'OCCASIONE PER COMUNICARE LORO CHE ORA POSSONO DA SOLE PUBBLICARE GLI ANNUNCI CHE VOGLIONO DIRETTAMENTE NELLA BACHECA.. IN QUESTO MODO CI AIUTERANNO A SBRIGARE MEGLIO IL NOSTRO LAVORO :=).. PS: nella mappa finora ci sono 806 vegani italiani!.. Saluti antispecisti.. Lo Staff di MappaVeganaItaliana.. contatti@mappaveganaitaliana.. E' nata la MAPPA VEGANA ITALIANA ONLINE!.. il 23/03/2009 alle 20:38:04, in.. , letto 1373 volte.. Lasciamo la presentazione dello spazio web, a supporto di quello cartaceo,.. mappaveganitaliana.. direttamente all'autore: Adriano de "La Veganzetta".. Care lettrici e cari lettori della Veganzetta, siamo lieti di segnalare un piccolo progetto a cui stiamo partecipando attivamente: la.. Mappa vegana Italiana.. E da tempo che i media pubblicano notizie sul numero dei vegetariani e dei vegani nel nostro paese: cifre, dati e informazioni approssimative e spesso senza significato.. E giunta l ora di contarci e di creare una rete di contatti tra chi concepisce un futuro antispecista e pertanto solidale intra ed interspecifico.. Siete caldamente invitate ed invitati ad iscrivervi per incontrare, conoscere, frequentare persone vegane a voi vicine.. Avete rotto un rubinetto? Perché non cercare un idraulico vegan? E primavera? Volete un bell orto vegan? Magari vicino a voi c è chi sa farlo senza l uso  ...   14:51:44, in.. , letto 5752 volte.. Troglodita Tribe S.. p.. f.. Società per Azioni felici.. ) e.. presentano: la.. Mappa.. Vegana.. Italiana.. Dal desiderio di favorire le richieste, i bisogni, gli scambi e gli incontri fra persone vegan, dal desiderio di dar loro energia affinchè possano svilupparsi nuovi rapporti e progetti, sta nascendo la.. MAPPA VEGANA ITALIANA.. Cerchiamo quindi persone vegan.. (individui, gruppi, aziende, associazioni.. comunità, branchi, tribù.. pronte a fare rete, a disegnare una nuova geografia.. vegan, antispecista, libertaria.. Chi sono, cosa faccio, sono vegan.. In altre parole, dovendo acquistare cibo, preferiamo acquistarlo da produttori vegan.. Dovendo consultare un veterinario preferiamo che sia vegan.. E lo stesso vale se cerchiamo un gruppo d'acquisto o se siamo dei Woofer alla ricerca di ospitalità in cambio di lavoro.. Tutto ciò diventa anche una garanzia sul prodotto o sul servizio in questione.. Un agricoltore vegan che produce patate ci darà la certezza di non finanziare un'azienda agricola che alleva anche maiali o mucche, un medico vegan ci darà consigli su rimedi e farmaci che non prevedono la sofferenza animale, un tipografo vegan non realizzerà pubblicazioni con colle animali.. La Mappa Vegana Italiana.. non è una lista di annunci.. , ma un elenco di luoghi vegan abitati da persone vegan che divengono punto di riferimento per un nuovo paesaggio.. La partecipazione alla Mappa Vegana Italiana è gratuita.. La mappa sarà suddivisa per regioni e i vari partecipanti saranno elencati in ordine alfabetico.. La Mappa Vegana Italiana sarà realizzata annualmente in forma cartacea (autoprodotta con tecniche di editoria casalinga e arricchita con articoli e notizie), ma sarà fruibile (con periodici aggiornamenti) anche in forma digitale.. Per la versione cartacea sarà richiesta un'offerta libera per coprire le spese di spedizione e realizzazione.. La realizzazione della Mappa Vegana Italiana dipende soprattutto dal desiderio delle persone vegan di partecipare ed esserci, di diffonderla nel mondo vegan e di contribuire con le proprie energie e la propria creatività al fiorire di un pianeta sempre più vegan.. La mappa è in fase di allestimento, maggiori informazioni si possono avere sul sito di.. - email.. oppure scrivendo a.. (Società per Azioni felici), Castel San Venanzo 33bis, 62020 Serrapetrona (MC) - email.. Compila un semplice schema e spediscilo agli indirizzi indicati, via email o posta ordinaria.. CHI SONO.. COSA FACCIO.. SONO VEG DA.. REGIONE.. CONTATTI.. Le foto hanno il solo scopo di esporre altre attività della Troglodita Tribe S.. Per maggiori info, scrivere all'indirizzo.. (86)..

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  • Title: VALLEVEGAN - l'A-fattoria degli Animali Liberi - Comune decarnivorizzat(A)
    Descriptive info: mercoledì 20 agosto 2014 In questo momento ci sono 20 persone collegate.. /Notizie sparse.. Catalogna abolisce corrida con i tori.. il 29/07/2010 alle 16:45:09, in.. , letto 1918 volte.. BARCELLONA - Con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astensioni, il Parlamento catalano ha approvato oggi il.. divieto delle corride in Catalogna.. , previsto dalla legge di iniziativa popolare promossa dalla piattaforma Prou! (Basta!).. Il divieto entrera' in vigore a partire dal 1 gennaio 2012.. La votazione e' stata celebrata come una ''vittoria storica'' dalle associazioni animaliste presenti al dibattito parlamentare e in attesa fuori dall'aula consiliare.. La Catalogna e' la seconda regione spagnola, dopo le Canarie, ad aver messo al bando le corride.. L'abolizione della corrida decisa stamani dal parlamento della Catalogna ha scatenato la gioia degli animalisti presenti fra il pubblico dell'assemblea e ha gettato nella disperazione i numerosi taurinos (fan della corrida).. Fuori dal parlamento, la polizia ha rafforzato il cordone che divide due gruppi di manifestanti, uno di favorevoli al provvedimento, l'altro di contrari, radunati già dalle prime ore della mattina.. Con questa decisione la Catalogna diventa la seconda regione della Spagna a abolire gli spettacoli taurini, dopo l'analoga decisione presa dalle Isole Canarie nel 1991, anche se nell'arcipelago non si celebravano ormai corride da anni.. Nonostante gli aficionados di questo spettacolo fossero in netto calo, quello di oggi è un duro colpo per la fiesta , che viene abolita in una delle regioni più importanti della Spagna.. L'interdizione approvata - con uno scarto superiore a quello previsto (68 a favore, 55 contrari e 9 astenuti) - entrerà in vigore dal 1/o gennaio 2012 e si applicherà solo alla Plaza de toros monumental di Barcellona, l'unica ancora attiva in Catalogna.. Ho votato contro l'abolizione perché credo nella libertà e avrei preferito che il proseguimento o meno delle corride fosse deciso tranquillamente dai costumi sociali dei catalani : lo ha detto il premier socialista della Catalogna José Montilla, il primo a comparire in conferenza stampa dopo l'abolizione della fiesta nella regione spagnola.. Montilla ha detto di rispettare la decisione del parlamento, ha chiesto a tutti moderazione e rispetto e ha precisato di non voler usare il voto del parlamento come termometro delle relazioni Spagna-Catalogna.. Per i portavoce della piattaforma animalista Prou! quello di oggi è invece un successo che mostra il buono stato di salute della società catalana e che mette fine a cinque secoli di crudeltà.. Il Partido Popular catalano ha annunciato dal canto suo che presenterà al Parlamento di Madrid un'iniziativa per dichiarare la corrida festa di interesse culturale generale e impedire in questo modo che le corti regionali possano abolire lo spettacolo taurino.. Ecco un cimitero dei bufali.. il 11/03/2010 alle 10:20:24, in.. , letto 1093 volte.. è nascosto nella pineta di Castel Volturno.. Hanno carni poco pregiate e non danno, ovviamente, latte.. La forestale: scaricati da allevatori spregiudicati.. CASERTA Non servono al latte, e neppure alla carne così vengono soppressi appena nati e le carcasse gettate alle spalle della pineta di Castel Voturno, dove sorge un cimitero di bufali.. Macabra scoperta nella mattinata di oggi, mercoledì, da parte degli uomini del corpo forestale dello Stato, della locale stazione, diretti da Paolo Verdicchio.. In una parte della pineta, dove l acqua assume le sembianze di una palude, sono stati rinvenuti i corpi senza vita di decina di bestie di pochi mesi.. Il responsabile della forestale della provincia di Caserta, Nicola Costantino, ha informato la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e disposto una serie di accertamenti tra le aziende zootecniche della zona per identificare i responsabili dell uccisione degli animali.. Guarda.. VIDEO e ARTICOLO.. SOPPRESSI E ABBANDONATI - Secondo Costantino si tratta di un fenomeno diffuso, i bufalini appena nati vengono strappati dopo uno o due giorni alla madre e lasciati morire nelle campagne, gettati nei canali o nei fossi, soffocati con la paglia o anche seppelliti ancora vivi.. Sarebbero stati dunque gli allevatori, proprio perché i bufali maschi al contrario delle bufale non danno il latte alla base della mozzarella e non sono richiesti per la commercializzazione delle carni, a usare uno dei laghetti della pineta di Castel Volturno come cimitero dei bufali.. Alcuni erano addirittura ancora integri mentre di altri sono state rinvenute solo le ossa, a testimoniare una pratica prolungata nel tempo.. Un "Colpo di coda" a "La zampata della vita".. il 18/12/2009 alle 20:01:30, in.. , letto 1198 volte.. Riceviamo e diffondiamo queste due analisi-risposte all'articolo pubblicato su.. Machete.. n°4.. "Anche se l'articolo La zampata della vita risulta approssimativo e superficiale, assumendo toni provocatori più che critici attraverso l'uso di luoghi comuni, mi accingo comunque, in maniera non molto difficoltosa ma piuttosto prolissa data la natura boriosa dello stesso, a rispondere.. Prima risposta a "La zampata della vita".. ALLA ZAMPATA DELLA VITA RISPONDO CON UN COLPO DI CODA.. Nell'articolo menzionato, apparso sul numero 4 di Machete, si contrappone un attivismo radicale in difesa delle creature più deboli all'antispecismo definito come una teoria che incita alla loro sacralizzazione, sostenendo che il primo apre le gabbie e il secondo conforma i cervelli spacciando per etica ciò che è morale.. Peccato però che la maggior parte delle rivendicazioni di liberazione animale al loro interno utilizzino spesso la parola antispecimo.. Chi scrive sembra non considerare che aprire le gabbie significa riconosce bisogni e necessità anche agli altri animali, primo fra tutti quello alla libertà, una pratica che supporta una teoria, quella antispecista.. Certamente in queste righe parlerò come antispecista e non come portavoce di un movimento, parlerò da individuo quale sono e non come membro di una massa.. L'antispecismo come predisposizione mentale non sostiene l'inviolabilità di altre esistenze ma il semplice superamento delle barriere antropocentriche che pongono l'essere umano al centro di un universo in cui gli altri esseri viventi sono solo risorse da sfruttare fino all'esaurimento, In questo quadro generale tutti gli Stati e le varie istituzioni sono contraddistinti da una filosofia specista, L'antispesicmo diviene allora una visione del mondo in cui l'umano è una forma di vita tra le altre forme di vita, un animale tra gli altri animali che non dovrebbero essere considerati come macchine, proprietà o risorse la cui ragione di esistenza è il consumo umano.. Qui non c'è il rispetto di OGNI Vita, come tende a sottolineare l'articolo, ma di quelle vite deboli sottoposte al dominio umano, di quegli schiavi silenziosi nascosti dietro muri, non solo di cemento, ma di ignoranza.. Un'ignoranza politica che non assolutizza l'unica parola assoluta, libertà, ma che la rinchiude dentro gabbie mentali di distinzione di specie dall'oppressione di alcune specie animali si passa al rapporto che si deve avere con ogni specie come se solo alcune classi di animali fossero sottoposte al dominio umano.. Relativizzare ancora una volta.. Continuando la lettura del testo autori quali Singer e Regan vengono descritti come profeti di una nuova religione mentre sono solo filosofi paragonabili a Bakunin o Kropotkin e cosa assurda si vuole far passare il loro pensiero come il pensiero unico del movimento antispecista.. sarebbe come dire che tutti gli anarchici sono stirneriani.. Scrivere gli antispecisti alla Singer o alla Regan è non considerare che ci sono antispecist* che non si riconoscono in questi due autori, insomma è come dire gli anarchici alla Malatesta o alla Proudhon o vattelapesca senza riconoscere che ci siano anarchici che non hanno filosofi di riferimento.. Analisi interessante, che non viene nemmeno sfiorata dall articolo apparso su questo aperiodico anarchico è la differenza abissale tra le lotte per l'emancipazione umana e la lotta antispecista: nel primo è lo sfruttato a lottare perché il suo sfruttamento termini, nel secondo è una parte degli oppressori che combatte l oppressione di cui, facendo parte della specie dominante, sono portatori.. E assurdo pensare che gli altri animali sottoposti al dominio umano possano, in qualche modo, sovvertire il sistema di cui sono vittime.. Sostenere che l'analogia tra razzismo, sessismo, omofobia e specismo, ovvero la supposta superiorità di chi appartiene ad una determinata categoria eletta socialmente, sia un ossessione significa sminuire il loro reale significato e non considerare la gerarchia ahimè esistente tra razze, sessi, generi o specie presente in questo tipo di società.. Ciò che si rifiuta è quindi la discriminazione utilizzata per disporre della vita e della libertà di una essere senziente e non la diversità biologica che intercorre ed è per questo che quando parlo di animali lo faccio da essere umano, perché è ciò che sono, e il mio interesse semplicemente si riferisce a esigenze vitali quali la sopravvivenza e la libertà allo stato selvatico e non come si è voluto intendere in senso capitalistico.. Proseguendo si legge È straziante notare nella stragrande maggioranza delle analisi antispeciste la totale assenza di ogni riferimento culturale mentre la lotta contro l'antropocentrismo è pregna di una profonda analisi anti-civilizzazione e l'anarchismo verde trasuda una tensione palpabile verso lo specismo ovvero verso il dominio umano nei confronti del vivente.. Ed è proprio qui l'errore di chi ha scritto, il non ritenere l'antispecismo una lotta contro il dominio non solo intraspecie (umano sull'umano) ma interspecie (di un animale sugli altri animali); il nocciolo non è riconoscere lo sfruttamento umano e/o quello animale, la questione è riconoscere lo sfruttamento.. Ineludibile il fatto che il secondo include il primo e non viceversa per il semplice fatto che l'essere umano è un animale e come tale dovrebbe comportarsi, rinunciando ad ogni cosa che abbia compromesso la sua natura selvaggia trasformandolo in un animale addomesticato in nome della civilizzazione.. Di certo non ci si aspetta qualcosa da coloro che ciechi dinnanzi alla sofferenza umana continuano nella riproduzione quotidiana della vita piuttosto si spera che quelli che hanno sentito empaticamente questo sopruso scavino più in profondità per sentire anche le urla più sommesse, le urla dei più deboli tra i deboli: gli animali-non-umani.. È all'interno del contesto sociale che il veganesimo prende forma non come dogma ma come consapevole atto politico di astinenza da una pratica di sfruttamento, come resistenza ad una logica di dominio, come azione quotidiana di rifiuto.. Non ci si può arroccare dentro la torre della scelta personale, così facendo si giustifica lo sfruttamento tout court e si annulla il peso politico che ogni azione comporta.. Si sostiene che esista una riga di confine che ognuno traccia ma il nodo fondamentale è che finchè esisterà questo sistema nessuna riga di delimitazione sarà accettabile: il mocassino in finta pelle non deve tacere la coscienza critica ma anzi ampliarla.. Non si sta dichiarando che il veganesimo sia la scelta migliore ma solo la meno peggiore in questo scenario e nemmeno la si vuole proporre come obbligo morale (nessuna lotta antiautoritaria si propone come tale) ma si ricerca il riconoscimento di punti comuni, primo fra tutti la libertà; [.. ]stabilire COSA si possa mangiare o COSA non si possa mangiare.. È inaccettabile! io invece trovo inaccettabile che dopo righe e righe di retorica sulla terminologia che si rifà a valori del capitale l* stess* scrittore/ice mercifichi miserabilmente gli altri animali: con quel cosa ha trasformato dei soggetti in oggetti.. Consumare la sofferenza è un affare, in tutti i sensi, del nostro modello sociale.. Ciò su cui si basa il veganesimo, come atto politico, è una verità oggettiva (come lo sono tutti i tipi di sfruttamento fisico) che si basa sull'esperienza, una realtà: chiunque può andare in un macello o in un.. allevamento e osservare da sé lo sfruttamento e la tortura.. Se accettiamo che non esistono verità neppure l'autoritarismo, la gerarchia, il capitalismo, il militarismo lo sono eppure le varie individualità.. anarchiche agiscono affinchè queste cessino e a nessuno viene in mente di dire che queste lotte, derivando da fatti oggettivi, siano costrizioni morali.. Nessun atto politico è per natura individuale giacchè il personale è politico.. Ogni scelta, per quanto singolare, comporta delle conseguenze ed è di queste che ci si fa carico, è questa la responsabilità dinnanzi a cui si è chiamati a rispondere.. Non si può far affidamento alla coscienza personale perchè ci sono persone che non hanno coscienza e allora come fare? Non credo che nanobiologi o lobbysti ne possiedano una; questo non significa conformare le menti ad un delirio collettivo ma semplicemente considerare il peso che ogni azione comporta.. Solo riconoscendo loro lo status di soggetti, e non di oggetti, non ci si comporterà da sfruttatore e nemmeno ci si renderà complici di siffatte torture.. E il mangiar brandelli di una animale in questo preciso contesto storico, politico e culturale non è compiacere le logiche di dominio che trovano negli animali non umani schiavi incapaci di ribellarsi, non per condizione mentale ma fisica? Non è forse su di essi che lo sfruttato diventa a sua volta sfruttatore come per una sorta di rivalsa?.. Poi esistono contesti nei quali nutrirsi di un altro animale non comporta una sua sistematica uccisione e reificazione come nel caso delle tribù selvagge le quali rifiutando la civilizzazione non hanno conosciuto il.. modello industriale di produzione.. Queste realtà non si nutrono di carne quotidianamente e cosa più importante non si conformano ad un modello di allevamento/deportazione ma bensì a quello di caccia/raccolta, come giustamente descritto nel brano e personalmente mi trova d'accordo nel sostenere Allorché questa industria infame dovesse scomparire, insieme al mondo di cui è espressione, c'è da credere che si ritornerebbe alla caccia ma se questa industria è infame perchè non rinunciare al nostro ruolo di consumatori?.. Il ritornello Io voglio mangiare quello che mi piace sarebbe ammissibile in un mondo privo da ogni forma di dominio, un mondo in cui delle gabbie sono rimaste solo le macerie ma dovremmo essere realisti e constatare che è impossibile in questa società rimanere neutrali, che ogni singolo individuo può cambiare le cose, il modo in cui le cambiamo dipende da noi, perchè la scelta è nostra.. E' il nostro agire quotidiano che permette alla teoria di svestire i panni della retorica per divenire azione, quell'incantevole parola in bocca a tanti anarchici.. Il veganesimo non rappresenta altro se non un'azione di libertà in questo mondo di prigioni.. Lo sbaglio che si commette è di considerare la mortificazione dei sensi, la RINUNCIA alla carne, al latte alle uova, al miele etc, che un vegano compie trascurando in maniera evidente che ciò che si rifiuta è un prodotto derivante dallo sfruttamento, quindi ciò a cui si rinuncia è lo sfruttamento!.. Segni lampanti di qualunquismo presenti nell'articolo sono rintracciabili nel Tanto varrebbe far notare che il fiore strappato appasisce in fretta, ciò denota una sensibilità, la fine di una vita, quindi.. e chi ha mai.. sostenuto il contrario, ovvero che le piante non siano anch'esse vita? Non starò a farmi forte del fatto che gli animali sono esseri senzienti che percepiscono il dolore grazie alla presenza di un sistema nervoso più.. complesso, queste speculazioni scientifiche le lascio a chi non ha argomentazioni migliori.. Io dal canto mio ritengo che l'agricoltura e l'allevamento siano i due pilastri fondamentali sui quali si erige la civilizzazione, esempi lampanti di come l'essere umano ha manipolato ciò che lo circonda per interessi (intesi come rapporti di potere) personali, mettendo in pratica appunto un principio antropocentrico: che il mondo gli appartiene.. Fatta questa premessa se il vegano sostiene l'agricoltura quale strumento di sopraffazione per controllare cicli al di fuori della sua portata ecco che allora l'onnivoro si avvale di entrambe; è inoltre indubbio che un qualsiasi essere vivente debba nutrirsi per sopravvivere, in questo caso il veganesimo diventa solo la scelta meno peggiore.. Usare come argomentazione la mancanza totale di coerenza, insita in ogni scelta effettuata all'interno di un sistema in cui siamo tutti intercalati quale risultato dei compromessi che ognun* è costretto a fare, per difendere la propria incoerenza mi sembra un atteggiamento mediocre degno del più misero pensiero; a dimostrarlo in maniera ancora più lampante è la testuale frase Il risultato è che mentre gli onnivori stanno attenti a venire incontro ai principi dei vegani, la maggior parte di loro non fa niente per venire incontro ai gusti degli onnivori.. Non capisco se il significato di questa frase sia da intendere che i vegani dovrebbero cucinare ciò che sollazza i palato dei mangiatori di animali oppressi (e se così fosse non ci sarebbero parole per rispondere a questa ottusità) o se invece si riferisce alla soia e ai suoi derivati (ed in questo caso direi che far conoscere a chi crede che i vegani si nutrano solo di insalate e paste al pomodoro, piatti più complessi non è poi così un male, certamente sostituire cibo spazzatura non vegano con cibo spazzatura vegano non ne migliora la qualità).. In questo modo si è passati però dall'antispecismo, come fiolosofia politica, al veganesimo, come sterile regime alimentare, che è sì una sua espressione pratica ma letta nella sua totalità e non smembrata dal resto delle proprie tensioni politiche che porterebbe inevitabilmente a compiacersi per il solo fatto di essere vegani.. ma è proprio quest'ultima concezione che l'antispecismo cerca di spronare a livello di coscienza politica, sostenendo che la teoria debba diventare prassi e che il solo fatto di essere vegani non possa bastare per mettere fine allo sfruttamento e al dominio.. E' proprio l'inclusione del vivente come soggetto di mercificazione da parte dello Stato e del capitale che rende questa filosofia una lotta a 360 gradi.. Mi chiedo poi che cosa faccia un animale per conquistarsi il nostro astio, e poi l'antipatia e il suo opposto, la simpatia, non sono concetti morali di riferimento come buono o cattivo? io la gallina la trovo brutta ma non.. per questo mi pongo a giudice della sua condanna.. Si legge Ammesso e non concesso che esistano delle leggi della natura universali perché dovrei supinamente conformarmi ad esse? E se volessi sfidarle? ma non è quello che da millenni provano a fare sedicenti scienziati, biologi, biotecnologi, etc? Sfidare la natura portandoci al collasso, alla distruzione del pianeta che abitiamo insieme ad altri?.. Un animale umano".. -------------------------------------------------------------------------------------.. Seconda risposta a "La zampata della vita".. LEGGENDO LA ZAMPATA DELLA VITA.. Leggendo "La zampata della vita", articolo sull'antispecismo apparso su "Machete" di luglio, nel mio piccolo ho ritenuto che potesse essere un ottimo spunto per me (e magari anche per altri individui) per fare i conti con il proprio passato, di militanti animalisti.. In questo senso sono svariati i punti che condivido dell'articolo, e alcuni di essi li ritengo tra i motivi che mi hanno indotto ad allargare (o per certi versi RESTRINGERE) il mio persorso di lotta ad altri ambiti: penso per esempio ad un certo settarismo, o meglio, alla necessità pratica di concentrarsi solo sul tema animalista per riuscire a portare avanti al meglio le varie campagne di lotta.. purtroppo questa necessità porta all'atto pratico, ad un'altra necessità (o è una celta): quella di "snobbare" altri tipi di liberazioni non meno importanti.. Oppure penso al veganismo stesso, all'intransigenza con cui viene portato avanti ed escluso chi non fa questa scelta.. Ecco, tutto questo mi faceva sentire in un certo senso "chiuso" nella prospettiva delle lotte animaliste, che pure reputavo (e reputo tuttora) necessarie.. Detto ciò, pur sapendo che gli animalisti con la A maiuscola non hanno nessun bisogno di difese "esterne", tantomeno le mie, vorrei comunque evidenziare alcuni punti dell'articolo che non condivido pienamente: pochi ma importanti.. perchè leggendo alcuni passaggi non sono riuscito a non domandarmi a che tipo di società liberata aspirino gli autori.. Sempre che aspirino ad un qualsivoglia modello di società liberata, perchè davvero nell'articolo in quesione si fa a fatica a evincerlo.. Loro non si sbilanciano, non ci dicono nulla di loro stessi, delle loro passioni o pulsioni (se non che adorano la pastasciutta), l'unica cosa che ci è dato di capire è che sanno usare molto bene il martello (della critica.. ) contro altri compagni.. Ma a parte ciò.. gli autori dell'articolo prima dicono che si tratta di seguire le leggi della natura e non della morale vegana.. e io fin qui son d'accordo, in quanto ciò significa che se gli animali mangiano altri animali per nutrirsi e sopravvivere, perchè l'uomo non dovrebbe fare altrettanto? (senza torturarli industrialmente ovvio).. Solo che poi gli stessi autori scrivono "perchè non voler sfidare le leggi della natura?", come se aspirassero ad una società diversa da quella dettata appunto dalle leggi naturali (ma non è quello che fa la tecnocrazia attuale?), lasciando capire che una società naturale non sarebbe per forza giusta.. E allora? Non sarebbe forse auspicabile una vita senza industrie, cemento, merde in divisa, banche, denaro etc.. , una società cullata dalle sue leggi naturali, prati verdi, fiumi, paesaggi e armonia fra le varie forme di vita? Cosa significa esattamente andare oltre ciò, se non veder riaffiorare l'incubo di un proto-capitalismo strisciante? Non so se oltre la Natura (anarchica) ci sia dato realmente modo di esistere, secondo me potrebbe essere pericoloso quasi quanto questo sistema di morte che ci opprime quotidianamente cuori e menti.. Nel modello di società che io auspico (e che non ritengo nè utopico nè primitivista) di società gli animali non umani avrebbero un ruolo pari a quello dell'uomo.. Per capire perchè forse occorre mettersi nell'ottica che loro già QUI ED ORA riescono a manifestare e a salvare parte dei propri istinti innati dal cancro sociale di cemento e corruzione nel quale ci ritroviamo a vivere.. E chi sarà mai l'artefice di questo schifo appena descritto? Ecco, l'articolo non è molto limpido su questo punto: addossando tutta la colpa al capitalismo come ad un'entità astratta, arriva quasi a paventare che come esistono sfruttati e sfruttatori tra gli uomini, esisterebbero anche sfruttati e sfruttatori tra gli animali.. Ma diamo i numeri.. ?!.. L'altro aspetto dell'articolo che a mio avviso vale la pena sottolineare, poi, è l'assenza di qualsiasi critica propositiva al suo interno.. Anch'io, come già detto, provo insofferenza verso parte di questa filosofia antispecista e verso la piega che ha preso il movimento animalista (sempre + associazionista) in Italia.. ma perchè non menzionare anche gli aspetti positivi e liberatori, che oggi ci sono (forse) di meno ma che comunque vengono ancora espressi da alcuni? Penso alle liberazioni, ai sabotaggi, agli anomini Barry Horne odierni, all'Alf e all'Erth che negli USA come in altri paesi del sudamerica o anche meno esotici accompagnano CONCRETAMENTE una critica alle industrie che si rendono protagoniste dello sfruttamento animale e ambientale ad una più vasta e radicale critica dell'intero sistema.. Nonostante i fiumi di parole, secondo me nell'articolo manca proprio questo, e ciò forse impedisce ai più di comprendere la critica in esso contenuta.. Un compagno.. Roma Muratella.. Canile Comunale Occupato Autogestito.. il 26/11/2009 alle 12:22:37, in.. , letto 2583 volte.. I lavoratori dei canili Municipali del Comune di Roma a seguito della grave situazione venutasi a creare a causa del mancato pagamento della retribuzione e delle gravissime difficoltà che ne conseguono, preoccupati che la situazione si possa prolungare a tempo indeterminato e ribadendo che il salario è un diritto inalienabile, riuniti in assemblea permanente hanno deciso di autogestire il servizio garantendo solamente le attività strettamente essenziali al benessere animale.. Si chiede l`immediato pagamento delle retribuzioni mancanti, lo sblocco della situazione di stallo riguardante il futuro dei lavoratori e le garanzie degli attuali livelli occupazionle e della attuale qualità del servzio dei canili comunali.. Si invitano il sindaco e il consiglio comunale tutto, i cittadini e le cittadine a partecipare all'assemblea che si terrà al canile della muratella a partire dalle ore 16 il giorno 25 novembre 2009.. Comunichiamo inoltre che dalle 16 del 24 novembre 2009 è iniziata l'assemblea permanente dei lavoratori e delle lavoratrici che rimarranno riuniti, occupando lo stabile del canile, fino a quando non saranno risolte le seguenti questioni:.. -Pagamento immediato degli stipendi e delle retribuzioni arretrati.. -Garanzie e certezze sul futuro occupazionale.. -Internalizzazione del servizio.. -Certezza e qualità della cura degli animali.. ComitatoDeiLavoratoriCaniliComunali.. ------.. Da.. repubblica.. Non ci pagano e i dipendenti occupano il canile con 800 randagi.. Garantiscono tutti i servizi agli 800 animali ma ora il canile della Muratella, in via della Magliana, è stato occupato dai 106 dipendenti.. Siamo da due mesi senza stipendio - dicono i lavoratori - a questo punto siamo stanchi, vogliamo sapere quale futuro ci aspetta.. La decisione di chiudere i cancelli viene da lontano, raccontano perché l Avcpp, l Associazione volontari canile Porta Portese, che gestisce la struttura, già da luglio non riceve i pagamenti delle fatture da parte del Comune.. E così sino a due mesi fa l associazione - proseguono i dipendenti - ci ha versato lo stipendio attingendo dal fondo accantonato per i Tfr, ma ora non ci sono più soldi.. Per fare chiarezza su tutta la vicenda Cgil e la Cisl hanno incontrato, martedì, Paolo Giuntarelli, direttore dell ufficio Tutela e benessere degli animali del Comune.. Una riunione a porte chiuse durante la quale è emerso che c è stato un errore amministrativo - spiega Giovanna Catizone, segretario regionale Fisascat Cisl - e che ora ci vorrà una variazione di bilancio.. L errore, però, non lo possono pagare i lavoratori.. Ma questo è solo un aspetto della vicenda , prosegue la sindacalista perché non sappiamo neppure come intende proseguire nel servizio il Comune.. Noi chiediamo che venga garantito il lavoro a tutti.. Ed è quello che oggi, alle quattro del pomeriggio con una mobilitazione sotto il Campidoglio i dipendenti del canile chiederanno al sindaco.. -------------------------.. trasmesso da USI AIT.. dopo una giornata di assemblea permanente si continua la lotta con nuove iniziative.. COMUNICATO STAMPA.. I Lavoratori e le Lavoratrici dei Canili Comunali di Roma sono ancora in assemblea permanente.. Dopo il primo giorno di mobilitazione e comunicazione con i numerosi cittadini che anche oggi sono venuti presso i canili comunali e che ci hanno espresso la massima solidarietà, i lavoratori vedono arrivare le prime risposte del mondo politico alle loro giuste rivendicazioni.. Siamo da due mesi senza stipendio eppure continuiamo a garantire un servizio pubblico di elevato livello.. Per questo continuiamo il nostro percorso in difesa dei nostri diritti proseguendo nell assemblea permanente e garantendo sempre tutte le prestazioni strettamente legate al benessere degli animali.. Convochiamo quindi una mobilitazione per Giovedì 26 Novembre 2009 sotto il consiglio comunale, ed invitiamo i rappresentanti di maggioranza, che sembrano non conoscere la nostra attuale situazione, a ripristinare la legalità garantendo lo stipendio e tutte le procedure necessarie a garantire un servizio pubblico ed efficiente e un futuro stabile per lavoratori-trici dei canili comunali.. Per questo ribadiamo le nostre richieste:.. 1 PAGAMENTO DEI NOSTRI STIPENDI.. 2 INTERNALIZZAZIONE DEL SERVIZIO.. 3 SERVIZIO PUBBLICO E QUALITA PER GLI ANIMALI.. Comitato dei Lavoratori e Lavoratrici dei Canili Comunali..  ...   SAPETE CHE DIFFICILMENTE VI SARA' POSSIBILE.. NO all'inceneritore di Albano.. il 12/09/2009 alle 15:47:59, in.. , letto 845 volte.. Notizie.. di Enrico Cardinali dal sito http://www.. ternimagazine.. it inc Terni.. E.. stato fissato per il 21 dicembre prossimo l inizio dell udienza preliminare davanti al gup di Terni a carico di 23 indagati per i quali la procura ha chiesto il rinvio a giudizio al termine dell inchiesta, aperta nell autunno 2006 dal magistrato Elisabetta Massini, in merito al funzionamento dell inceneritore dell Asm, Azienda municipalizzata, e alle condizioni di lavoro dei dipendenti.. Nell indagine sono stati ipotizzati a vario titolo anche reati quali disastro ambientale.. L udienza preliminare si terrà davanti al gup di Terni Pieluigi Panariello.. Tra gli indagati per i quali è stato chiesto il rinvio a giudizio anche l ex sindaco di Terni, Paolo Raffaelli, l ex presidente della municipalizzata, Giacomo Porrazzini, e i componenti dell ex consiglio di amministrazione, ma anche dirigenti della Provincia di Terni, tecnici di laboratorio e imprenditori privati.. Tra le parti lese oltre ai lavoratori figurano anche lo stesso Comune di Terni, il ministero dell Ambiente e l Erario.. Le indagini cominciarono a metà gennaio 2007 prendendo le mosse da un esposto dei lavoratori relativo al rispetto della legge 626 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, denunciando come fossero costretti a convivere da anni con polveri cancerogene, e dall infaticabile passione civile di Giovanni Raggi, presidente provinciale dell Unmil, l unione nazionale mutilati invalidi del lavoro, che presentò alla procura della repubblica una dettagliata denuncia, con tanto di documentazione medica, sul caso di persone che lavorando nell impianto di Maratta si erano ammalate di cancro.. Nei mesi successivi ripetuti blitz del Corpo forestale portarono all acquisizione di oltre duemila pagine di documenti e alla formulazione di gravi ipotesi di reato da parte del magistrato inquirente Elisabetta Massini.. Sono 35 i reati ipotizzati (non tutti per le stesse persone) e l ultimo parla di omicidio colposo, dopo la morte per un tumore al polmone di un operaio dell impianto di Maratta.. Ma c è anche disastro ambientale, avvelenamento, truffa ai danni dello Stato e falsificazioni dei registri dei danni sull inquinamento.. Più lo scarico nel Nera di acque reflue piene di metalli pesanti, avvelenando le falde relative ai pozzi di emungimento dell acquedotto di Terni, Narni e Acquasparta.. Il sindaco uscente Paolo Raffaelli è coinvolto per essere il proprietario dell Asm (azienda a capitale pubblico) e per essere la massima autorità sanitaria della città.. Il reato più grave tra quelli ipotizzati nei confronti del sindaco e dei vertici dell Asm (dal presidente Giacomo Porrazzini al direttore generale Moreno Onori, all amministratore delegato Stefano Tirinzi, oggi presidente) riguarda la violazione dell articolo 434 "per avere, agendo in concorso tra loro, con più azioni in esecuzione del medesimo disegno criminoso, immettendo inquinanti anche pericolosi nell aria (diossine e acido cloridrico) e nell acqua (selenio, rame, piombo, mercurio ed altri materiali pesanti nel fiume Nera), commesso un fatto diretto a cagionare un disastro ambientale".. Per truffa aggravata ai danni dello Stato sono indagati sempre il sindaco Raffaelli, il presidente ed il consiglio di amministrazione dell Ast "per avere bruciato per otto anni con artifici consistiti nell'utilizzare per la combustione e la produzione di energia elettrica, anziché frazione secca (cdr), rifiuti contenenti sostanze organiche, non conformi all'autorizzazione e non idonei alla termovalorizzazione, con caratteristiche da provocare il disastro ambientale e procurando a sé un ingiusto profitto pari a circa tredici milioni di euro.. Un fatto che ha provocato allo Stato un danno patrimoniale di elevata entità".. Altro delicato capitolo riguarda la falsificazione dei dati sulle emissioni nell'atmosfera e nelle acque di scarico.. Tecnici compiacenti della ditta privata Ecosil avrebbero diviso in molti casi perfino per dieci i referti analitici, che poi venivano trasmessi alla Provincia, i cui funzionari non effettuavano alcun controllo e prendevano per oro colato quanto riferito.. Una falsificazione che permetteva all'Asm un notevole risparmio, ma a discapito di normative ben precise e della salute dei lavoratori e dei cittadini.. L'accusa nei confronti di due funzionari della Provincia, Anna Rita Amadei (funzionario settore acque) e Giovanni Vaccari (dirigente settore ambiente) riguarda il "non aver attivato, con più omissioni in esecuzione del medesimo disegno criminoso, il procedimento di diffida a fronte delle reiterate violazioni da parte dell Asm", mentre Paolo Grigioni (responsabile monitoraggio atmosferico), insieme allo stesso Vaccari, è accusato di "non aver provveduto alla revoca dell'autorizzazione all'impianto di termovalorizzazione né alla diffida, pur in presenza di reiterate violazioni alla prescrizione contenute nell'autorizzazione".. Ma venivano falsificati anche i registri per smaltire rifiuti pericolosi.. Per la Procura i laboratori di analisi nominati dall'Asm avrebbero consentito con analisi false lo smaltimento di rifiuti pericolosi e quelli da sottoporre a trattamento prima del trasferimento nella discarica di Valle, di proprietà dell'Ast, e in altre discariche, non autorizzate, consentendo così un notevole risparmio all'Asm nei costi di smaltimento, questo fino al 2007.. Particolarmente interessante è il fatto che alla direzione dell'inceneritore di Maratta si siano susseguiti negli ultimi anni ben sei dirigenti (Latini, Ciaralla, Motzu, Monaco, Camiciola e l'ultimo in ordine di tempo, Carloni).. Sostituiti soprattutto, secondo quanto emerso dalle indagini, perché non in sintonia con i vertici aziendali.. Alcuni avrebbero chiesto all'azienda di mettere in atto misure adeguate per la sicurezza dei lavoratori, ma non sarebbero stati ascoltati, anzi allontanati.. C'è anche il capitolo dei rifiuti sanitari.. Per l'accusa ne venivano smaltiti abusivamente ingenti quantitativi senza autorizzazione, visto che a Terni potevano essere bruciati solo quelli umbri, ma arrivavano da tutta Italia.. Sugli indagati pesano poi la morte di Giorgio Moretti, l'ex capo turno stroncato da un cancro al polmone, e le patologie tumorali che hanno colpito altri tre lavoratori dell'inceneritore.. Si ipotizza dunque l'omicidio colposo.. Per anni si sarebbe nascosta a tutti i dipendenti la pericolosità delle sostanze cui erano esposti.. E per chi esprimeva preoccupazione c'era il mobbing.. "Costrittività lavorative", emarginazione, ordini di servizio punitivi, demansionamenti avrebbero caratterizzato la vita quotidiana dei lavoratori che avrebbero fatto resistenza alle direttive.. C'è stato anche il caso di lavoratori, oggetto di provvedimenti disciplinari annullati dall'ufficio del lavoro, trascinati dall'azienda in tribunale per ottenere la conferma del provvedimento dal giudice del lavoro.. La propensione a umiliarli è proseguita anche dopo la chiusura dell'inceneritore.. Rodolfo Staffieri, 65 anni, coordinatore elettrico strumentale dell'impianto di Maratta, che aveva rifiutato la nuova collocazione di spazzino, adducendo la propria professionalità e anzianità di servizio, ha ricevuto infatti immediatamente una lettera dell'azienda che gli comunicava "la sospensione dal lavoro e dalla retribuzione".. Per trentadue anni l'inceneritore ha ruminato e bruciato oltre il 50 per cento dei rifiuti urbani della città e dell'intera provincia producendo, sin quando è economicamente convenuto, energia elettrica (5 megawatt l'ora).. Ma in uno scambio diabolico, a leggere le pagine con cui il pubblico ministero Elisabetta Massini avvisa gli indagati dello scempio di cui li ritiene responsabili, in cui il rispetto per la sicurezza e la salute dei lavoratori e di tutta la popolazione è stato sistematicamente trascurato.. ----------------------------------------------------.. PARTECIPA!!!.. L'unico modo per fermare uno scempio ed un ingiustizia come la costruzione di un inceneritore nella zona di Roncigliano (Albano) è quello di mobilitarsi tutti e tutte, unitamente ed in maniera coordinata.. C'è bisogno anche della tua partecipazione !!!.. Non delegare agli altri le decisioni, decidi direttamente del tuo futuro !!!.. Le riunioni del coordinamento contro l' inceneritore.. La riunione del coordinamento è ogni martedì sera alle 21.. 30 a via indipendenza 23 ad Ariccia.. Vieni e partecipa!.. Altri modi di partecipazione.. Se non hai tempo e modo per partecipare alle riunioni ogni martedì, puoi dare una mano al coordinamento in altre forme.. Per esempio ti puoi rendere disponibile per andare a fare volantinaggi, attacchinaggi di manifesti per pubblicizzare eventi oppure puoi partecipare ad iniziative pubbliche che vengono organizzate dando il tuo contributo.. Spesso anche un aiuto saltuario diventa fondamentale.. Se vuoi dare la tua disponibilità a questo tipo di attività scrivi e mettiti in contatto con il.. coordinamento.. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot.. La mailing list del coordinamento.. Se vuoi partecipare in maniera attiva anche tramite l'utilizzo della rete internet, puoi mandare una mail per iscriverti alla mailing list del coordinamento a.. rifiuti-albano@googlegroups.. Addio topi da laboratorio, meglio le falene.. il 12/09/2009 alle 15:08:01, in.. , letto 914 volte.. Un team di biologi irlandesi: "Il loro sistema immunitario è per il 90% simile ai mammiferi".. Ma la sperimentazione sugli animali è controversa, e si cercano metodi alternativi.. di FLAMINIA FESTUCCIA.. ADDIO topi da laboratorio.. Le sperimentazioni sui farmaci potrebbero presto essere effettuate su falene, moscerini e bruchi.. Lo spiega una ricerca presentata pochi giorni fa nel corso di un meeting di microbiologia, a Edimburgo, dal ricercatore irlandese Kevin Kavanagh.. Se questa possibilità verrà adottata, il numero dei topi usati come cavie per i test di sostanze chimiche e batteri si ridurrà dell'80%, riducendo tempi e costi della ricerca.. "Ormai è una pratica collaudata - spiega Kavanagh - i test iniziali dei farmaci vengono fatti prima su larve di insetto, poi si passa ai topi.. Il metodo è più veloce, i test sugli insetti danno risultati in 48 ore, quelli sui roditori impiegano dalle 4 alle 6 settimane".. Kavanagh e i suoi colleghi hanno scoperto infatti che le cellule del sistema immunitario dei mammiferi e quelle degli insetti lavorano praticamente allo stesso modo.. "Abbiamo usato gli insetti per verificare la patogenità di un fungo o di un batterio, e abbiamo trovato un'ottima correlazione con i risultati sui mammiferi.. Il sistema immunitario corrisponde al 90 per cento".. Meglio dei topi.. Secondo il biologo, questi risultati potranno portare all'uso quasi esclusivo di falene e moscerini della frutta per testare farmaci antimicrobici, esperimenti per i quali si usano di solito mammiferi, per la maggior parte roditori come i topi.. Rispetto agli altri animali, infatti, i topi sono piccoli, economici, si riproducono in fretta e sono facili da studiare.. Ma il costo di allevamento per un a singola cavia da laboratorio si aggira tra le 50 e le 80 sterline (da 60 a 90 euro).. Un bruco, invece, si alleva, si nutre e si ospita con 10, massimo 20 pence (intorno ai 20 centesimi di euro).. Un risparmio enorme, senza considerare anche la maggiore rapidità di risposta che permetterebbe di tagliare i tempi della ricerca, migliorandone l'efficienza.. I problemi dei test sugli animali.. Gli esperimenti su animali sono da anni nel mirino non solo degli ambientalisti e delle associazioni contro la vivisezione, ma anche degli stessi ricercatori.. Dalle pagine dell'autorevole rivista scientifica Nature, poco più di un mese fa Thomas Hartung, farmacologo e tossicologo tedesco dell'Università di Costanza, commentava: "Non siamo ratti da 70 chili, i test sugli animali hanno la stessa accuratezza del lancio di una moneta".. Una provocazione, ma anche una constatazione su basi statistiche.. Fra gli esempi citati da Hartung: il 40% delle sostanze chimiche irritanti per i conigli non lo era per l'uomo, mentre solo il 43% degli effetti tossici di alcuni farmaci sull'uomo si riscontrava anche nei topi.. I problemi, secondo il tossicologo, sono anche i falsi positivi: i casi di una sostanza non dannosa per l'uomo che viene invece classificata come tale.. Le differenze di reazione.. La lista dei principi attivi che agiscono in modo completamente diverso su animali e uomini è lunga.. La penicillina uccide le cavie (tra i roditori più usati per i test) mentre è un efficace antibiotico per l'uomo.. L'aspirina è dannosa per topi, scimmie, cani e gatti, mentre stricnina e arsenico, letali per gli esseri umani, sono innocue rispettivamente per le scimmie e le pecore (ma anche polli e porcospini non riportano danni da questi veleni).. E ancora, i conigli possono cibarsi senza danni di un fungo altamente tossico come l'amanita falloide, e topi e ratti sopravvivono benissimo all'assenza della vitamina C: il loro organismo la produce autonomamente, mentre così non è per l'uomo, in cui l'avitaminosi induce lo scorbuto.. I casi più drammatici.. Ma sono molti anche i casi di farmaci che, testati sugli animali e giudicati innocui, hanno provocato enormi danni sugli esseri umani.. E' tristemente noto il caso Thalidomide, un tranquillante venduto negli anni Sessanta come farmaco "da banco", che ha provocato pesantissime malformazioni in quasi dodicimila bambini, figli delle donne che lo avevano assunto in gravidanza.. Stesso destino per il Dietilstilbestrolo, un estrogeno di sintesi usato per ridurre l'incidenza degli aborti spontanei.. Tra le figlie nate da madri che avevano fatto uso di questo ormone si è riscontrata l'incidenza di una forma rara di cancro alla cervice anche in età giovanissima (tra i 15 e i 25 anni).. Non rare le malformazioni dell'apparato riproduttivo e l'aumento del rischio di aborti e gravidanze extrauterine.. Si potrebbe andare avanti a lungo.. La proposta di Hartung.. Nel suo articolo intitolato "Tossicologia per il ventunesimo secolo", Thomas Hartung propone una via alternativa da seguire per arrivare a una strategia integrata che utilizzi le tecniche più recenti di colture cellulari e bioinformatica.. I fenomeni biologici possono ora essere studiati in vitro, spiega Hartung, su strutture tridimensionali "organotipiche", costruite cioè come organi e tessuti umani.. Un metodo che non esita a definire più affidabile, efficace, moderno.. E, non ultimo, etico.. (12 settembre 2009).. Repubblica.. L'animale ritrovato, di Progetto Vivere Vegan, Terra Nuova Edizioni.. il 09/09/2009 alle 07:48:17, in.. , letto 1029 volte.. Sono considerati carne da macello, ma c'è chi ha deciso di salvarli da questo destino, vivendo l'emozione di un rapporto nuovo e coinvolgente con mucche, maiali, galline.. 18 storie di animali ritrovati.. Mucche, maiali, galline.. sono tutti esseri senzienti con un'intensa vita emotiva.. Ce ne accorgeremmo facilmente se solo cercassimo di avere delle relazioni con loro, invece di trattarli come oggetti e portarli alla fine a cui li condanniamo quotidianamente: una morte violenta per essere "trasformati" in cibo.. Ma ci sono persone che, lontano dai riflettori dei media, stanno proponendo un radicale e significativo cambiamento nel rapporto che abbiamo con gli animali: così, il superamento della visione che li vuole "altro" dagli animali - dimentichi che anche noi siamo animali - si concretizza in azioni di salvataggio proprio di quegli esseri considerati gli ultimi degli ultimi, gli animali "da macello".. 8 brevi saggi e 18 storie vere di animali salvati dallo sfruttamento e da morte certa ci introdurranno in questo mondo parallelo ma reale, per emozionarci e per farci scoprire come lo scambio di relazioni fra animali umani e non umani sia affascinante e coinvolgente.. Spunti per riflettere sul perchè viviamo nella convinzione - dogmatica - di essere superiori agli.. "altri".. animali e di poterne disporre a nostro piacimento.. E' l'inizio di una rivoluzione, di un altro mondo in cui il nostro rapporto con gli animali non umani sarà finalmente diverso.. Introduzione: la nostra casa sarà la loro casa.. di Dora Grieco e Alberto Manganaro (testo tratto da pp 9 e seguenti).. Le cose cambiano se vogliamo farle cambiare e noi vogliamo che, peri più deboli, cessi il martirio in atto negli allevamenti per produrre carne, latte, uova, pellicce, pelle e lana; nei laboratori di vivisezione; nei circhi e negli zoo; nella caccia e nella pesca.. L elenco delle pratiche che vedono gli Animali sfruttati, maltrattati, violentati, uccisi, è lungo.. Ma non vogliamo parlarvi di questo, almeno non direttamente.. Vogliamo parlarvi di qualcosa di nuovo che sta avvenendo: l inizio della liberazione degli Animali , che risale a molti anni fa e che oggi continua e accelera il suo cammino.. Vogliamo parlarvi di persone che si muovono singolarmente e organizzazioni, piccole e grandi, che hanno dato il via ad un nuovo modo di pensare e di vedere il loro rapporto con gli altri animali.. Dalle parole, dalla filosofia si passa ai fatti.. Ognuno con i mezzi che può, ognuno fino a dove può.. Non basta più il rifiuto di mangiarli, o di evitare ogni prodotto della loro sofferenza, non basta più salvare un cane dalla strada.. Non possiamo più stare a guardare quei camion che percorrono le nostre autostrade carichi di esseri senzienti diretti al macello, ai quali, peraltro, è stata negata fin dal principio la vita.. A volte accade che qualcuno di questi sfortunati sia adottato, salvato dal macello, dall allevamento, dal laboratorio di vivisezione.. Accade che questi sfortunati siano spesso comprati (contro ogni principio che vorrebbe che la vita, di chiunque, non si debba comprare), a volte recuperati dalla strada perché abbandonati come rifiuti, o più raramente, andando contro la legge, sottratti ai proprietari.. Salvare una vita, nonostante i miliardi di altre vite che saranno spezzate, è importante perché ogni Animale è un individuo, I media ci abituano a vederli in gruppi, ammassati, togliendo loro il valore di esseri unici.. Ma se proviamo a conoscerli singolarmente, cosa che più spesso ci capita con cani e gatti, ci rendiamo conto che tutti gli animali, anche quelli destinati ad imbandire le nostre tavole, sono esseri speciali, diversi uno dall altro,.. con un loro carattere, con aspettative di vita (seppur semplici ai nostri occhi), con le loro emozioni.. Attraverseremo riflessioni e testimonianze per conoscere questo mondo parallelo che non fa notizia sui media ma che è vivo e presente.. Vi parleremo, attraverso le persone, di animali sottratti al destino della macellazione e racconteremo del perché sia necessario portare un cambiamento.. Almeno a parole siamo sempre (o quasi) tutti d accordo che la vita delle donne, degli uomini e dei bambini, di qualunque Paese siano, vada difesa e protetta.. Questo non accade per gli Animali.. Essi sono considerati dalla maggior parte delle persone esseri da sfruttare a piacimento.. E questo avviene in qualsiasi nazione, ricca o povera, avviene fra gente benestante e indigente.. Allora, proveremo ad analizzare e a demolire insieme quei preconcetti, per la verità difficili da scardinare, che condizionano il nostro pensiero.. Proveremo a dare vita ad un sogno che vorrebbe gli Animali liberi di vivere e di farlo secondo le loro esigenze, restituendo loro la dignità e i loro spazi naturali o, quando non è possibile altrimenti, convivendo in modo pacifico e rispettoso.. Approfondiremo il concetto "dell'altro , ossia questo nostro modo ingiusto di voler prendere le distanze da uomini, donne o animali che non consideriamo al nostro pari.. Comprenderemo come questa distanza ci serva per sentirci a posto con la coscienza quando non li soccorriamo o quando li sfruttiamo.. Impareremo che anche semplicemente non dare loro un nome fa la differenza, siano essi Uomini o Animali, poiché quando manca il nome è come se mancasse la vita.. Queste riflessioni prenderanno forza con le testimonianze dirette.. A cominciare da quelle relative agli allevamenti, narrate da chi ci è entrato per lavoro e ha visto cose che gli hanno cambiato la vita, fino ad arrivare alle storie vere di salvataggi e adozioni.. Conosceremo alcuni rifugi per Animali da macello e leggeremo i racconti delle adozioni scritti direttamente dalle persone che si prendono cura degli Animali che hanno salvato.. Animali che, comunque, in questo mondo, non trovano un loro posto per vivere liberi, ma devono adattarsi ad una stretta convivenza con chi gli è amico per sfuggire a chi li vuole morti.. E ci sorprenderà come questa vicinanza, basata sul rispetto, sia per gli Animali anche motivo di apprendimento e scoperta, come accade più semplicemente pure per i cani e i gatti.. Il fatto è che oggi non c è scelta per loro.. Finché non riavranno gli spazi per poter vivere liberi e in sicurezza, la nostra casa sarà la loro casa.. Almeno per alcuni.. Racconti di animali liberi: Remigia, Ulrike e Maggie.. di Cornelia Pfeffer (testo tratto da pp 117 e seguenti).. Remigia è una gallina pesante e grassottella, un pollo da carne, insomma.. Da parecchio tempo un camionista pazzo percorreva di notte le strade delle Langhe, con il camion pieno di gabbiette con polli.. Un amico lo aveva visto più volte.. Una notte il camion ha avuto un incidente (non era il primo) e ha rovesciato il carico.. Polli impazziti impauriti per strada, polli morti, una strage.. Il mio amico è riuscito a prendere una gallina.. L ha chiamata Remigia (il luogo vicino al quale è stata recuperata si chiamava più o meno così.. L ha portata dal veterinario, l ha tenuta in casa, nel bagno, in città (Alessandria).. Remigia non era abituata a mangiare normale, mangiava solo mais, ed era un po malata.. Pian pianino il mio amico l ha abituata a mangiare normale, l ha curata amorevolmente, ma certo non poteva restare una vita in bagno.. Perciò ha cercato di introdurla nel pollaio di una zia, ma i polli la trattavano molto male, Remigia aveva tanta paura e non osava nemmeno mangiare.. Allora l ha portata da me, e i miei polli l hanno accolta amichevolmente.. Già dopo due giorni Remigia si sentiva a casa.. Ora, è una grande mangiona, accorre subito quando ci si avvicina, pesa un accidente, ma è proprio contenta.. È gentile e dolce, ha sempre un pochino di paura quando uno la tocca, si appiattisce un po , ma capisce subito che non si vuole farle del male.. Il camionista è stato individuato e denunciato.. Lo hanno fermato quando è andato a sbattere contro un muro.. Gli allevamenti, dai quali portava i polli, non sono risultati abusivi, ma lui prendeva più lavoro di quanto potesse svolgere, e allora correva come un pazzo.. Non che la destinazione dei polli fosse meglio dell incidente sulla strada.. ma oltre all allevamento di massa, al terrore del mattatoio, gli regalava in più ore di terrore puro durante il trasporto, al freddo, poiché non erano protetti contro le intemperie ed il vento, e spesso finivano ammazzati direttamente per strada, abbandonati morti, moribondi o ancora vivi dove erano caduti.. Poveri piccoli.. Piccola Remigia, che si è salvata grazie al nostro caro amico.. Ulrike e Maggie erano invece due galline da brodo.. L estate scorsa avevo fatto un salto al mercato di Alessandria, e lì c era una bancarella con tante gabbie strettissime piene di galline.. Su una di queste c era scritto Galline da brodo, 1 anno, 1,60 euro l una.. Credevo di non vedere bene.. Le galline da brodo provengono dalle fabbriche delle uova, dove, dopo un anno o due, non rendono più abbastanza e sono buone solo per essere bollite.. Non potevo prenderle tutte, ne ho scelte due.. Il venditore le ha afferrate nel solito modo rozzo e le ha messe in una scatola.. Me le sono portate a casa.. Ho aperto la scatola in mezzo al pollaio.. , e non ci sono voluti nemmeno due minuti perché Maggie ed Ulrike capissero che qualcosa di fondamentale era cambiato nella loro vita.. Si sono immediatamente scrollate di dosso tutto il pesante passato.. Tutto era buono, tutto era, per loro, bello: il sole, la pioggia, tutto, specialmente il gallo.. Sono state, finché sono vissute, le galline può gioiose ed allegre che ho avuto.. Erano curiose e avevano una marcia in più delle altre.. Non davano nulla per scontato, sapevano cosa vuol dire vivere.. Alla prima pioggia, affascinate dall evento inusuale per loro, sono rimaste fuori a bagnarsi fino all osso.. Allegre come bambini.. Anche il gallo sapeva che erano diverse, era incantato dal loro carattere affettuoso, intraprendente e avventuroso.. Scappare dal recinto per mettere sottosopra le aiuole e sradicare il praticello era il loro passatempo preferito.. Erano fiduciose e il loro amore era puro.. Non so che motivo avessero di amare gli umani.. Sono vissute con me per un anno e sono morte a causa di un uovo che, avendo il guscio troppo sottile (come sempre accade alle ovaiole), si è rotto prima di essere espulso e le ha infettate, lo amo tutte le mie galline, ma queste due sono, nel mio ricordo, speciali.. Indice del libro.. Introduzione.. di Dora Grieco e Alberto Manganaro.. Ripartiamo da capo di Dora Grieco.. Gli altri animali di Alberto Manganaro.. Per loro e per loro soltanto di Alessandra Galbiati e Massimo Filippi.. Allevamenti tradizionali: nella vecchia fattoria.. di Enrico Moriconi.. Allevamenti industriali: i lager moderni di Enrico Moriconi.. Rifugi di Dora Grieco e Alberto Manganaro.. Introduzione alle testimonianze di Alessandra Galbiati.. RACCONTI DI ANIMALI LIBERI.. Due galli in un pollaio di Piero Liberati.. Emilio-Giovanni di Dorothea Friz.. La piccola storia di Gianna, Michele e anche degli altri di Alessandra Galbiati.. Lakshmi e compagni di Claudio, Elisabetta, Francesco e Simone Lolli.. Bianchina e Nerina di Alberto Manganaro.. Remigia, Ulrike e Maggie di Cornelia Pfeffer.. lero e Sheila di Helena Deza Linares.. Pippo di Antonietta Prestigiacomo.. Syd - Piccola biografia di un coniglio di Giovanni Mori e Verbena Giambastiani.. Ryan di Guido Masciello.. I Tre Porcellini di Costanza A.. Olschki.. Paperina e Paperino di Adriano, Gloria e Margherita Fragano.. Carlotta di Annalisa Scalià.. Torbiera di Maria Grazia Barbieri.. Il pesciolino di Cavo di Nicola Fontana.. Gino e Caterina di Simona Basilico.. Giulianamucca di Sara d Angelo.. Alvaro di Sara d Angelo.. Link di approfondimento.. Bibliografia.. Progetto Vivere Vegan.. è un'associazione onlus nata nel 2001 a Firenze, che promuove lo stile di vita vegan come condizione necessaria per eliminare la sofferenza degli animali non umani.. L'associazione produce materiale informativo ed organizza eventi e mostre, focalizzando l'attenzione anche su temi importanti quali la salvaguardia dell'ambiente, la disponibilità delle risorse e la salute umana.. viverevegan.. Campagna Gateway to Hell: Vittoria!.. il 04/09/2009 alle 07:31:45, in.. , letto 797 volte.. Dopo una campagna durata sei anni (2003-2009) il governo del Nepal ha deciso di interrompere definitivamente l'allevamento di scimmie per la ricerca biomedica negli Stati Uniti.. Questo dimostra che vale la pena avere pazienza e a volte alla fine si vince!.. Questa vittoria sarà la fine della campagna Gateway to Hell.. La campagna Gateway to Hell è stata interamente funzionale alle scimmie del Nepal e ora che abbiamo vinto questa campagna, gli attivisti potranno finalmente spostare il loro impegno su altri obiettivi specifici.. Vogliamo ringraziare tutti coloro che sono stati attivi per questa campagna; speriamo in un impegno simile anche per gli animali in altre campagne!.. Gateway To Hell team.. 30-08-2009 eKantipur, Nepal.. Circa trecento scimmie che erano destinate ad essere deportate verso gli Stati Uniti d'America, da questa settimana saranno in grado di trovare il loro cibo in libertà, nel loro paese.. Una lettera del Ministero per le foreste nepalese, per l'immediato il loro immediato rilascio, sarà inviata a Pravesh Man Shrestha, che è stato l'allevamento scimmie negli ultimi cinque anni.. Il Ministro Deepak Bohra ha detto, Abbiamo deciso di non permettere l'esportazione delle scimmie.. Egli ha inoltre aggiunto: Chiederemo a Pravesh di liberare le scimmie in una settimana.. Maggiori info:.. gatewaytohell.. net/.. http://war-online.. org/Alert_NepalMonkeys-Safe.. htm.. 8.. 9.. 10.. 11.. 12.. 13.. 14.. 15.. 16.. 17.. 18.. 19.. 20.. 21.. 22.. 23.. 24..

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  • Title: VALLEVEGAN - l'A-fattoria degli Animali Liberi - Comune decarnivorizzat(A)
    Descriptive info: /Radio Polifemo.. Nasce Radio Polifemo.. Leonora.. il 19/02/2009 alle 21:25:04, in.. , letto 2110 volte.. Il 17 novembre è partita.. , programma radiofonico di 15 minuti per parlare di questioni animali.. A diffonderlo è.. Amisnet.. , agenzia di informazione sociale che pubblica on line sul proprio sito, da dove può essere ascoltato anche senza download, e distribuisce il programma a diverse radio italiane che lo trasmettono sulle loro frequenze.. Ogni settimana un tema e un'intervista a un esperto per cercare di immedesimarsi nel punto di vista degli animali non umani, coinvolti in quasi tutte le azioni umane e, quasi sempre, coinvolti loro malgrado.. Tutte le puntate sono ascoltabili on line sul sito dell'agenzia Amisnet.. Il programma di Radio Polifemo viene gestito e curato da Leonora Pigliucci.. Prima puntata;.. randagismo e canili lager: il paese che abbandona i cani.. Seconda puntata;.. vivisezione: la U.. E.. vuole i metodi alternativi.. - Terza puntata.. ;.. circo, quando lo sfruttamento fa spettacolo.. - Quarta puntata;.. la scelta vegan, portare in tavola la compassione.. - Quinta puntata;.. sicurezza alimentare e allevamenti: non solo diossina.. - Sesta puntata;.. caccia, troppi illeciti e poca  ...   intervistato Giulio Tarro, virologo, noto per i numerosi studi con la sua equipe di ricercatori ideologicamente antivivisezionisti.. Tarro è tra i responsabili del LIMAV.. A seguire nella stessa intervista, l'esperienza di Sara D'angelo presidente di "Vita da Cani ONLUS" sul recupero degli animali usciti dal laboratorio.. seconda puntata.. Nella terza puntata, di lunedi 1 dicembre, si è parlato di "Circo, quando lo sfruttamento fa spettacolo", con Francesca Sorcinelli e Massimo Tettamanti.. terza puntata.. Nella quarta puntata, dell'8 dicembre, il tema era "La scelta vegan, portare in tavola la compassione" toccando aspetti salutistici, ecologisti e etici, discussi da Mario Tozzi del CNR, Vincenzino Siani docente universitario e Piero Liberati co-fondatore di ValleVegan.. quarta puntata.. Nella quinta puntata, Fabrizio Pregliasco, virologo dell Università di Milano e Roberto Marchesini, veterinario e docente di zooantropologia e benessere animale presso l Università di Milano, hanno trattato: "sicurezza alimentare e allevamenti: non solo diossina".. quinta puntata.. Nella sesta puntata, l'argomento è stato la "Caccia, troppi illeciti e poca sicurezza", con le esperienze di Catia Acquaviva responsabile anti-bracconaggio della LAC e Stefania Simoni cittadina di Pomezia.. sesta puntata.. A breve i prossimi argomenti.. (8)..

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  • Title: VALLEVEGAN - l'A-fattoria degli Animali Liberi - Comune decarnivorizzat(A)
    Descriptive info: /romantispecismo.. AIP: CAMBIAMENTI DI STRATEGIA IN VISTA.. il 03/02/2011 alle 18:18:58, in.. , letto 1146 volte.. Un nuovo anno di lotta a 360 gradi.. Dal 2003 ad oggi la campagna AIP ha organizzato centinaia di iniziative di protesta e divulgazione contro il mercato delle pellicce in Italia e all'estero.. In questi anni le modalità di intervento sulla questione si sono evolute e trasformate diverse volte scegliendo man mano gli obiettivi e i metodi che sembravano essere più funzionali per il momento e il luogo in cui venivano utilizzati.. Questo processo di cambiamento, che ha coinvolto tanto l'aspetto pratico delle proteste quanto quello teorico, è sempre stato necessario per risultare efficaci e comunicativi con il mutare delle condizioni esterne e dell'attitudine delle persone nei confronti degli attivisti.. Ad oggi la campagna AIP sta subendo un nuovo e importante rinnovamento che ci porterà ad agire in maniera leggermente differente pur mantenendo sempre in primo piano l'impegno e la voglia di agire che ci ha sempre contraddistinto.. Il movimento di liberazione animale italiano ed internazionale sta vivendo un momento del tutto nuovo nella sua storia.. Un gran numero di persone si sta avvicinando alle iniziative su vasta scala proposte, e la questione animale in ogni suo aspetto sembra avere oggi un'attrattiva maggiore rispetto a qualche anno fa.. Per contro le aziende e i grandi poteri che stanno dietro allo sfruttamento animale stanno cercando di fare quadrato insieme alle amministrazioni politiche per tutelare i propri interessi e poter continuare indisturbate le loro attività sotto la bandiera del diritto d'impresa e della legalità.. In questo nuovo scenario è necessario per noi e per tutto il movimento di liberazione animale ragionare sulle proprie strategie di comunicazione e di intervento per adattarsi a questa nuova situazione e non perdere l'efficacia che si è gradualmente raggiunta negli anni.. Analizzando sul pratico l'azione della campagna si è giunti alla conclusione di iniziare una attività di pressione non più focalizzata su un singolo marchio ma mirare ad interventi più ad ampio raggio che coinvolgano tutto l'universo del mercato della pelliccia e oltre.. Questo non vuol dire per noi abbandonare completamente gli obiettivi che fino ad oggi ci eravamo preposti ma non considerarli più in maniera esclusiva.. Questo comporterà quindi una pressione verso tutti i marchi e i negozi che espongono capi in pelliccia ma anche un'attenzione verso le grandi case di moda, gli stilisti e gli allevamenti di animali da pelliccia.. Questa azione a 360 gradi ci auguriamo che abbia l'effetto di far capire quanto l'industria della pelliccia sia ramificata e radicata sul territorio italiano sviluppando così la voglia di impegnarsi in prima persona per tutti gli attivisti in ogni parte della penisola.. Ci auguriamo che questo cambiamento possa portare le persone a ragionare in maniera più allargata sulla questione dello sfruttamento e di come esso sia diventato un parte integrante della società civile, affossando ogni individuo considerato differente o inferiore e elevando sempre di più chi gode di posizioni di potere sui propri simili e dissimili.. Combattere questa mentalità vuol dire impegnarsi nella lotta contro le pellicce così come contro la vivisezione, l'industria della carne, la segregazione razziale e sessuale, la distruzione dell'ambiente e delle specie selvagge.. Contro lo specismo, per la liberazione animale.. Campagna AIP.. Carovana da Roma per Fermare la Vivisezione.. Green Hill 22 maggio 2010.. il 08/05/2010 alle 11:56:53, in.. , letto 2510 volte.. Green Hill 2001 è un azienda situata a Montichiari (Brescia) che alleva cani beagle per i laboratori di vivisezione.. Da questo allevamento più di 250 cani ogni mese finiscono negli stabulari, tra le mani dei vivisettori e sui tavoli operatori.. Dentro i 5 capanni di Green Hill sono rinchiusi fino a 2500 cani adulti, più le varie cucciolate.. Un lager per animali fatto di capanni chiusi, asettici, senza spazi all aperto e senza aria o luce naturale.. Tra i clienti di Green Hill ci sono laboratori universitari, aziende farmaceutiche rinomate e centri di sperimentazione.. Da pochi mesi è nata una campagna nazionale contro questo Lager che ha già visto oltre 2000 persone manifestare il 24 aprile per le vie del paese dove si trova questo luogo di sterminio.. Il prossimo 22 maggio si terrà un nuovo incontro nazionale questa volta direttamente sotto l'allevamento.. Sentendo la necessità di appoggiare questa campagna, con la consapevolezza della reale natura della vivisezione all'interno degli interessi multinazionali del settore farmaceutico e della istituzione monetaria della ricerca, da Roma partiremo in carovana diretti a Montichiari.. Invitiamo quindi tutti gli interessati a contattarci per organizzare la trasferta.. Inoltre chi ha la possibilità di mettere a disposizione la macchina lo specifichi.. Di seguto alleghiamo la convocazione ufficiale del Coordinamento Fermare Green Hill (.. fermaregreenhill.. net/wp/.. Iniziativa Solidale, scrivi a:.. mukawama9@gmail.. SABATO 22 MAGGIO - ORE 14.. 00.. GIORNATA NAZIONALE CONTRO GREEN HILL.. Molti si aspettavano che il corteo del 24 aprile arrivasse fino.. all allevamento.. Molti volevano vedere con i propri occhi questo moderno.. lager per animali.. Purtroppo la posizione dove è situato, fuori dal paese, non avrebbe reso.. efficace o visibile un corteo in quella direzione e avrebbe fatto perdere.. la possibilità comunicativa che volevamo avere con gli abitanti di.. Montichiari.. Per chi ancora vuole vedere, per chi vuole sentire le voci dei cani che.. abbaiano dalle loro gabbie, per chi vuole manifestare la propria rabbia,.. il proprio sgomento e il proprio dolore, saremo davanti ai capannoni di.. Green Hill il 22 maggio.. Dopo il presidio all allevamento alle ore 16.. 30 ci sposteremo per un.. presidio molto importante collegato alla campagna per fermare il business.. di Green Hill, a pochissimi chilometri dall allevamento.. Daremo maggiori.. informazioni a breve su questo nuova strategia della campagna Salviamo i.. cani di Green Hill.. Speriamo di essere tantissimi il 22 maggio, contro Green Hill, contro la.. vivisezione, contro lo sfruttamento animale su cui è fondata questa.. società!.. APPUNTAMENTO IN VIA SAN ZENO A MONTICHIARI ALLE ORE 14.. 00 (VIA SAN ZENO SI.. TROVA NELLA ZONA ARTIGIANALE ARZADA ).. Programma della giornata:.. *Ore 14.. 00 presidio davanti a Green Hill, via San Zeno, Montichiari.. *Ore 17.. 00 presidio ad un nuovo obiettivo della campagna, sempre a.. *Ore 20.. 00 buffet vegan benefit, presentazione della campagna e.. discussione su attivismo per la liberazione animale, con proiezione di.. video.. Ore 22.. 00 concerto con Smashrooms, You Suck, The Consequence.. Presso il CSA MAGAZZINO 47, Via industriale 10, Brescia.. Sul cornicione di Rinascente contro le pellicce.. Video!.. il 04/01/2010 alle 14:16:19, in.. , letto 1295 volte.. Protesta contro pellicce.. Attivisti si legano al cornicione de La Rinascente.. il 21/12/2009 alle 04:34:00, in.. , letto 1968 volte.. Riportiamo gli articoli di alcune importanti testate giornalistiche su una clamorosa protesta della.. Campagna AIP "Attacca l'Industria della Pelliccia".. (20 dicembre 2009).. Da ".. Repubblica.. Protesta anti pellicce, due ragazzi appesi al cornicione della Rinascente.. Clamorosa manfestazione di un ragazzo e di una ragazza che si appesi ad un cornicione del palazzo che ospita il grande magazzino in piazza della Repubblica.. I due giovani contestano la vendita di capi con inserti di pelliccia, vendita che era stata esclusa da un accordo con le associazioni animaliste.. All'arrivo dei vigili del fuoco gli attivisti dell'Aip si sono issati alla ringhiera del bar all'ultimo piano dell'edificio.. Quattro denunciati.. Due giovani, un ragazzo e una ragazza, si sono calati dalla terrazza sul cornicione del palazzo della Rinascente, nella centralissima piazza della Repubblica, per protestare contro la vendita di capi con inserti di pelliccia nei punti vendita della catena di grandi magazzini.. I due appartengono ad Aip, una rete di gruppi che protesta contro l'uso della pelliccia di animali per l'abbigliamento.. I due giovani, legati con corde, sono rimasti in piedi sul cornicione al quinto piano dell'edificio.. Appena saliti hanno lanciato volantini nei quali si spiega che "nella primavera del 2007 i grandi magazzini La Rinascente hanno firmato un impegno per una politica aziendale fur free.. L'impegno da parte di Rinascente - si legge dal volantino - era quello di arrivare ad una piena attuazione di tale politica alla fine dei saldi del gennaio 2009.. Nei mesi di settembre 2009 ci siamo trovati invece a verificare la presenza di capi con inserti di pellicce all'interno di tutti i punti vendita La Rinascente in Italia".. Sotto il palazzo si è riunita una grande folla di persone che erano in centro per lo shopping.. Sono intervenuti polizia municipale, polizia e vigili del fuoco con un'autoscala.. Dopo circa mezz'ora, mentre i vigili del fuoco stavano salendo con la scala per indurli a scendere, i due ragazzi si sono issati sulla ringhiera del bar che si trova all'ultimo piano della Rinascente, e sono risaliti concludendo la loro manifestazione.. Alla fine la polizia ha denunciato un fiorentino di 33 anni, un trentunenne di Faenza, un ragazzo di 26 anni di Como e una giovane di 22 anni di Milano.. La Nazione.. Protesta contro la vendita di pellicce alla Rinascente.. I due protestavano per la vendita di capi con inserti di pelliccia nei punti vendita della catena di grandi magazzini.. Firenze, 20 dicembre 2009 - Piazza della Repubblica teatro di una dimostrazione contro l'uso di pellicce e la vendita di capi con inserti di pelliccia nei punti vendita della catena di grandi magazzini.. Autori della protesta sono stati due giovani che si sono calati dalla terrazza sul cornicione del palazzo della Rinascente, nel cuore del centro storico.. Erano legati con corde, in piedi sul cornicione al quinto piano dell'edificio, hanno lanciato volantini nei quali si spiega che ''nella primavera del 2007 i grandi magazzini La Rinascente hanno firmato un impegno per una politica aziendale fur free.. Nei mesi di settembre 2009 ci siamo trovati invece a verificare la presenza di capi con inserti di pellicce all'interno di tutti i punti vendita La Rinascente in Italia''.. Grande folla di persone, sotto il palazzo.. Sul posto è intervenuta la polizia municipale, polizia e vigili del fuoco con un'autoscala.. ANSA.. Firenze: protesta contro vendita pellicce.. Giovani si calano da cornicione palazzo Rinascente, denunciati.. 20 dicembre, 18:31.. (ANSA)- FIRENZE, 20 DIC -Due giovani si sono calati dalla terrazza sul cornicione del palazzo della Rinascente per protestare control'uso della pelliccia di animali.. I 2, un ragazzo e una ragazza, hanno lanciato volantini nei quali si denuncia il mancato rispetto della Rinascente di un accordo per una politica aziendale fur free.. Sono intervenuti polizia e vigili del fuoco per indurli a scendere.. Sono state poi denunciate 4 persone, le 2 che si sono calate sul cornicione piu' altre 2, per manifestazione non preavvisata.. Rovinata la festa alla Rinascente.. il 28/09/2009 alle 21:18:47, in.. , letto 997 volte.. Allucchettamenti e proteste alla presentazione del profumo D&G.. Venerdì 25 settembre a La Rinascente di Piazza Duomo, Milano, era prevista la presenza di Naomi Campbell, Claudia Schiffer ed Eva Herzigova per la presentazione del nuovo produmo D&G, a cui avrebbero presenziato pure Dolce&Gabbana.. Vista l'inadempienza di Rinascente della politica fur-free e il rilancio di una campagna contro di loro, quale migliore momento per fare sapere a tutti che questa azienda non ha preso seriamente un impegno con AIP e non si sta impegnando a fermare la vendita di cadaveri di animali dentro ai suoi punti vendita?.. Anche se non invitati ci siamo presentati pieni di iniziativa e di buoni propositi, oltre che di buone ragioni e di rabbia, per cercare di rovinare la festa a Rinascente.. Con un piano che prevedeva due azioni distaccate che però abbiamo dovuto rivedere sul momento, siamo riusciti alla fine ad avere ben tre azioni!.. Quando già presso l'entrata principale era stato srotolato un tappeto rosso e si accalcavano alle transenne decine di persone in attesa delle tre modelle, alcuni attivisti di AIP sono riusciti ad entrare nel negozio da un'altra entrata e, distraendo prima le numerose guardie all'ingresso con un diversivo fatto di slogan e cartelli, uno di loro è riuscito ad alluchettarsi ad una maniglia della porta principale, davanti al tappeto rosso.. Peccato che i lucchetti tipo "bloster", i più adatti per legare il proprio collo in queste situazioni, necessitino della chiave per la chiusura.. Il piano prevedeva la fuga di un altro con le chiavi in mano, ma prevedeva anche di poter fare questa azione all'esterno, con più.. possibilità di "smarcare" eventuali ostacolatori.. Con dieci guardie.. addosso tra gli stand di un grande magazzino era impossibile fuggire più di due minuti o fare altro che lanciare via le chiavi.. Così l'allucchettamento è durato solo pochi minuti, dopo di ché tutti gli attivisti che erano entrati sono stati portati fuori passando sul tappeto rosso, in mezzo alla folla e ai giornalisti, dove comunque hanno potuto dare visibilità all'azione.. Pochi minuti dopo scatta la seconda azione: una attivista si incatena ad una delle porte della Rinascente, usando la stessa tecnica del lucchetto al collo (impossibile da segare se non con un flessibile e l'intervento dei pompieri).. Questa volta essendo l'azione all'esterno è facile fuggire con le chiavi e "farle sparire"!.. Arrivano subito gli altri e scatta il presidio con volantini lanciati,.. cartelli, slogan e una ressa di persone che si gira a guardare e scattare foto, con le macchine e le telecamere che avevano preparato per le top-model.. La sicurezza della Rinascente è lenta ad intervenire ed è presa alla sprovvista.. La protesta riscuote anche una buona approvazione da parte della gente, che prende i volantini e applaude.. Questo allucchettamento è durato almeno 40 minuti, facendo ritardare l'evento, ed è finito quando ormai riuscito nella sua efficacia sono spuntate fuori le chiavi ed è stato aperto il lucchetto.. Poi si alza la musica, arrivano le dive, scattano i flash, tutto sembra tornato alla normalità e all'allegria che dovrebbe contraddisstinguere questi eventi mondani.. Ma proprio mentre le tre modelle e Dolce&Gabbana sono sotto i riflettori all'interno del negozio, da una balconata vengono lanciati mucchi di volantini e viene srotolato uno striscione con scritto "Basta Menzogne - Basta Pellicce - Rinascente assassini".. Una mossa inaspettata, e ancora una volta la sicurezza viene presa alla sprovvista, mentre le facce si alzano a guardare l'ennesima contestazione alla scelta eticamente inaccettabile della Rinascente.. L'amministratore delegato di Rinascente, Vittorio Radice, era visivamente nervoso e contrariato e ha continuato a cercare giustificazioni e scuse, tergiversando invece sulle nostre richieste concrete e i loro impegni presi pubblicamente.. La dirigenza di Rinascente sa bene quello che vogliamo e questa iniziativa è un modo concreto per far capire che chi non rispetta i patti e continua a lucrare sulla pelle degli animali è dalla parte del torto e non potrà ricevere che disprezzo e rabbia.. Non è più il momento per le promesse e le scuse:.. Basta menzogne - Basta pellicce dentro Rinascente!.. Per visionare un altro filmato dell'azione:.. com/watch?v=aJ8sWC7hnbM.. Rassegna stampa:.. CORRIERE.. TGTNEWS.. REPORTONLINE.. APCOM.. NET.. La Rinascente risponde.. il 28/09/2009 alle 14:36:05, in.. , letto 793 volte.. ma non è ancora tutto a posto.. La Rinascente.. ci è stata spedita una comunicazione riguardo la loro politica fur-free e la presenza di capi con inserti in pelliccia all interno dei loro punti vendita.. Una lettera che ribadisce la loro volontà di mantenere con noi una comunicazione e in cui viene ribadito il loro impegno per applicare questa politica aziendale, che purtroppo rimane ancora piena di promesse e di belle parole ma priva di fatti concreti in tempi ben definiti.. Se da una parte temevamo un ripensamento totale da parte dell azienda e quindi un loro trincerarsi dietro al silenzio, dall altra questa apertura al dialogo non può nemmeno frenare la nostra rabbia per un impegno che Rinascente non sta seguendo.. Rimaniamo  ...   22.. proiezione del documentario.. Zeitgeist.. presso BENCIVENGA15 OCCUPATO.. via bencinvenga 15 - bus: 90/60/211.. ***.. DOMENICA 22 MARZO.. freegans.. sottoscrizione 6 euri benefit per le campagne in corso.. DBF animal liberation front Il fuoco della Rivolta.. presso NIDO DI VESPE.. via deglia arvali 13a Quadraro.. sempre presenti:.. banchetto informativo.. distribuzione materiale.. zona download video.. Fonte:.. rom.. anti.. specismo.. romantispecismo@inventati.. Sabato 7 marzo presidio AIP in via Cola di Rienzo Roma.. chiara.. il 05/03/2009 alle 10:02:09, in.. , letto 854 volte.. Si torna a manifestare in via Cola di rienzo, già teatro di decine di presidi in due anni, contro la moda cruenta di MaxmaraFashionGroup e la sanguinaria industria della pelliccia.. Per tutt* le/gli attivist* roman* (e non) l'appuntamento è in Via Cola di Rienzo n°275 dalle ore 16.. 30 alle ore 19.. 30 (zona piazza Risorgimento - metro A Ottaviano).. Domenica 1 marzo Carnevalone FoodNotBombs.. vegandalf.. il 27/02/2009 alle 15:53:43, in.. , letto 1241 volte.. Dopo la partecipazione al.. corteo NO VAT.. di due settimane fa, nuovamente moss* dalla consapevolezza che lo sfruttamento animale trova ampie giustificazioni nel dominio delle religioni profondamente radicato nella cultura antropocentrica, questa domenica antispeciste e antispecisti provenienti da tutto il Lazio (e non solo) parteciperanno al.. CARNEVALONE LIBERATO.. , festa dell'autoliberazione di Poggio Mirteto dallo stato pontificio.. , con un banchetto informativo su veganismo, etica antispecista e liberazione animale, umana e della Terra.. Coglieremo l'occasione godereccia e mangereccia anche per una nuova distribuzione gratuita di cibo altrimenti sprecato dalla frenesia consumistica: torna.. FOOD NOT BOMBS.. a scuotere le coscienze e riempire (veganamente) le pance!.. DOMENICA 1 MARZO dalle 11.. 00 alle 20.. presso il.. Poggio Mirteto (RI) -.. carnevalone.. Fino alla liberazione animale,.. antispeciste e antispecisti romane/i.. (6).. Domenica 15 febbraio presidio AIP in via del Corso.. il 13/02/2009 alle 00:33:23, in.. , letto 798 volte.. Contro la sanguinaria industria della pelliccia, contro ogni sfruttamento di esseri senzienti, per la liberazione animale.. questa settimana le attiviste e gli attivisti di.. torneranno nella via principale dello shopping romano, via del Corso, per urlare la propria indignazione al.. MaxMara Fashion Group.. e a tutti coloro che lucrano sulla morte e sulla sofferenza di animali innocenti.. DOMENICA 15 FEBBRAIO.. dalle 16.. nei pressi di Marella,.. via del Corso.. 89/90.. (largo dei Lombardi - metro A Spagna).. Invitiamo a partecipare tutte e tutti coloro che vogliono lottare insieme a noi contro la crudele vanità e la cruenta indifferenza che, nascoste dietro le luccicanti vetrine dei negozi di abbigliamento, mietono decine di milioni di vittime ogni anno!.. Sabato 7 febbraio presidio AIP in via Cola di Rienzo.. il 05/02/2009 alle 01:41:31, in.. , letto 1027 volte.. La campagna.. Attacca l'Industria della Pelliccia.. continua anche a Roma.. l'ultimo weekend di "saldi mortali" della famiglia Maramotti verrà ancora una volta presidiato dalle attiviste e dagli attivisti di romantispecismo, che questa settimana denunceranno l'eleganza criminale del.. Max Mara Fashion Group.. :.. SABATO 7 FEBBRAIO.. Max Mara, via.. Cola di Rienzo.. n.. 275 angolo via Silla.. (zona piazza Risorgimento - metro A Ottaviano).. Prendi anche tu parte attiva al movimento di liberazione animale, fai sentire anche la tua voce in difesa delle decine di milioni di esseri senzienti rinchiusi negli allevamenti in attesa di essere scuoiati vivi per vacua vanità, stupido lusso e sporco profitto!.. Tre giorni di antispecismo tra Lazio e Campania.. il 28/01/2009 alle 21:52:39, in.. , letto 978 volte.. Dopo tre settimane di trasferte in Emilia e Toscana, le attiviste e gli attivisti di.. tornano con un weekend di proteste e iniziative a Roma e a Caserta.. VENERDI' 30 GENNAIO.. presidio.. Gateway to Hell.. presso Consolato del.. Nepal.. StopHLS.. presso promotori finanziari.. Barclays.. SABATO 31 GENNAIO.. AIP.. presso punto vendita Marella di.. CASERTA.. incontro di.. informazione antispecista.. con proiezione e dibattito.. DOMENICA 1 FEBBRAIO.. presso Marella di.. ROMA.. Si inizia venerdì con due presidi in adesione alle campagne.. : di mattina protesteremo contro l'esportazione di primati dagli allevamenti del.. Nepal.. ai laboratori di vivisezione negli Stati Uniti; di pomeriggio parteciperemo alla giornata nazionale di proteste presso.. , il maggior azionista di.. Huntingdon Life Sciences.. , per far sapere ai suoi promotori finanziari cosa pensiamo di chi detiene esseri senzienti per torturarli con crudeli esperimenti.. Sabato torneremo in Campania, in supporto alle/agli attivist* di.. Caserta Antispecista.. , per un presidio contro la sanguinaria industria della pelliccia presso uno dei punti vendita del.. ; nel pomeriggio parteciperemo a un'iniziativa di informazione antispecista, con proiezione di.. Earthlings.. , conferenza-dibattito su.. veganismo.. ed.. ecologia profonda.. (relatori Lidio Maresca e Andy De Paoli) e presentazione della.. campagna AIP.. Per informazioni.. caserta.. antispecista@inventati.. , mentre come sempre chi volesse offrire o chiedere un passaggio per unirsi alla trasferta può scrivere a.. Anche domenica ricorderemo alla.. famiglia Maramotti.. che vendere cadaveri di esseri senzienti spacciandoli per sfarzosi abiti non sarà più un buon affare.. Denunceremo l'eleganza criminale del MaxMara Fashion Group nella più battuta strada dello shopping romano di lusso, via del Corso.. a ROMA.. presidio in adesione alla campagna.. dalle 10.. 00 alle 13.. 00 presso Consolato del.. p.. le Medaglie d'Oro 20 (bus 913 da metro A Lepanto).. informazioni sulla campagna:.. 00 alle 19.. 00 presso promotori finanziari.. via Mario Bianchini 51/c (bus 797 da metro B EUR Fermi).. stophls.. in trasferta a CASERTA.. presidio in adesione alla.. contro.. MaxMara FG.. 00 presso Marella, via Mazzini 18/22.. 00 alle 21.. 00 presso Jarmusch Club, via Cesare Battisti 72.. proiezione di.. veganismo.. (relatori Lidio Maresca e Andy De Paoli), presentazione della campagna.. 30 presso Marella, via del Corso 89/90 (l.. go dei Lombardi).. fino alla liberazione animale,.. AIP INVADE BOLOGNA.. il 21/01/2009 alle 18:39:38, in.. , letto 1196 volte.. Resoconto.. Road Trip Bologna 17.. 01.. 2009.. Quello di sabato per i negozi bolognesi di MaxMara e Max&Co è stato un pomeriggio che difficilmente riusciranno a dimenticare.. La giornata doveva essere del tutto tranquilla, prevedendo due proteste in contemporanea davanti ai negozi di MaxMara in Via Rizzoli e Max&Co in Via Archiginnasio.. Purtroppo, ancora una volta, il questore ha scelto di giocare sporco con noi, vietandoci di fatto i presidi e costringendoci invece ad un'assembramento sotto le due torri, a 200 metri dal negozio in Via Rizzoli e a quattro isolati da quello di Max&Co!.. La frustrazione per le ennesime proteste rovinate dalle assurde e ingiustificate prescrizioni imposteci, che di fatto annullano l'efficacia dei presidi, ha portato molte persone a scegliere di non piegarsi ancora una volta a questi "soprusi democratici" e a dare un segnale forte e chiaro della nostra determinazione sia alla questura, ma ancor più a MaxMara FG.. Dopo un ora di protesta, dal nutrito gruppo di persone accorse (sicuramente piu di 50), un gruppetto si stacca e cerca di raggiungere le vetrine in Via Rizzoli di MaxMara, per inscenare una protesta pacifica ma non autorizzata.. Ovvimanete subito interviene la polizia schierandosi davanti alle porte (bloccando l'entrata) e iniziando a spintonare e minacciare gli attivisti.. Per un'oretta, schivando gli spintoni della polizia, spieghiamo attraverso i megafoni l'assurda situazione ai passanti e ribadiamo il motivo per cui da due mesi a questa parte presidiamo i negozi del gruppo MaxMaraFG.. Nel frattempo, approfittando della confusione, due ragazze si allontanano dalla protesta e, senza dare nell'occhio, riescono a raggiungere il negozio MaxMara sito in Via Archiginnasio.. Questo negozio non è mai stato oggetto di nostre proteste ed è probabilmente per questo che non era presidiato dalla polizia.. Il gioco quindi risulta facile, le attiviste entrano e da sotto la giacca estraggono due tubi; pochi secondi e si allucchettano alla struttura dell'allarme anti-taccheggio, bloccando di fatto l'accesso al negozio.. Digos e polizia, evidentemente impreparati, si trovano impacciati, cercano di tirare via le attiviste legate e in questo tentativo fanno cadere un manichino, rompendo una collana esposta.. Nel frattempo accorrono altri attivisti, sia dal gruppo che continuava il presidio sotto le due torri, sia quelli che avevano dato vita alla protesta in Via Rizzoli.. Anche qui si inscena una protesta che per mezz'ora, sempre schivando gli spintoni della polizia, fa rieccheggiare le responsabilità di MaxMara lungo tutti i portici di Via Archiginnasio.. Al negozio di MaxMara non rimane allora che abbassare le saracinesche mezz'ora prima della chiusura.. A questo punto si scioglie pure la protesta sotto le due torri e tutti ci spostiamo sotto la questura ad attendere il rilascio delle due attiviste, trattenute per ben 2 ore dentro gli uffici.. A giornata conclusa, ritrovandoci tutti alla serata benefit AIP organizzata al Lazzaretto, si tirano le somme di una giornata intensa.. Sicuramente quello dato oggi è stato un segnale molto forte, che aiuterà i dirigenti a capire con chi hanno a che fare.. Oltretutto, grazie anche al folto numero di persone accorse, sotto le due torri si è creata una protesta che ha avuto ampissima visibilià; mentre l'allucchettamento e le due proteste spontanee davanti ad entrabi i negozi di MaxMara ha sicuramento contribuito in modo significante a rovinare un affollato sabato di shopping.. Alla famiglia Maramotti sia chiaro che le proteste non si fermano e che, dopo Milano e Bologna, deve attendersi sempre più allucchettamenti nei suoi negozi in tutt'Italia.. Nè restrizioni, nè tanto meno sgambetti e manganellate, ci fermeranno e, anzi, qualora la questura decidesse di darci nuovamente prescrizioni ai nostri prossimi presidi, sa cosa deve aspettarsi.. Tutto promette bene per il prossimo.. appuntamento nazionale AIP il 21 febbraio a Genova.. Manteniamo alta la pressione!.. BOLOGNA VEGAN CREW.. Fonte.. CampagnaAIP.. romantispecismo in trasferta.. il 15/01/2009 alle 23:11:19, in.. , letto 862 volte.. Dopo la partecipazione di dieci attiviste e attivisti di.. romantispecismo.. alle.. proteste di Firenze.. , anche questo weekend andremo in trasferta per partecipare stavolta ai presidi nazionali a Bologna.. Chiunque voglia unirsi alla comitiva in partenza, come sempre, può scriverci a.. SABATO 17 GENNAIO - AIP INVADE BOLOGNA!.. Ricominciamo con gli appuntamenti mensili di AIP in tour.. Un appuntamento che rinnoviamo con piacere, per trovarci insieme davanti alle porte di negozi che pensano di poter lucrare sulla vita di esseri viventi, per unire le energie di più gruppi locali in una giornata, per conoscerci meglio e fare insieme una parte della strada che porta verso la liberazione degli animali dallo sfruttamento.. La campagna contro il Max Mara Fashion Group sta portando ogni settimana decine di persone in strada ad urlare la propria rabbia, ad affrontare l'indifferenza e l'ostilità di una società basata sul profitto e sulla discriminazione e lo sfruttamento dei più deboli.. I soldi di Max Mara, la loro facciata elegante, il loro stile, i loro contatti con i mondi marci della politica e della finanza, i loro tentativi di arginare l'impatto delle proteste.. nulla potranno di fronte al dilagare di una lotta che è spinta dal cuore e dal desiderio di vedere tutti gli esseri viventi liberi.. Invitiamo tutti a partecipare alla giornata del 17 gennaio a Bologna, dove ancora una volta saremo noi la voce della coscienza che la dirigenza del MMFG non ha, la voce che ricorda loro il dolore e la sofferenza causata a milioni di animali dall'industria della pelliccia.. Dalle ore 17.. 30: Due proteste in contemporanea!.. - Max Mara, via dell'Archiginnasio 4/L.. - Max Mara Weekend, via Rizzoli 7.. e a seguire.. SERATA BENEFIT PER CAMPAGNA AIP.. -Ore 20.. 30 cena a cura del Vascello Vegano.. Presentazione della campagna, proiezione video e concerto con:.. -Le Tormenta (earth grind da Forlì).. -Stop Talking (HC Old School melodico da Milano/Lugano).. -Il Male (Anarcho Black Metal).. Il tutto presso il Lazzaretto Autogestito, Bologna.. Via del Lazzaretto 17.. Resoconto presidi 3-4-6 gennaio 2009.. il 08/01/2009 alle 20:15:59, in.. , letto 801 volte.. Decisi a far sentire la sua voce al MaxMara Fashion Group in uno dei periodi più determinanti dell'anno, quello dei saldi, i militanti del collettivo Romantispecismo tornano in piazza nel weekend con due presidi, sabato 3 e domenica 4 gennaio.. Ancora una volta facciamo il pieno, con tanti attivisti vecchi e nuovi decisi ad attaccare l'industria della pelliccia.. Due presidi molto diversi tra di loro.. Nel primo, quello di sabato 3, ci rechiamo per la prima volta presso i punti vendita Persona e Marina Rinaldi di via Boccea, e ci troviamo a fare i conti con assurde imposizioni e ridicoli divieti, da quello di non usare il megafono all'obbligo di spostarci a distanza di decine di metri dal negozio, finendo così a presidiare di fronte a.. una pellicceria e una salumeria.. Anche a Roma inizia a tirare una brutta aria, viviamo sulla nostra pelle continue restrizioni all'espressione della nostra libertà di pensiero e già ci arrivano indiscrezioni di grottesche querele da parte di alcuni bottegai del marchio MaxMara che ci accuserebbero di avergli fatto perdere clienti "gettando colli di pelliccia sul marciapiede".. La migliore dimostrazione che stiamo battendo sul tasto giusto, è che il loro nervosismo aumenta presidio dopo presidio.. Del tutto diversa l'atmosfera il giorno dopo.. Torniamo di fronte al MaxMara 'ufficiale' di via Ojetti, uno dei pochi punti vendita non in franchising.. Usiamo liberamente i megafoni, volantiniamo, informiamo passanti e potenziali clienti.. Alcune persone entrano ugualmente, a dimostrazione del principio secondo cui i saldi sono l'anestetico più efficace per addormentare coscienza e cervello, pochi altri si espongono in penose difese d'ufficio della pelliccia, con tanto è il caso di una patetica anziana signora di balletto di fronte ai nostri slogan.. Tutti sono stati liquidati con una noncurante occhiata di disprezzo.. Ma decisamente maggiore è il numero delle persone che raccolgono i nostri volantini, ci fanno donazioni per sostenere la campagna AIP ed esprimono il loro appoggio alla nostra causa.. Abbiamo infine deciso di chiudere le feste con un presidio di protesta il 6 gennaio di fronte al circo Medrano, che durante queste vacanze natalizie ha insultato con la sua presenza la nostra città, in solidarietà alla.. campagna GliZooBastardi.. dati i legami tra questo circo e la società ALFA3000 responsabile della costruzione dello zoo di Ravenna.. Con la presenza di oltre 30 attivisti (alcuni dei quali, giocolieri dilettanti, hanno improvvisato un controcirco cruelty-free) abbiamo alternato al megafono slogan e discorsi, mentre volantini e proiezioni su PC portatili venivano usati per svelare alle famigliole stordite dal consumismo il vero volto del circo: tortura, umiliazione, prigionia.. I bambini che guardavano interdetti e angosciati le immagini sono stati portati via a forza dai genitori, speriamo vivamente di aver lasciato un segno nella loro coscienza; sicuramente è stato così per alcune famiglie e gruppi di amici che dopo averci incontrato hanno deciso di non passare la serata finanziando questa industria dello sfruttamento.. antispeciste e antispecisti romani/e.. Presidio contro il circo Medrano a Roma.. il 04/01/2009 alle 14:30:00, in.. , letto 8249 volte.. Questa protesta avrà come scopo quello di mostrare al pubblico ed ai passanti la realtà di sfruttamento nascosta dietro l'uso di svariate specie animali, molte delle quali esotiche.. Loro stessi ostentano il possesso di "2 raririssimi leoni bianchi", giraffe, rinoceronti, cammelli e cavalli fra i molti altri.. Scendiamo in piazza dalla parte di ogni singolo individuo costretto in cattività dai circensi, per convincere i clienti a non dare un soldo a questi sfruttatori che, nascosti dietro l'appellativo di artisti e sostenuti dalle sovvenzioni pubbliche, si permettono di perpetrare ogni tipo di atrocità su esseri innocenti.. Appuntamento il 6 Gennaio davanti al Circo Medrano a piazzale Clodio.. Orario 15:00-19:30.. Gli spettacoli del circo sono prevsiti per le 16:00 e le 18:30; dovremo quindi concentrare le forze prima di questi orari, per intercettare i clienti.. Portate cartelloni, fischietti e tanta rabbia ma venite a titolo personale e lasciate a casa bandiere e materiale informativo di qualsiasi associazione.. Fino alla liberazione animale, antispeciste/i romane/i.. (10)..

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  • Title: VALLEVEGAN - l'A-fattoria degli Animali Liberi - Comune decarnivorizzat(A)
    Descriptive info: /Veg(A)Roma.. Mercatino di autoproduzione al Bencivenga (RM).. il 24/01/2010 alle 19:50:07, in.. , letto 1432 volte.. Pranzo VeganRiot benefit.. il 29/10/2009 alle 14:38:07, in.. , letto 866 volte.. Domenica I Novembre a Marino (RM).. Vegan Riot in collaborazione dell'associazione vegetariana La Mucca Pazza ed il Csoa Ipò presentano:.. pranzo vegan solidale maglianese con gli occupanti dell'.. 8 Marzo/Csoa Macchia Rossa.. ore 13.. 00 con una certa puntualità ed una mano al portafogli!.. La Mucca Pazza, via Giardino Vecchio 2, Marino tel.. 06/9367484.. veganriot.. Mercoledì30 settembre riapertura del "Mercoledì Vegan".. il 30/09/2009 alle 09:48:31, in.. , letto 813 volte.. Mercoledì30 settembre riapertura del Mercoledì Vegan.. Tutti i mercoledì dalle 20 cena BIOvegan.. buona, nutriente, sana e sostenibile.. presso.. l'associazione culturale Laboratorio Sociale Autogestito 100celle.. Viale della Primavera 319B - Centocelle - Roma.. info e prenotazioni: Cinzia 3494646081.. leggi tutto.. Il progetto mercoledì vegan nasce nel 2006 con l intento di far conoscere le motivazioni della scelta vegan attraverso una cena biologica e sostenibile.. Abbiamo scelto di utilizzare solo prodotti biologici e a filiera corta (fin dove possibile), deciso di realizzare una cucina sostenibile attraverso l uso di detersivi ecologici e l uso di acqua NONimbottigliata nel rispetto della terra e di tutti i suoi residenti.. Da quest anno l esperienza pratica sui fornelli ci ha dato il coraggio di proporre oltre al tradizionale menu fisso, il menu alla lavagna con maggiore scelta tra piatti tradizionali delle diverse culture.. Cambiare i nostri consumi è cosa indispensabile.. GoVEGAN!.. Per il pianeta tutto, nei suoi aspetti salutistici,etici,ecologici,sociali,econimici e politici.. REWILD cruelty-free club - 13/06 opening party.. il 09/06/2009 alle 20:28:26, in.. , letto 2351 volte.. Sabato 13 giugno.. 30 (e avanti ad oltranza).. "REWILD cruelty-free club" opening party.. via Giovannipoli 18, Garbatella -.. rewild.. il primo club di Roma completamente.. VEGAN.. !.. panini al.. seitan.. e al.. tofu.. , insalate,.. bio-bruschette.. piadine, pizza al trancio (con.. mozzarella vegan.. !).. birra.. , cocktails, aperitivi, long drinks, analcolici, liquori.. frullati, centrifughe, the, cioccolate, succhi di frutta.. sheese.. , arancine, supplì, felafel, crepes, dolci, gelati.. snack, sfizi, bevande.. bio.. e da commercio.. equosolidale.. musica live.. , proiezioni, conferenze, cineforum, biblioteca.. e tutto.. SENZA SFRUTTAMENTO ANIMALE.. nel pomeriggio ricco buffet fino a esaurimento scorte.. dalle 22.. 00 in concerto:.. UNCLE'S BEAUTY.. : Arianna Suo Zio.. THE EASY WAY.. :.. Sara Berni.. Fabio Spaghetti.. Grande Abbuffata Vegan Riot pre estiva.. il 20/05/2009 alle 09:13:23, in.. , letto 2175 volte.. 30 puntuali al CSOA MAcchia Rossa, via Pieve Fosciana 56, Roma Magliana.. Chi prima viene trova posto auto, posto a sedere e sazietà!.. nella tradizione CSOA Macchia Rossa non si prendono in considerazione prenotazioni, quindi si raccomanda la puntualità.. Cena a sottoscrizione 10 , inclusa acqua dell'amato sindaco.. Digestivo Antonetto NON incluso.. La cena è di lunedi, ma martedi è festa.. nel caso non aveste presente il calendario.. La Ceraselle Ribelli Crew presents: benefit per gli animali di VV.. il 11/05/2009 alle 23:31:12, in.. , letto 851 volte.. la.. Ceraselle Ribelli Crew.. presenta:.. sabato 16 maggio ore 20.. cena benefit per gli animali di ValleVegan.. prezzo 10 euro (inclusa acqua del sindaco).. appuntamento al Nido Di Vespe.. via degli Arvali 13/a, Quadraro.. metro A Porta Furba, bus 553-557.. consigliatissima la prenotazione.. al numero 393-414.. 515.. 0.. (3).. cuciniamoVEGANO.. il 09/04/2009 alle 19:41:13, in.. , letto 1049 volte.. "4 incontri.. brevi.. per conoscere  ...   Si consiglia la prenotazione Tel 06 9367484.. WWW.. VEGANRIOT.. (7).. r.. G.. Gruppo di Acquisto Solidale veg a Roma.. il 11/11/2008 alle 07:17:12, in.. , letto 2949 volte.. E.. R.. GAS.. (Economie Ribaltate, Gruppo di Acquisto Solidale veg a Roma) è il frutto delle esigenze di singole persone stanche di aderire passivamente a logiche commerciali indotte, a parametri d'acquisto imposti e a modelli di compravendita dettati da poteri economici dominanti che producono disuguaglianze nella distribuzione di reddito e risorse.. Il GAS rifiuta la logica del supermercato, le arance che vengono dal brasile e le carote implasticate una ad una, i cavoli d'estate e i pomodori d'inverno, le melanzane ogm e le zucchine ai pesticidi Cerca invece un modo sano, equilibrato e naturale di comprare, rispettoso dell'ambiente e della dignità del lavoro, segue la stagionalità dei prodotti, ne rintraccia la provenienza, sceglie e conosce il produttore locale e compra direttamente da lui, spezza la catena distributiva, favorisce le piccole realtà, paga equamente il lavoro del produttore, sceglie il biologico, condivide socialmente le scelte e gli acquisti attraverso la partecipazione responsabile, la fiducia e la solidarietà.. GAS è attivo a centocelle dall'inizio del 2008 e non ha fini di lucro.. Ha una struttura organizzativa orizzontale ed è un.. GAS vegan-vegetariano.. Si riunisce una/due volte al mese nei locali dello spazio sociale 100celleAPERTE a Centocelle, in via delle resede, 5.. Oltre all'acquisto collettivo ERGAS fa esperienze laboratoriali (laboratorio per fare il pane, i saponi e i detersivi ecologici, riciclaggio, energia pulita etc etc.. ) e organizza visite alle aziende per conoscere i produttori dai quali acquista.. Prodotti e produttori.. Statuto E.. Documento Base dei GAS.. Contatti.. Torna il VegAbbondo! Benefit contro l'industria delle pellicce.. il 06/11/2008 alle 08:52:08, in.. Sabato 8 novembre ore 21.. Dopo la.. MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE PELLICCE.. Terza cena a cura del collettivo culinario autonomo.. IL VEGABBONDO.. Cena VEGAN benefit per la CAMPAGNA AIP a soli 10 euro!.. Appuntamento al l.. o.. a.. ACROBAX, via della vasca navale 6 (ponte Marconi).. Bus 170, 791, 23, metro S.. Paolo Basilica.. E' graditissima e consigliata la prenotazione al n.. 380.. 3279309.. VEGABBONDO.. VeganRiot notte di san Lorenzo.. il 02/08/2008 alle 00:51:16, in.. , letto 817 volte.. e nuovo sito.. veganriot.. Cena vegan alla Biosteria.. Ultimo appuntamento per chiusura stagione.. il 09/07/2008 alle 11:42:58, in.. , letto 1434 volte.. Il ritorno del Vegabbondo: seconda cena vegan 24 giugno.. il 22/06/2008 alle 20:12:34, in.. , letto 821 volte.. VeganRiot cucina vegana a oltranza.. il 13/06/2008 alle 13:02:26, in.. , letto 998 volte.. Socialità antispecista mangereccia: debutta il Vegabbondo!.. il 10/05/2008 alle 14:00:00, in.. , letto 1546 volte.. SCOOP.. !!! Rivelato in anteprima il menu della serata :).. (25).. VeganRiot "all you can eat".. il 06/05/2008 alle 12:51:56, in.. , letto 1401 volte.. GRANDE ABBUFFATA VEGANRIOT versione buffet!.. Sabato 17 maggio dalle ore 21 fino al finire delle libagioni e cibarie.. 10 euro incluso cibo cucinato con amore e perizia, DJ set, socialità vegan e non!.. CSAO Macchia Rossa.. via Pieve Fosciana 56-82,.. il 01/10/2007 alle 17:57:14, in.. , letto 907 volte.. Ciao a tutti,.. dopo la lunga pausa estiva mercoledì 3 ottobre riparte il mercoledì vegan.. come sempre menu fisso dall'antipasto al dolce, bevande incluse, 15 euro.. VI ASPETTIAMO!!!!!.. Mercoledi' vegan.. presso la biosteria saltatempo.. Via della primavera 319b.. centocelle.. info e prenotazioni.. cinzia 3494646081..

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  • Title: VALLEVEGAN - l'A-fattoria degli Animali Liberi - Comune decarnivorizzat(A)
    Descriptive info: mercoledì 20 agosto 2014 In questo momento ci sono 21 persone collegate.. /Vegan Training.. Verona.. Aperto un ambulatorio pubblico di nutrizione vegetariana per bambini.. il 16/10/2009 alle 11:25:16, in.. , letto 1326 volte.. Il pediatra dott.. Leonardo Pinelli, direttore UOC Diabetologia, Nutrizione, Obesità in età pediatrica (Centro Regionale Specializzato per la Diabetologia Pediatrica; Università e Ulss 20 Verona) in collaborazione con l'UOC diabetologia pediatrica e nutrizione dell'ospedale di Borgo Roma (.. ) ha aperto un ambulatorio pubblico di nutrizione vegetariana per neonati, bambini, e le loro famiglie.. La notizia è in.. Le ultime 5 news.. Oppure per leggere.. direttamente.. Lo staff di.. Società Vegetariana.. Week-end di conferenze sullo stile vegan.. 2-3 maggio, Roma.. il 24/04/2009 alle 16:07:01, in.. , letto 1099 volte.. Fine settimana di conferenze sullo stile vegan.. , al c.. s.. "Il Riciclo" a Trastevere,.. Sabato 2 e Domenica 3 Maggio.. Gli incontri hanno lo scopo di fornire quelle informazioni che in una societa' mossa da interessi commerciali sono spesso oscurate a favore di comportamenti che si stanno dimostrando sempre piu' insostenibili per persone, animali ed ambiente.. La prima serata trattera' un tema antispecista, cioe' i motivi per i quali non si puo' piu' accettare un'alimentazione carnea, mentre in quella successiva si parlera' di nutrizione.. Ecco il programma:.. Sabato 2 Maggio.. , ore 18,00.. Proiezione dei seguenti video:.. A Life Connected.. Conducono la serata il Dott.. Lidio Maresca, sociologo ed Andy De Paoli, scrittore esperto internazionale di diritti.. Domenica 3 Maggio.. , ore 20,30.. L'alimentazione nel corso del ciclo vitale.. a cura del Dott.. Prof.. Vincenzino Siani, medico chirurgo specializzato in medicina dello sport, nutrizionista e docente universitario, presidente dell'associazione Nutrizione Olistica (.. nutrizioneolistica.. ) e socio di SSNV (Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetariana).. Gli incontri sono organizzati da Gianfranco Longo,.. socio di SSNV e moderatore del forum (.. scienzavegetariana.. it/forum.. , durante le serate sara' funzionante un bar-buffet e disponibile un tavolo libri di seconda mano allo scopo di coprire i costi organizzativi, mentre ulteriori avanzi di gestione saranno donati ad SSNV, associazione no-profit che da anni si occupa di divulgare informazioni medico-scientifiche sull'alimentazione vegetariana.. Il centro sociale "Il Riciclo" si trova in via Gustavo Modena 92, Roma, vicino piazza Sonnino, zona trastevere.. In pullman e' raggiungibile dalla stazione Termini con la linea H.. Per ulteriori informazioni e prenotazioni (non obbligatoria ma preferibile) scrivere a.. gianfrancolongo@atlavia.. o chiamare il 3356147857.. (immagine di Andy De Paoli).. Vegan Training - Programma.. il 24/06/2008 alle 15:52:38, in.. , letto 2869 volte.. VeganTraining.. VeganTraining - 30 giugno / 6 luglio 2008 Rifugio Valnera di Marradi (FI).. PROGRAMMA DEFINITIVO.. Abbiamo il piacere di comunicarvi il programma definitivo del VeganTraining e per dovere di riepilogo ripetiamo, con le modifiche del caso, quanto gia espresso in precedenza.. Organizzato presso il Rifugio Valnera di Marradi (FI), il Vegan Training e' una vacanza seminario di sette giorni, immersi nella natura, dove si potranno approfondire le conoscenze teorico-pratiche riguardo ai.. vantaggi dell'alimentazione vegan, utili anche per la divulgazione agli altri.. I corsi, tenuti da esperti di nutrizione di tutta Italia, vedranno la partecipazione di varie organizzazioni e saranno correlati a dimostrazioni di cucina vegan-biologica, in maniera da mettere a punto le competenze acquisite dai partecipanti.. Inoltre, l'impianto e' dotato di campi da pallavolo, tennis, calcetto e piscina, per momenti liberi che, per chi seguirà solo parte del seminario, certamente non mancheranno! Verranno oltretutto serviti, oltre ai pasti ordinari, deliziosi spuntini sia al mattino che al pomeriggio, durante le pause delle conferenze.. Nonostante l'ampio spazio disponibile, ovviamente la struttura non e' illimitata: il numero massimo di partecipanti si fermera' quindi a 100 iscrizioni e, considerando che sono rimasti circa 50 posti, si raccomanda di prenotare il prima possibile, comunicando il numero di persone ed eventuali animali.. Tenendo conto che i posti letto sono ormai esauriti (ce n'e' qualcuno che teniamo disponibile per casi particolari), quelli rimasti prevedono il pernottamento in tenda e una volta verificata la disponibilità, si.. potra' confermare la prenotazione versando la relativa quota.. Vista la finalità dell'iniziativa a puro scopo divulgativo, i costi, dovendo rappresentare una semplice copertura delle spese organizzative, saranno molto bassi, 80 euro a persona TUTTO INCLUSO (pasti compresi), per l'intera settimana (NON 80 euro al giorno, 80 euro in totale!), mentre i minori di 15 anni (uno per famiglia) e gli animali potranno accedere gratis!.. Il seminario e' organizzato da Gianfranco Longo, attivista vegan e moderatore del forum di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, in collaborazione con la Fondazione ValleVegan.. L'organizzatore si impegna a versare eventuali avanzi di gestione ad associazioni promotrici della scelta vegan.. Per eventuali notizie o referenze sul suo conto potete contattare la Segreteria di Redazione di SSNV scrivendo a.. info@scienzavegetariana.. Per informazioni e prenotazioni: Gianfranco 335.. 6147857,.. seitanterzo@yahoo.. Fornitore ufficiale: GaiaTerra soc.. coop.. alimenti Bio-Vegan, consegne in tutta Italia -.. gaiaterracoop.. Lunedì 30 Giugno.. 00/14.. 00 arrivi.. 30 - Presentazione VeganTraining Gianfranco Longo, organizzatore.. 00 Imparare a leggere le etichette e scegliere gli alimenti.. Oreste Maestroni, Esperto di Alimenti Biologici, Presidente Associazione.. Gli Elfi dell'isola di Bergamo e collaboratore di Società Scientifica  ...   la finalità dell'iniziativa a puro scopo divulgativo, i costi, dovendo rappresentare una semplice copertura delle spese organizzative, saranno molto bassi,.. 80 euro a persona TUTTO INCLUSO.. (pasti compresi),.. per l intera settimana (NON 80 euro al giorno, 80 euro in totale!).. , mentre.. i minori di 15 anni.. (uno per famiglia) e.. gli animali potranno accedere gratis.. Il seminario e' organizzato da.. Gianfranco Longo.. , attivista vegan e moderatore del forum di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, in collaborazione con la.. Per eventuali notizie o referenze sul suo conto potete contattare la Segreteria di.. Redazione di SSNV scrivendo a.. Gianfranco 335.. Riguardo al versamento della quota di iscrizione, saranno comunicate in privato le modalita' al momento della prenotazione.. alimenti Bio-Vegan, consegne in tutta Italia.. 30 - Presentazione VeganTraining.. organizzatore.. Oreste Maestroni.. Esperto di Alimenti Biologici, Presidente Associazione Gli Elfi dell'isola di Bergamo e collaboratore di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.. ssa.. Luciana Baroni.. Neurologa, Geriatra, Nutrizionista, Presidentessa di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.. Martedì 01 Luglio.. 30 - Pranzo.. 30 - Alimentazione Vegan dalla gestazione all età senile: corso di cucina, 1 modulo.. Stefania Nervo.. Esperta di Cucina Vegan, Società Vegetariana.. 00 Il rapporto mente-cibo: meccanismi mentali relativi all alimentazione, dal concepimento alla vecchiaia, 1^ parte - Dr.. Michele Riefoli.. Chinesiologo- Nutrizionista, Vice-Presidente associazione Coscienza e Salute.. 00 Il rapporto mente-cibo: meccanismi mentali relativi all alimentazione, dal concepimento alla vecchiaia, 2^ parte Dr.. Chinesiologo-Nutrizionista, Vice-Presidente associazione Coscienza e Salute.. Mercoledì 02 Luglio.. Chinesiologo Nutrizionista, Vice Presidente associazione Coscienza e Salute.. 30 Cereali e legumi germogliati nello sport, nel crudismo e nella vita di tutti i giorni: corso di cucina, 1 modulo.. Denise Nobili.. Luisa Mondo.. specializzata in Medicina Preventiva, Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.. 00 Alimentazione Vegan e allergia al glutine: corso di cucina Dott.. Giovedì 03 Luglio.. 00 Cereali e legumi germogliati: una fabbrica di vitamine e minerali Dr.. 30 Cereali e legumi germogliati nello sport, nel crudismo e nella vita di tutti i giorni: corso di cucina, 2 modulo.. 00 Alimentazione Vegan dalla gestazione all età senile: corso di cucina, 2 modulo.. Esperta di Cucina Vegan, Societa Vegetariana.. 00 - Alimentazione Vegan dalla gestazione all età senile: corso di cucina, 3 modulo.. Venerdì 04 Luglio.. 00 Igiene Naturale ed Ecologia dell'Organismo: prevenzione senza medicine.. Chinesiologo Nutrizionista, Vice-Presidente associazione Coscienza e Salute.. 30 - Igiene Naturale ed Ecologia dell'Organismo: prevenzione senza medicine.. Luciano Proietti.. Pediatra, Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.. Marina Berati.. in rappresentanza del Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione.. Sabato 05 Luglio.. Michela De Petris.. Medico Chirurgo, specializzata in Scienza Dell Alimentazione, Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana.. in rappresentanza di AgireOra Network.. 00 Cena.. 00 Cereali e legumi germogliati nello sport, nel crudismo e nella vita di tutti i giorni: corso di cucina, 3 modulo -.. Domenica 06 Luglio.. 00 Alimentazione Vegan nell età della crescita dai 3 ai 19 anni Dott.. Cristina Grossi.. 30 Alimentazione Vegan e allergia al nichel: corso di cucina.. 30 Chiusura lavori.. il 19/02/2008 alle 21:30:24, in.. , letto 2312 volte.. 30.. giugno /.. luglio 200.. - Toscana.. Organizzato presso il Rifugio Valnera di Marradi (FI),.. il Vegan Training è una vacanza seminario di sette giorni, immersi nella natura, dove si potranno approfondire le conoscenze teorico-pratiche riguardo ai vantaggi dell'alimentazione vegan.. , utili anche per la divulgazione agli altri.. I corsi, tenuti da esperti di nutrizione di tutta Italia, provenienti da.. , fra cui la Dr.. ssa Luciana Baroni, neurologa, geriatra, nutrizionista esperta in alimentazione vegetariana e presidentessa dell'associazione, saranno correlati a dimostrazioni di cucina vegan-biologica, in maniera da mettere a punto le competenze acquisite dai partecipanti.. Inoltre, l'impianto è dotato di campi da pallavolo, tennis e calcetto per momenti liberi che certamente non mancheranno!.. Ecco il programma di massima.. - Alimentazione vegan in età adulta (VegPyramid) + corso di cucina.. - Alimentazione vegan in gravidanza + corso di cucina.. - Alimentazione vegan durante allattamento e svezzamento + corso di cucina.. - Alimentazione vegan nell'età dello sviluppo + corso di cucina.. - Alimentazione vegan per gli anziani + corso di cucina.. - Alimentazione vegan e sport + corso di cucina.. - Alimentazione vegan e intolleranze (al nichel, celiachia, ecc.. ) + corso di cucina.. - Psicologia della nutrizione.. - Ecologia della nutrizione.. - Campagne di informazione vegan.. - Imparare a leggere le etichette e scegliere gli alimenti.. - Medicina naturale.. Nonostante l'ampio spazio disponibile, ovviamente la struttura non è illimitata:.. il numero massimo di partecipanti si fermerà quindi a 100 iscrizioni.. e si raccomanda di prenotare il prima possibile, comunicando il numero di persone ed eventuali animali e specificando se si e' dotati di tenda.. Una volta verificata la disponibilità, si potra' confermare la prenotazione versando la relativa quota.. (pasti compresi), mentre i minori di 15 anni (uno per famiglia) e gli animali potranno.. accedere gratis!.. Il seminario e' organizzato da Gianfranco Longo, attivista vegan e moderatore del forum di.. , in collaborazione con la.. I dettagli del programma, riguardanti corsi, orari ed elenco dei relatori verranno comunicati nelle prossime settimane.. prodotti Bio-Vegan, consegne in tutta Italia.. (26)..

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